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  1. liam

    liam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Vento


    Non te l’aspettavi un vento così. Non dopo la giornata di ieri.
    E’ forte, ma soprattutto è freddo. Un bel vento gelido.
    Tiri fuori il pile, tiri su il cappuccio e via.
    Il cielo è di quel bel blu da vento.
    Il vento. Lo vedi, lo ascolti, lo respiri, lo mangi.
    Ti piace il vento.
    “Ecco, ti pareva, a tutti fa innervosire e a te fa stare bene. Uscita strana anche in questo”
    “Piantala. Oggi la giornata si preannuncia folle al punto giusto, non ho proprio nessuna voglia di sentire le tue menate”
    “Non sono menate e lo sai bene. Altrimenti non me le faresti dire”
    “Ok, ok. Non metterla sul piano logico adesso, non posso competere. Ma possiamo riparlarne dopo?”
    “Sempre dopo. Tutto dopo. Gioca pure con il tuo vento, io torno a dormire un po’”
    “Grazie, troppo gentile”
    “Sfotti, va’”
    Un paese, un bar. Sarebbe l’ora giusta per una colazione seria, che ti sistemi anche per il pranzo. Però no. Rinchiuderti tra 4 mura, anche per pochi minuti, non ti va proprio oggi.
    Aria aperta. Oggi e qui queste 2 parole ci stanno alla grande.
    Un cubo di cemento bianco.
    Le dimensioni sono proporzionali a chi ha mezzo metro di altezza più di te.
    Ma ti sta sfidando. Butti su lo zaino, ti aggrappi, rotoli. Non è la maniera più elegante di salire, ma ci sei.
    Basta poco per avere una visuale differente.
    Il vento quasi ti sposta. Meglio se ti allunghi, se ti appiattisci.
    Lo zaino ti ripara un po’, il sole ti scalda.
    Beatitudine. Si, questo è cammino.
    “Ma non farmi ridere”
    “Eccoti di nuovo qua, ma non stavi dormendo?”
    “Mi hai svegliato tu: Sì, questo è Cammino! Ma dai, non lo penserai davvero? Lo sai bene che non è così”
    “Prima cosa, io il punto esclamativo non l’ho messo e la c maiuscola neanche. Non c’era tutta questa enfasi, non farmi usare toni che non ho usato”
    “E poi? Hai detto prima cosa. Aspetto la seconda, la terza, la quarta. Dai, fammi capire come questa cosa che stai facendo può essere cammino”
    “Non lo so. Mi piace e basta. Ci sto bene e basta. Per me è cammino e basta”
    “Eh no, non funziona mica così. A me piace la pasta con l’olio, ma non posso raccontare che sono lasagne al forno. La spiritualità per esempio. La spiritualità dove la mettiamo?”
    “E qui ti freghi da sola, mia cara signora logica. Sei tu che la releghi sempre in fondo, che non le dai il minimo spazio. Su questo non puoi proprio dare la colpa a me. Anzi, io qualche volta la interpello. Poi non le do molto ascolto, lo ammetto. Ma sempre più di te. E adesso non tirarmi fuori la magia del cammino eh, detto da te sarebbe davvero ridicolo. Come arrampicarsi sugli specchi”
    “Eh, mi sa che su questo ti devo dar ragione. Quando ce l’hai, ce l’hai. Passiamo ad altro allora. Le prime cose che mi vengono in mente e che caratterizzano i cammini delle persone normali: i grandi incontri. Persone che un attimo prima erano sconosciute, a cui ci si apre e si racconta tutto. Le grandi amicizie nate così. E poi le lacrime. Sì, ecco, le lacrime, quante volte hai pianto? Neanche quando sei arrivata a Santiago”
    “E piantala, così mi fai passare per un mostro. E’ vero, con le persone che ho incontrato (poche, ok, lo dico io prima che tu ci faccia su un romanzo) ho condiviso cibo, chiacchiere, risate, niente di troppo profondo, nessuna grande amicizia (neanche piccola, anche qui ti precedo), sono cose per cui ho bisogno di tempo. Però ci sono stata bene. Ci sono stata. Io la vedo come una cosa positiva. E poi sono stufa di questa storia delle lacrime, non sarà mica un obbligo. Cosa faccio, mi sforzo? Se sono fatta così. Anzi, se siamo fatte così. Perché voi ci siete. Ammetto che in queste situazioni prendo un po’ il sopravvento, ma solo perché voi me lo lasciate fare. Voi ci siete, fate qualcosa se pensate sia il caso, invece di criticare solo”
    “E non sto cercando di fare qualcosa? Non sto cercando di farti ragionare?”
    “No. Stai cercando di dire che non sono giusta per il cammino. E questo non lo voglio sentire. Non voglio neanche darti spiegazioni, non ne ho. Quelle sono compito tuo. Io non ragiono. Te l’ho appena detto: cammino perché mi piace, perché ci sto bene. Mi avete lasciato uscire voi, ammutinatevi se non vi va più bene. A me la situazione sta benissimo così”
    “Dico solo che questo non è il Cammino”
    “E allora sarà uno squirunz. Un fantastico squirunz. Ti piace il nome? Uno squirunz che posso fare anch’io. Come mi viene, come sono capace. Senza farmi domande, senza trovare risposte. Giocando con il vento e parlando alla terra rossa. Squirunz squirunz squirunz!”
    “Meglio se torno a dormire. Oggi non è giornata, non si ragiona”
    “Esatto! Oggi non si ragiona. Oggi non si deve ragionare. Squirunz!”
    Ti cali dal cubo di cemento bianco. Quasi più complicato che salire. Per fortuna qui non c’è nessuno, sei ben ridicola.
    Il vento si sta un po’ calmando. Laggiù iniziano a vedersi dei rilievi. Il panorama sta lentamente cambiando. Domani sarà un po’ diverso. Tutti giorni è un po’ diverso.
    “Ehi, sei sveglia?”
    “Insomma”
    “Ti ricordi la ventosa dell’altro giorno?”
    “Il giochino col bisenso?”
    “Sì quello, abbiamo fatto un bel lavoro e ci siamo divertite. Inventiamo qualcos’altro?”
    “Mah, perché no. Chiamo anche le altre?”
    “Sì dai. Dovete avere ancora qualche giorno di pazienza, poi a casa torni a comandare tu. E’ giusto così. Però prima o poi riuscirò a fartelo ammettere, a farlo ammettere a tutte: lo squirunz piace anche a voi”
     
    A Clara, Griffo, fulvia53 e ad altre 7 persone piace questo elemento.
  2. minuetta

    minuetta Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    :rofl::rofl::rofl::rofl:
    qui ti sei tradita carissima Lia !!!!!
    Cetty
     
  3. maryam

    maryam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Una genialata in perfetto stile Liam...adoro :qualamano::amore:
     
  4. Griffo

    Griffo Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    se mi fossi svegliato prima per votareo_O, sarebbe stato un bel 10 ......
    la riflessione mista ironia, il sapersi prendere un po' in giro giocando con i propri alterego, be tanti sentono lo scontro, in pochi lo provano, in pochi lo sanno fare, e i rari lo sanno raccontare ;-)
     
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  5. panucci

    panucci Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    è stato il primo che ho letto, a istinto, senza andare in ordine di pubblicazione, l' ho scelto tra tutti solo per il titolo… l' istinto non tradisce, e tu liamliam sei speciale!!!!
     
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  6. liam

    liam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Solo una cosa...
    non sapevo se inviarlo perché avevo paura che qualcuno potesse prenderlo un po' come una presa in giro.
    Spero di no, spero sia stato preso solo per la scemenza che è.
    Ma io sono così e il mio modo di camminare è questo.

    Ah... grazie:)
     
    A minuetta e maryam piace questo messaggio.
  7. minuetta

    minuetta Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    per questo sei speciale, noi non ti vorremmo diversa ;)
    Cetty
     

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