C
contvin
Se il cielo mi assiste, partirò alla volta di Lisbona il 14 e il giorno 15 conto di iniziare a camminare in direzione Santiago, passando per Fatima.
Sono ancora in alto mare con i preparativi. C'è qualcuno/a che voglia aggregarsi? Per un lungo tratto, da quello che ho letto, questo cammino è deserto. Non ho idea se l'anno compostelano cambierà le cose, ma mi pare che questo cammino sia destinato, ancora per molto, a essere abbastanza solitario.
Gradirei sentire la voce di altri che si apprestano o desiderebbero andare verso Santiago evitando la folla del "Francese".
Posso aggiungere che non sono un pellegrino che cerca la performance sportiva. Le mie condizioni fisiche mi consentono una marcia che in media si aggira intorno ai 20 - 25 km al giorno. Ho fatto anche più di 30, ma con molta fatica.
Forse è solo un po' di paura. Ormai il Francese lo conosco. Il Portoghese, invece, mi sembra che richieda un po' più di capacità di adattamento, per il percorso poco segnalato, i pochi alloggi per pellegrini ecc. ecc. Pare che la gente del posto non conosca il cammino e non sempre sia in grado di dare indicazioni valide. Insomma... gradirei il conforto di un confronto. Naturalmente ringrazio Ermanno che mi ha inviato il suo diario di viaggio e le sue accurate indicazioni.
A presto.
Vincenzo
Sono ancora in alto mare con i preparativi. C'è qualcuno/a che voglia aggregarsi? Per un lungo tratto, da quello che ho letto, questo cammino è deserto. Non ho idea se l'anno compostelano cambierà le cose, ma mi pare che questo cammino sia destinato, ancora per molto, a essere abbastanza solitario.
Gradirei sentire la voce di altri che si apprestano o desiderebbero andare verso Santiago evitando la folla del "Francese".
Posso aggiungere che non sono un pellegrino che cerca la performance sportiva. Le mie condizioni fisiche mi consentono una marcia che in media si aggira intorno ai 20 - 25 km al giorno. Ho fatto anche più di 30, ma con molta fatica.
Forse è solo un po' di paura. Ormai il Francese lo conosco. Il Portoghese, invece, mi sembra che richieda un po' più di capacità di adattamento, per il percorso poco segnalato, i pochi alloggi per pellegrini ecc. ecc. Pare che la gente del posto non conosca il cammino e non sempre sia in grado di dare indicazioni valide. Insomma... gradirei il conforto di un confronto. Naturalmente ringrazio Ermanno che mi ha inviato il suo diario di viaggio e le sue accurate indicazioni.
A presto.
Vincenzo

