Eccomi sempre in camino. sono ad Ages, dopo S. Domingo della Calzada.
Fase intimista, poi mancanza di collegamento, infine eccomi.
Ieri ho avuto uno di queli momento magici, o zen, e endorfine... insomma sotto la pioggia, il vento, i magnifici paesaggi io non camminavo, volavo, non sentivo il peso della giornata, non ero io, ero le pietre, la pioggia, il sentiero, ero un tutt'uno.
mi e' capitato un'altra volta, quando tiravo con l'arco: avevo fatto un tiro, ero concentrato e rilassato, ero il bersaglio, la corda, la freccia, e la seconda freccia entra nella punta della prima. non avevo nemmeno il mirino, e mi era sembrata la cosa piu´normale del mondo. naturalmente non si e' piu' verificato, forse per questo si chiamano momenti unici.
Avviso ai naviganti: siamo in tanti pellegrini, nel primissimo pomeriggio gli albergues sono in genere pieni. chi e' stato solo uno o due anni fa dice che c'e' stato un aumento incredibile quest'anno, quindi regolatevi (se ve la prendete comoda come me significa che ho partite presto, o dovete prevedere un budget un po' piu' alto per dormire dai privati (da 5 fino a 15 euro a larrasoana.
Anche per quanto riguarda la cordialita' dei ristoratori e la qualita' del cibo (8-9 euro) la definiszione migliore e' di uno spagnolo: come si mangia? malo e Caro!.
da un paio di tappe si e' ritrovati la cordialita' tipica della spagna. credo in alcune zone sono un po' esasperati. boh?
Los Arcos, non perdetevi la messa di padre Miguel, un giovane biondino calvo. fa una benedizione dei pellegrini personale, nel senso che a ognuno ha dato la mano, ha voluto sapere da dove venivamo e ha chiesto di abbraciare santiago per lui.
comunque, come ha detto uno che nonveniva da 10 anni, e' sempre bellissimo. e pio se non vuoi stare con glialtri pellegrini basta rallentare
ff