• Ciao Ospite, benvenuto nel forum Pellegrini per Sempre
    lo stai visitando nella sua parte pubblica, comunque anche da ospite puoi scrivere un argomento nel forum dedicato agli ospiti ma se vuoi interagire con gli iscritti, vedere tutti i forum della board, partecipare ai nostri raduni e tanto altro e' necessario effettuare l'iscrizione cliccando in alto su "Registrati".
    La registrazione, oltre a quanto detto sopra, porta anche a non visualizzare alcune pubblicità come quella sottostante nelle varie risposte dei forum

Piccoli Cammini Quotidiani


Julo

Utente storico e attivo
MEMENTO,MEMENTO
Mai distrarsi né mettere i bastoncini a mo' di baguette quando fai una discesa. Anche se dolce-dolce e in terra battuta.
Io oggi l'ho fatto (stavo cercando in tasca un fazzoletto) e ho messo il piede sull'unica pietra del sentiero. Ed era anche instabile. Morale .... lungo e disteso per terra usando fronte e naso per frenare.
Per fortuna non ero su di una delle pietraie incontrate prima e dopo!
Roba tipo queste:
IMG_0139.JPG IMG_0158.JPG IMG_0162.JPG IMG_0150.JPG

Comunque sono partito con questa vista (la luna tra i rami):
IMG_0129.JPG
e ho terminato con questa (chiesa di San Lorenzo):
IMG_0164.JPG
 

fulvia53

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
Mai distrarsi! Se sonno solo escoriazioni ok importante non sia altro di peggio. Comunque belle foto!
 

Julo

Utente storico e attivo
Quando sento il bisogno di tirarmi su, vado a farmi una camminata. Quando ne ho necessità vado a fare una Camminata. E per me la Camminata per eccellenza è quella che porta al santuario di Monrupino. Ci sono due motivi. Il primo è che mi è sempre piaciuto, ha sempre toccato il mio cuore e il mio animo, e il secondo è che si trova lungo il Jakobova Pot, cioè il cammino sloveno di san Giacomo. Era il cammino seguito dai pellegrini sloveni e del nord della Croazia per arrivare a Santiago o a Roma.
Avevo proprio bisogno di riprendermi. La caduta di 15 giorni fa non mi aveva lasciato escoriazioni su quasi tutta la fronte e il naso (guarite in una settimana) ma', come venuto fuori dopo un paio di giorni, anche una costola incrinata e uno shock che mi portava ad aver paura di andare a camminare.
Allora ho deciso: vado a fare una Camminata. E per unire il piacevole al dilettevole sono passato per le vigne del Terrano, andando a 'vedere' anche le più vecchie (230 anni).
Lascio la macchina ai piedi del colle (a Zolla-Col) e inizio il cammino. Lo spallaccio dello zaino mi preme un po' sulla costola e da fastidio, ma poi dopo poco passa. La luce dell'alba colora il santuario di calore.
IMG_0178.JPG
Tutta la prima parte della camminata, tra boschi e prati, è caratterizzata da un frutto: le more di rovo:
IMG_0176.JPG
Dopo un'oretta circa arrivo alla "rampa di lancio verso il cielo" (definizione non mia ma di liam )
IMG_0190.JPG
dopo poco iniziano le vigne. Dietro la prima si vede il campanile della chiesa di san Pietro a Križ:
IMG_0197.JPG
Più avanti, a Šepulje, si trovano le vigne più vecchie:
IMG_0214.JPG IMG_0217.JPG
Non posso mai fare a meno di fermarmi a salutare la mia 'amica' sveta Notburga:
IMG_0235.JPG IMG_0237.JPG
Il cammino prosegue, sempre ben indicato (che sappiano che a noi pellegrini in genere il vino piace? :)):
IMG_0242.JPG
Ma il dono più grande l'ho avuto alla fine. Tutto l'ultimo tratto era pieno di ciclamini:
IMG_0252.JPG
I ciclamini mi ricordano l'ultima gita che feci con mia mamma, per questo è stato un grande dono averli trovati
 

maryam

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
Collaboratore Ass.ne
Direttivo Ass.ne
È andata bene la camminata, hai superato qualche fastidio iniziale e alla fine sei stato premiato
Grazie per aver condiviso con noi pensieri e immagini così belli.
 

Julo

Utente storico e attivo
Una spiegazione: la mia intenzione era di salire fino al santuario, che è dedicato alla Madonna. Per chi non ci fosse mai stato, arrivarci a piedi prevede una bella rampa ripida e lunga per arrivare in cima. Ce l'ho fatta anche dopo 23 km sotto il sole a 30°.
Invece l'altro giorno, dopo solo 16 km e con temperatura piacevole mitigata anche da un borino non troppo sostenuto, arrivato alla base del colle ero proprio stanco. Anche se il mio spirito voleva salire, il mio corpo proprio non se la sentiva. Allora ho deciso di fare la strada che gira attorno al colle. E mentre iniziavo, ho detto alla Madonna "scusa, Mamma Celeste (non l'avevo mai chiamata così, ma in quel momento mi è venuto spontaneo) ma oggi proprio non ce la faccio"
Dopo pochi passi ho iniziato a vedere tantissimi ciclamini. I ciclamini mi ricordano l'estate del 74, l'ultima gita con mia mamma. Eravamo andati tutti noi a trovare mio zio e la sua famiglia che erano in vacanza sulle prealpi friulane. In attesa che fosse ora pranzo, siamo andati tutti a passeggiare nel bosco. Siamo tornati a casa con tantissimi ciclamini. L'anno dopo ero militare, e a gennaio del 76 mia mamma è morta. Da allora associo i ciclamini a mia mamma.
Averne trovati, e anche tanti, proprio dopo quella preghiera per me del tutto inconsueta, è stato ...... non riesco trovare parole adatte, ma sono certo che capite.
 

Raùl

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
Collaboratore Ass.ne
E' un bellissimo aneddoto, Vecio ... grazie per averlo condiviso con noi! <3
 

Julo

Utente storico e attivo
Visto che l'altra volta non ero riuscito ad arrivare al santuario, martedì, approfittando
di una congiunzione astrale favorevole,
della luna crescente,
della marea calante,
del borino,
del freschino,
di qualche calice di buon vino la sera precedente,
ho deciso di ritornarci.

Solo che l'ho fatto per altra strada. Dal castello di Miramare sono salito per la vecchia scalinata dei pescatori di Contovello, fino all'altopiano carsico. Poi da Prosecco sono arrivato per sentieri fino ad Opicina. Altri sentieri e sono arrivato al Santuario.

E questa volta sono arrivato fino in cima!

E lì ho acceso una candela per tutti i tigrotti e le tigrotte nostre!

Poi, per altri sentieri, sono tornato ad Opicina dove ho preso il bus fino a casa.

Qui trovate un album fotografico di questa camminata:
 

fulvia53

Utente storico e attivo
Socio Assoc.ne PPS
Bellissime foto. Hai fatto un bel giro.
Grazie per la candela accesa.
Se vado io in giro così per sentiero poi devono venirmi a cercare perché orientamento sotto zero.
Un po' di invidia per chi non si perde ce l'ho :rofl:
 

Trova un utente

Scudetto Libretto PPS

I libretti sono realizzati totalmente in carta riciclata e hanno misura 112 x 85 mm
La penna è di colore nero e le pagine sono a righe orizzontali

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto