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Ad un anno esatto dal mio cammino che cosa è successo?


Andrè

Utente attivo e partecipante
Cari ragazzi un anno fa esatto in questo preciso istante arrivavo a Roncisvalle dopo aver salito e ridisceso i Pirenei... Ancora non sapevo che quella esperienza mi avrebbe stravolto la vita in senso positivo.
Le mie prime parole qui sul gruppo il primo post in cui raccontavo la promessa che feci a mio caro amico Jimmy
www.pellegrinipersempre.it/forum/threads/promessa-ad-un-amico.13150/

Poi il Cammino il mare di pellegrini che ho conosciuto e le pellegrine che ho curato per tutti gli 850 km
Promessa ad un amico: eccomi in cammino

Infine...
La mia riflessione... A distanza di due mesi...
Se con la mente faccio un rewind..torno a maggio al giorno del licenziamento, alla tua disperazione, alla rabbia ed infine alla decisione di fregartene di pensare a te stesso...poi la decisione azzardata con quel briciolo d' incoscenza che ti fece dire ai tuoi genitori "Sia quel che sia io parto" la partenza per il Cammino con l'autostima sotto i piedi... a quella mattina nel bel mezzo delle mesetas in cui io pellegrino disoccupato sento il cellulare squillare nello zaino e quella frase " Dottore abbiamo deciso di assumerla può venire domani così parliamo un attimo?"

La mia fantastica risposta " Veramente io sono un po' lontano" il mio tornare a camminare a 3 metri sopra il cielo... e ora? E ora ho 2 colleghe stupende che mi vogliono bene e che assomigliano alle bellezze che ho medicato durante il Cammino.. ora posso tornare a camminare sereno, ogni tanto mi domando ma senza il cammino che cosa sarebbe stato?..
Continua nella risposta sotto..
 
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Andrè

Utente attivo e partecipante
Ma dopo un anno?...

Eh che dire... continuo a fare trekking ma la mia testa è sempre laggiù tra le mesetas..
E intanto i mesi passavano e a lavoro tutto andava grandiosamente mi sembrava di essere in paradiso tutto era perfetto la vita il lavoro e più il tempo passava più iniziavo ad avere una notevole intesa con la collega della mia stessa età responsabile della parafarmacia... già proprio lei che all'inizio mi sembrava essere particolarmente scontrosa con me... mano a mano che le settimane sono passate ho iniziato a chiedermi il perché di quell'atteggiamento e ho fatto ricorso alle tecniche di analisi funzionale imparate alla triennale di counselor...
Dopo settimane sono finalmente riuscito ad entrare nel suo "io" e ho scoperto una donna tanto bella quanto sofferente.. così ho iniziato a starle vicino e dandole supporto le ho teso la mano..lei ha capito si è fatta aiutare
Alla fine siamo diventati inseparabili... Abbiamo iniziato a vederci anche in ambiente extra lavorativo e lei mi ha avvicinato quello che ha di più prezioso: la sua bambina...
Il 31 giugno arrivando al lavoro la vedo in lacrime mi porge una busta che apro e scopro che l'azienda non mi ha rinnovato il contratto... Mi è caduto il mondo addosso non tanto perché perdevo lavoro quanto per la paura di perdere lei..
Quello stesso giorno ci siamo giurati che a dispetto di tutto quello che stava succedendo non ci saremmo lasciati così...
Ebbene è passato un mese e con lei mi vedo più di prima Tra l'altro la bambina ogni volta che hanno ad andare da qualche parte chiede alla mamma "Può venire anche Andrea...?"

Ieri sera ero sul sentiero che passa vicino a casa mia e lasciandomi andare nei pensieri mi sono detto "Chissà se il regalo del mio cammino che io credevo essere il nuovo lavoro non sia in realtà proprio lei?"

Ragazzi è ancora tutto in work in progress.. non so proprio come andrà a finire anche perché lei ci sta andando molto coi piedi di piombo in quanto reduce da una storia delle cui ferite ne soffre ancora adesso... Però questa nuova situazione mi piace un sacco e me la sto godendo proprio come mi sono goduto il Cammino.
 
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maryam

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
Collaboratore Ass.ne
Direttivo Ass.ne
Il lavoro va e viene, quelle due splendide ragazze sono un dono molto più prezioso!
Sono felice per te!!!
 

fulvia53

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
Bellissimo tutto ciò. Splendido trio. Vi auguro tutto il bene possibile in questo nuovo Cammino della vita.
 

Edo

Admin
Membro dello Staff
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Collaboratore Ass.ne
Direttivo Ass.ne
Bellissimo...il lavoro si trova, l'amore quando arriva bisogna prenderlo e tenerlo stretto.

Buon cammino nella vita ragazzi.

Edo

P.s.: grazie di aver condiviso con noi questo tuo regalo.
 

freespirit

Moderatore
Membro dello Staff
Socio Assoc.ne PPS
Collaboratore Ass.ne
Direttivo Ass.ne
Mi dispiace per il contratto di lavoro non rinnovato Andrea, ma mi sarebbe dispiaciuto molto di più leggere che invece del lavoro avevi perso lei...
Grazie per averci coinvolti in questo tuo cammino di Vita, sei un ragazzo che merita molto e te lo auguro di cuore.

free
 

Andrè

Utente attivo e partecipante
E si cari amici la vita a volte ci riserva bellissime sorprese..
Quando terminai il Cammino l'anno scorso a settembre decisi di comprarmi un souvenir per ricordarmi di quella stupenda avventura.. siccome non avevo idea assolutamente di cosa portare con me in Italia chiesi aiuto ad un mio amico pellegrino Marco con cui ho camminato per metà cammino insieme alla sorella Sara...
Ebbene Marco a Santiago mi dice "Tu vuoi un souvenir?... Vieni con me ché ti porto io a prendere il souvenir.. e così dopo aver girato i vicoletti e aver bevuto qualche sangria entro in un locale che aveva tutt'altro che l'aspetto di un negozio di souvenir... Sembrava quasi non studio dentistico talmente era pulito..
Marco sapeva benissimo (perché gliel'avevo raccontato durante la camminata nelle mesetas) la promessa che avevo fatto al mio amico Gimmi la storia della conchiglia e del valore che questa aveva per Gimmi e adesso anche per me che me l'ero portata appresso per 850 km così parlò con la segretaria dello studio la quale mi disse di darle un attimo la conchiglia che custodivo gelosamente nel mio cofanetto vidi la signora scomparire e poi senti chiamare il mio nome.. Marco sorrise " Andrea par favor... " Seguendo quella voce e entrai in una stanza che aveva un sacco di fotografie e quadri sui muri erano tutti foto di meravigliosi tatuaggi... Mi giro indietro e c'è Marco che mi guarda e mi sorride "... mi hai detto che volevi un souvenir"
il tatuatore mi chiama mi fa la foto del braccio e in un attimo compare la simulazione a PC del mio braccio con sopra tatuata La Conchiglia di Gimmi.. appena lo vedo me ne innamoro Marco è contentissimo... Quello che era il primo tatuaggio della mia vita e aveva un grandissimo significato per me dopo due ore il risultato fu questo... IMG_20170906_125641_BURST001_COVER.jpg IMG_20170906_163546.jpg
 
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Andrè

Utente attivo e partecipante
Tornato a casa poi corsi da Gimmi e li furono veramente lacrime quando vide il cofanetto e la conchiglia di suo papà mi abbraccio' stretto stretto finalmente quella conchiglia aveva percorso quel cammino che il papà di Gimmi avrebbe dovuto fare con lui.. poi siamo saliti in casa là c'era la mamma di Gimmi che non appena sentii la mia voce si mise a chiamarmi...Gimmi disse " Adesso le facciamo la grande sorpresa"
Entro in camera... lei era aimé sdraiata sul letto, Gimmi e io l' aiutammo a mettersi in posizione seduta e Gimmi inizio' "Mamma io ho voluto fare una promessa con Andrea lui ha portato per me la conchiglia di papà fino a Finisterre proprio sulla spiaggia dove papà l'aveva trovata..." E mentre continua a spiegare alla mamma mi fa segno di prendere il tubo....
"Mamma Andrea ha voluto fare il camino anche per te che era il tuo grande desiderio così ha richiesto la credenziale vicaria e l'ha completata con tutti i timbri delle varie tappe del suo Cammino... Lui mamma ha fatto il cammino per te e adesso ti vuole dare questa...e' la tua Compostela"
A quel punto la mamma di Gimmi con in mano la Compostela con ben evidenziato il suo nome non riesce più a trattenere le lacrime e scoppia in pianto guarda riguarda i timbri della sua credenziale e la Compostela alla fine mi stringe in un tenero abbraccio....
Questo è stato il modo migliore per terminare il mio Cammino quel giorno mi sentivo fiero...
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Andrè

Utente attivo e partecipante
Riguardo Sara e Marco che posso dire...
Ho fatto metà del mio cammino con loro due persone fantastiche romane veraci Sara 28 anni Marco 25... fratelli... che avevano in progetto di continuare il Cammino ognuno per la propria strada non appena fossero entrati in Spagna lui avrebbe voluto fare il primitivo lei il francese e invece in ostello io vedo questa ragazza minuta seduta sul parquet con le lacrime agli occhi ad armeggiare con cerotti filo e forbicine mi avvicino come ormai avevo fatto con tante le tante pellegrine delle tappe precedenti e le chiedo se la posso aiutare (ragazzi aveva dei piedi che sembravano quelli di San Lazzaro) lei annuisce e mi lascia fare... mentre le medico quella decina di vesciche sul piede destro e quelle 8 vesciche sul piede sinistro... inizio a parlare lei si tranquillizza e intanto io mi finisco di fasciare i suoi piedini...
La sera le dico " tranquilla che domani camminerai e se vorrai ti starò accanto fino a sera, così ti rifaccio le fasciature " e fu così che sera dopo sera fasciatura dopo fasciatura i suoi piedi tornarono ad essere sani.. Tuttavia oramai dopo 200 km era nata una bella amicizia ed empatia.. molti dei Pellegrini che incontravamo ci chiedevano se eravamo 2 fidanzati in Cammino talmente eravamo uniti... e invece no era semplicemente una grandiosa amicizia.. Con lei e Marco giunsi fino a Muxia ogni sera Sara chiamava sua mamma e questa donna che mi chiama "salvatore di sua figlia " mi chiedeva sempre le condizioni di Sara...
Marco intanto che all'inizio aveva intenzione di separarsi dalla sorella per andare a fare il primitivo durante la camminata sul francese ha conosciuto una ragazza del Canton Ticino e siccome lei aveva intenzione di fare il francese insieme a Sara lui rimase con noi... Alla fine formammo un gruppo di 5 italiani... E arrivammo fino a Mercoledì..
A distanza di un anno io con Sara mi sento un giorno sì e un giorno no
..lei sa tutto della mia storia con Rosella della bambina e dell' epilogo del mio lavoro...
Marco nel frattempo si è fidanzato ed è andato a convivere proprio con quella ragazza del Canton Ticino conosciuta sul Cammino..
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Con Sara mi vedo spesso a capodanno sono stato suo ospite..
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fulvia53

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
.....e cosa si può chiedere di più al Cammino?
Bellissima amicizia con belle persone, l'aver aiutato tanti pellegrini e pellegrine a camminare meglio, tornare e scoprire l'amore. Vedrai che presto arriverà anche il lavoro. :orsetto:
 

SANDRO60

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
in cammino si fanno molte amicizie.. talvolta alcune rimangono, mi dispiace per il tuo lavoro Andrè e ti auguro di trovare presto una nuova sistemazione lavorativa. Le mie amicizie del cammino invece posso dire solo di averle trovate in questo forum, anche se siamo solo amici di penna... come si diceva una volta.. è già qualcosa. ciao Sandro
 

Griffo

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
"Chissà se il regalo del mio cammino che io credevo essere il nuovo lavoro non sia in realtà proprio lei?"

Ragazzi è ancora tutto in work in progress..

sempre e comunque
mai fermarsi

grazie di aver condiviso una così bella storia di vita Andrea
 
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