A
Anonymous
Cari amici,
spero di non andare incontro a divieti se vi racconto la mia idea.
Provengo da un paese a pochi km da San Giovanni Rotondo: da anni, in realtà, a San Marco in Lamis (FG) spettano solo i disagi derivanti.
Ma perchè? perchè la nostra valle, da secoli meta di pellegrini (posta com'è lungo la via Sacra Longobardorum), con i sue due santuari (Maria Ss. di Stignano e San Matteo sul Gargano), con i suoi eremi, ma soprattutto con il rito delle Fracchie, processione che da centinaia d'anni si svolge in settimana santa - prima di giovedi, poi il venerdi santo - quando grandi coni di legna infuocati vengono trascinati davanti e dietro la madonna addolorata dai fedeli adoranti, perchè il nostro luogo è disdegnato dai pellegrini moderni?
ho chiesto ragione di questo ad un mio amico che nella vicina S. Giovanni ha un'agenzia viaggi: è la mafia delle guide turistiche. Sono le guide, mi ha risposto, a decidere dove andare, dove fermarsi.
E ciò, cosa ancora più triste, a discapito di una vera esperienza religiosa, e a vantaggio del "turismo religioso" con tutte le differenze che esistono tra le due cose.
Così, ho elaborato io - assieme alla Pro Loco di Borgo Celano - un programmino di viaggio da Roma proprio per questo marzo, che a richiesta vi darei volentieri; non lo metto su, perchè scrivo davvero per sapere cosa ne pensate e non per pubblicità; e anche per chiedervi qualche dritta per far circolare l'idea nel modo più veloce possibile.
grazie mille!
spero di non andare incontro a divieti se vi racconto la mia idea.
Provengo da un paese a pochi km da San Giovanni Rotondo: da anni, in realtà, a San Marco in Lamis (FG) spettano solo i disagi derivanti.
Ma perchè? perchè la nostra valle, da secoli meta di pellegrini (posta com'è lungo la via Sacra Longobardorum), con i sue due santuari (Maria Ss. di Stignano e San Matteo sul Gargano), con i suoi eremi, ma soprattutto con il rito delle Fracchie, processione che da centinaia d'anni si svolge in settimana santa - prima di giovedi, poi il venerdi santo - quando grandi coni di legna infuocati vengono trascinati davanti e dietro la madonna addolorata dai fedeli adoranti, perchè il nostro luogo è disdegnato dai pellegrini moderni?
ho chiesto ragione di questo ad un mio amico che nella vicina S. Giovanni ha un'agenzia viaggi: è la mafia delle guide turistiche. Sono le guide, mi ha risposto, a decidere dove andare, dove fermarsi.
E ciò, cosa ancora più triste, a discapito di una vera esperienza religiosa, e a vantaggio del "turismo religioso" con tutte le differenze che esistono tra le due cose.
Così, ho elaborato io - assieme alla Pro Loco di Borgo Celano - un programmino di viaggio da Roma proprio per questo marzo, che a richiesta vi darei volentieri; non lo metto su, perchè scrivo davvero per sapere cosa ne pensate e non per pubblicità; e anche per chiedervi qualche dritta per far circolare l'idea nel modo più veloce possibile.
grazie mille!


