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[#1] Primi giorni di Aprile: Abbigliamento


Lunare

Utente attivo e partecipante
Salve a tutti :)
Anticipo di aver già consultato un bel po’ di topic precedenti al mio ed in varie sezioni (utilissima quella sulle domande più frequenti, anche se qualche link non funziona più), d’altronde è difficile porre domande “nuove”.
Sento però l’esigenza di aprire topic appositi, sarà complice l’ansia da prestazione ( :) ), per sviscerare bene e personalmente i miei dubbi.

Il 3 Aprile arriverò a Lourdes e ho intenzione di attraversare tutto il percorso francese sino all’Oceano.
Prima di tutto, sappiate che non sono un escursionista esperto.
Ho affrontato delle escursioni ma nulla di particolarmente tecnico, sono anche stato nel deserto ma persino lì mi è sempre mancata la “sfida psicologica” (salvo che per la sopportazione di chiassose compagnie di cui avrei fatto a meno).. E non posso nemmeno dirmi allenato.
Insomma, non ho nulla che possa oggettivamente rassicurarmi nel definirmi “adeguato” per l’impresa.
Salvo un dettaglio: desidero farlo, voglio farlo, ho bisogno di farlo, sogno di farlo :)

Inizialmente, complice la stragrande maggioranza di testimonianze reperibili in rete, avevo intenzione di puntare al periodo di Maggio. La mia stagione preferita è l’Autunno ma devo riconoscere che rimandare ulteriormente mi fa temere che potrei rinunciarvi..
Alla fine, sapete cosa? Ieri ho prenotato per il 3 Aprile, dopo minuti a rimuginare sul calendario delle date concludendo che avrei dovuto mandare al diavolo sia quelle che il mio rimuginare.

Ora però la questione è il rischio di sbalzi metereologici e termici dovuti al periodo.
Il tempo è di per sé ballerino ormai ovunque, ma nei mesi di transizione è lecito aspettarsi anche di più.
Senza contare che inizierei sui Pirenei.

Veniamo alla questione vera e propria (scusate, son proprio prolisso :) ).
Intendo affrontare il viaggio con uno zaino da 35lt, per varie ragioni fra cui quella di costringermi all’essenziale.
Mi ero ormai rassicurato su liste di vestiario “estive”, che ben si sarebbero prestate a quel volume, ora ho qualche dubbio.
Ma ho pensato che un buon compromesso potrebbe essere quello di mantenerle aggiungendo soltanto una attenzione particolare per una giacca che scaldi bene e ripari dal vento.
Che ne dite?
Inizialmente pensavo anche ad un doppio paio di pantaloncini ed un pantalone di quelli modulabili in pantaloncini.. Ma visto il cambio di periodo forse varrebbe la pena raddoppiare i pantaloni modulabili e tener invece solo un paio di pantaloncini?

Purtroppo, per la zona in cui risiedo, posso far affidamento sul solo Decathlon a livello escursionistico.
Vi sarei particolarmente grato se poteste indicarmi articoli dal sito stesso del deca in maniera da poterli poi visionare personalmente in negozio.

Aggiungo, poi, il sacco a pelo.
Se prima potevo esser indeciso sul sacco lenzuolo direi che ora posso optare per un sacco a pelo.
Non so se da 0-5 o 5-10, non sapendo che temperatura aspettarmi negli albergue, ma anche qui avrei piacere che mi indicaste modelli specifici allargando le possibilità oltre che al Decathlon anche ad Amazon.
Ovviamente si parlerebbe di sacchi light molto comprimibili dovendo stare nello zaino.

A questo topic ne seguiranno altri, col vostro permesso, ma solo dopo che avremo sviscerato ciascuno insieme :)
Grazie dell’attenzione.
 

Ghirettina

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
Benvenuto.
Il cammino non è un impresa. Un passo dopo l'altro si arriva. Parola di tondolinachecammina [emoji3] io viaggio in inverno con uno zaino da 32 quindi 35 per me è perfetto. Metterei due pantaloni di cui uno modulabile. Un pile serio e si, una giacca in goretex. Io compro anche online così non sono legata al luogo.
Buen camino [emoji6]

Inviato dal mio FEVER utilizzando Tapatalk
 

Lunare

Utente attivo e partecipante
Benvenuto.
Il cammino non è un impresa.
Lo è nella misura in cui non si abbia mai avuto a che fare con la pressione psicologica d’intraprendere un’esperienza del genere in solitudine.
Purtroppo&per fortuna non posso scriver la mia biografia per meglio far capire ma mettiamola così: per me sarà un’impresa e va benissimo così :p

Io compro anche online così non sono legata al luogo.
Ho comprato spessissimo online ma per il vestiario non riesco proprio, avendo spalle larghe ma corporatura molto asciutta non posso affidarmi più di tanto sulla sola taglia.
Per questo vi ho indirizzati sul deca per i suggerimenti, così identifico l’articolo e vado a provarlo :)
Intanto grazie molte!
 

angelo57

Iscritto
ciao, a fine aprile dello scorso anno ho percorso l'Aragonese dal passo del Somport a Finisterre ed ho trovato la neve, avevo solo due pile ed un k-way oltre all'abbigliamento estivo ma per me che sono un caloroso e' stato piu' che sufficiente
per il sacco a pelo vai pure con il 5-10 perche' negli albergue trovi sempre coperte in aiuto
avevo uno zaino da 45 lt
quest'anno partiro' il 28/3 per il nord
ciao e buon cammino
 

rs250v

Utente attivo e partecipante
d’intraprendere un’esperienza del genere in solitudine.
non sarai solo...nemmeno a dicembre/gennaio lo si è, lo sarai se lo vorrai (se vorrai rimanere con te stesso), ma troverai comunque gente negli albergue

uno zaino da 35lt va' benissimo, io lo faccio con uno da 28 sia in estate che in inverno
il sacco a pelo dipende da quanto sei freddoloso, comunque trovi coperte negli albergue
per l'abbigliamento un pile serio, pantaloni lunghi (io sono freddoloso), una giacca media
guanti, cappello, scaldacollo...
e poi le stesse cose che si usano d'estate
;)
 

Raùl

Utente storico e attivo
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Collaboratore Ass.ne
Credo che tu abbia centrato il problema: le temperature in quel periodo sono piuttosto "ballerine",ma è altamente probabile che tu possa incontrare il freddo.
Decathlon offre tutto ciò di cui avrai bisogno e quindi non resta che farti un giro tenendo presente che un pile e una giacca pesante sono imprescindibili.
Considera l'opportunità di un giubbottino antivento (pesa pochissimo, non prende posto e da Deca lo porti via con meno di 10 euro e naturalmente,di vitale importanza,il poncho per la pioggia.
Consiglio generale: nel vestiario, preferisci sempre capi in materiale "tecnico", pesano meno e quando li lavi asciugano con estrema facilità.
Sacco a pelo: non serve nulla di estremo, uno che arrivi fino a 10/15 gradi è più che sufficiente.
 

Edo

Admin
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Ma ho pensato che un buon compromesso potrebbe essere quello di mantenerle aggiungendo soltanto una attenzione particolare per una giacca che scaldi bene e ripari dal vento.
Che ne dite?
Quella in aprile/maggio ci vuole, se la trovi combinata con il pile nel senso che usi entrambi o solo uno dei due è il massimo.

Inizialmente pensavo anche ad un doppio paio di pantaloncini ed un pantalone di quelli modulabili in pantaloncini.. Ma visto il cambio di periodo forse varrebbe la pena raddoppiare i pantaloni modulabili e tener invece solo un paio di pantaloncini?
Lascia a casa i pantaloncini ... non li ho usati nemmeno ad Agosto. Un paio lunghi e un paio con zip che possono diventare corti alla bisogna ... combinazione con cui son sempre partito.

Sacco a pelo sui 10 gradi basta e avanza ... al massimo una coperta che trovi negli albergue.

Purtroppo io vivendo in montagna non mi fornisco da Deca e non saprei consigliarti ma sicuramente altri hanno fatto spesa da Deca e ti sapranno indirizzare.

Edo
 

Lunare

Utente attivo e partecipante
Vi ringrazio tutti, faccio tesoro d’ogni parola :)

Considera l'opportunità di un giubbottino antivento (pesa pochissimo, non prende posto e da Deca lo porti via con meno di 10 euro e naturalmente,di vitale importanza,il poncho per la pioggia.
Lo so che fa terribilmente “pappapronta” ma la volta che hai tre minuti da perdere potresti farmi un esempio di valido giubbottino antivento sul sito del deca?
Son tornato or ora da un giro dei negozi sportivi per trovare anche alternative (specialmente per guardare le scarpe, ma per quelle ne parlerò in altro topic) al deca e mi son imbattuto in un softshell evidentemente “tecnico”, molto caldo ed impermeabile che ha per contro il costo di 55€ e l’assente traspirazione.
Certo è che se devo pensare a qualcosa da indossare soltanto nella fase montana del cammino e nelle prime ore d’ogni giorno, allo scopo di star caldo, ci sta qualcosa che faccia caldo e non traspiri.
Ma se penso all’antivento nelle salite è diverso.. Quindi serve un compromesso, caldo&traspirazione.

Quella in aprile/maggio ci vuole, se la trovi combinata con il pile nel senso che usi entrambi o solo uno dei due è il massimo.
Ah intendi con i due strati separabili?
 

Edo

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Certo è che se devo pensare a qualcosa da indossare soltanto nella fase montana del cammino e nelle prime ore d’ogni giorno, allo scopo di star caldo, ci sta qualcosa che faccia caldo e non traspiri.
Un pile e la giacca sopra per le prime ore del giorno e ti lasciano traspirare.

Edo
 

Lunare

Utente attivo e partecipante
Un pile e la giacca sopra per le prime ore del giorno e ti lasciano traspirare.

Edo
Okay quindi il compromesso è buon pile+giacca antivento traspirante ed è valido anche in considerazione dell’iniziale tratto probabilmente innevato, ho inteso bene?
 

Lunare

Utente attivo e partecipante
Abbiate pazienza, mi premuro sempre di sincerarmi di aver capito bene :p
Grazie mille, è un suggerimento importante.
 

Lunare

Utente attivo e partecipante
Giusto per distrarmi un po’ dall’ossessione-scarpe torno a quella per il vestiario :p
Oggi al deca ho trovato questa softshell da vela.
30€, in maglia idrorepellente, antivento e con un leggero strato di pile interno, peccato manchi il cappuccio.
Avendola provata sono piuttosto sicuro che andrebbe bene sia come giacchetta antivento che come riparo dal freddo nelle prime ore di cammino.
Il dubbio è se questa con sotto solo una t-shirt in microfibra sia sufficiente per il tratto dei Pirenei.
(scrivo e mi derido da solo, sembra debba scalare l’Everest..).

Perché se fosse sufficiente la prenderei al volo ma se dovessi pensare di aggiungere un ulteriore micropile allora, facendo due conti, prenderei questa cerata da 20€ + micropile da 4€.
Quindi o 30€ per aver in una unica soluzione giacca&pile risparmiando spazio ma con meno calore ed isolamento o 24€ in due capi differenti.

Alla peggio spero che queste elucubrazioni sul pelo possano risultare utili a chi verrà :)
 

maryam

Utente storico e attivo
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Io a fine aprile mi sono beccata una bella nevicata nella prima tappa verso Roncesvalles.
Avevo:
Maglietta, micropile (proprio quello da 4 €) e una giacca softshell molto semplice.
Leggins in cotone
(era il mio pigiama) e pantalone abbastanza leggero.
Sopra il poncho antipioggia.
L'unica cosa che ho rimpianto era un paio di guanti e francamente li sotto sudavo.
L'abbigliamento a cipolla è perfetto ma con la cerata rischi la sauna
 

Lunare

Utente attivo e partecipante
Grazie dell’utilissima testimonianza :)
Speravo in quella cerata per via della decantata traspirazione e con quella eviterei anche il poncho (lo zaino ha la cover integrata).
Quindi riepilogando, immaginando uno scenario in cui per il freddo serva coprirsi il più possibile e per pioggia/nevischio occorra esser impermeabili, le mie due opzioni sarebbero:
1. poncho+softshell imbottito+t-shirt in microfibra
2. cerata traspirante(?!)+micropile+t-shirt in microfibra

Il dubbio sulla 1. è che possa aver troppo freddo, il dubbio sulla 2. è che possa traspirare troppo poco.
Fermo restando che la prima opzione elimina categoricamente il micropile dallo zaino così come la seconda elimina il poncho (perché sì, son alla ricerca di combinazioni che mi evitino di portare delle cose).
 

maryam

Utente storico e attivo
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Direttivo Ass.ne
Per me il poncho (però con le maniche e leggero, altrimenti non asciuga mai e svolazza) è molto più protettivo della cerata perché anche se lo zaino ha la copertura ti bagni gli spallacci e l'acqua s' infiltra lungo la schiena, io sceglierei l'opzione 1, ma se ti senti più confidente con la cerata, al massimo ti compri in loco una mantella usa e getta da 2 € se piove troppo
 

Lunare

Utente attivo e partecipante
In realtà non ho mai avuto una cerata :p
Vedete che il confronto serve, non avevo pensato alle conseguenze degli spallacci zuppi.
Mi sa di dover rinunciare ai sogni di gloria per aver scovato configurazioni salvapeso/spazio e rassegnarmi a prender sia la softshell (ma priva di cappuccio mi pare una cosa lasciata a metà, uff) che il micropile.
Proverò un ennesimo giro per trovar qualche altra alternativa ancora, ma ’sti negozi (sempre gli stessi) stan uscendomi dalle orecchie.
 

patonini64

Utente attivo
ciao
io ho fatto il cammino lo scorso anno da Astorga a Santiago partendo il 10 aprile,ho beccato 5 gg di acqua e vento!!! per cui segui bene i consigli che ti hanno indicato gli amici..quello che posso aggiungere,secondo me, se vuoi "rischiare " di perdere un po' di peso scegli il sacco lenzuolo al posto del sacco a pelo poichè in quel periodo non hai problemi a trovare posto negli ostelli dove ci sono molte coperte lavate e pulite (visto che hanno appena aperto).
Per il resto credo che ognuno metta nello zaino ciò che ritiene più utile per sè e le sue esigenze..mi sentirei di dirti comunque di non risparmiare su indumenti tecnici sopratutto primo e secondo strato!!
buen camino
Paolo
 

Lunare

Utente attivo e partecipante
Grazie mille :)
Per quanto riguarda il sacco a pelo ho aperto un topic apposito.
Il sacco lenzuolo sarebbe un bel colpo in termini di leggerezza e risparmio ma ho timore di rischiare.
Sia per l'igiene delle coperte di cui non mi sento sicuro sia perché avere un certo calore garantito mi consente di non badare più di tanto all'abbigliamento notturno.

Per gli indumenti tecnici, il primo strato sarebbe costituito comunque da una t-shirt in microfibra, il secondo da un micropile che in quanto tale non so quanto possa dirsi tecnico :p
Tu intendi altro?
 

patonini64

Utente attivo
Esempio:io avevo intimo primi strato invernale,micro pile apribile,pile,file primaloft,guscio antivento in gorotex,pantalone autunnale mantella guanti,berretto e sovrapantaloni vortice,il tutto compreso in 3kg circa e molto compresso....inoltre un sacchettino molto protetto con pantalone staccabile,camicia tecnica calza calda lunga.
Il tutto lo mischiano a seconda del tempo esterno...
 

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