Chiudi
Ciao Ospite, benvenuto nel forum Pellegrini per Sempre
lo stai visitando nella sua parte pubblica, comunque anche da ospite puoi scrivere un argomento nel forum dedicato agli ospiti ma se vuoi interagire con gli iscritti, vedere tutti i forum della board, partecipare ai nostri raduni e tanto altro e' necessario effettuare l'iscrizione cliccando in alto su "Entra o Registrati".
Da questo link puoi anche iscriverti alla newsletter del forum. Buon Cammino
Chiudi
Solo per ricordare che abbiamo on line circa 365 album suddivisi per cammini con le Vostre foto. Se volete pubblicare le Vs. foto scrivetemi a : admin@pellegrinipersempre.it
Questo il link per visualizzare la nostra gallery

Via della costa...ligure!!

Discussione in 'Altri cammini' iniziata da rosario turrisi, 6 Aprile 2017.

  1. rosario turrisi

    rosario turrisi Utente attivo e partecipante

    Dopo aver percorso diverse volte il cammino di Santiago, sentivo il bisogno di fare un esperienza diversa.
    L'idea di tornare in Spagna non mi allettava più di tanto. Sentivo che il mio andare sarebbe stato più che altro per inerzia, senza stimoli, senza una chiamata, senza il giusto approccio.
    Sposto la mia attenzione ai cammini dello stivale, così dopo aver percorso la via degli dei, la mia curiosità viene catturata dal cammino della costa in Liguria.
    E' un percorso "giovane", che secondo i suoi ideatori vuole unire idealmente due delle mete di pellegrinaggio di un tempo ovvero Roma e Santiago de Compostela. Il cammino parte da Ventimiglia, ai confini della Francia, da dove si possono raggiungere i percorsi che conducono a SJPDP o il Somport; ed arriva a Sarzana ad un tiro di schioppo dalla Toscana, dove confluisce nella francigena.
    Nella sua quasi totalità, il tracciato segue il profilo della costa ligure, addentrandosi di tanto in tanto per superare tratti a strapiombo sul mare.
    Per quanto riguarda il "fondo" la via è un continuo alternarsi di strade asfaltate, carrarecce, sentieri, piste ciclabili, tratti di ex ferrovie ed antiche vie romane. Non mancano poi le scalinate (sich!!!).
    Numerosi i borghi che si attraversano, più o meno grandi. A volte si passa da un paese ad un altro senza nemmeno accorgersene.
    Davvero bello visitare le varie località seguendo un andamento lento, raccogliersi in preghiera nelle diverse meravigliose chiese presenti e godere dei paesaggi mozzafiato quando si è in quota.
    Per quanto concerne la segnalazione, le note sono un pó in chiaroscuro. Il cammino è segnalato con la classica freccia gialla, birezionale, verso Roma e verso Santiago. Ma se in provincia di Imperia la loro presenza è buona, in quella di Savona diventa appena sufficiente, scarsa nel genovese e modesta nello spezzino. Con me avevo la guida di Silvio Calcagno ed Anna Rocchi, ben fatta, e davvero utile per poter ritrovare la via, anche se in alcuni tratti mi è sembrata lacunosa, ma forse anche per colpa della mia poca attenzione. Nel mio andare mi sono accorto che la quasi totalità del percorso segue il Sentiero Liguria, decisamente meglio segnalato, che non nascondo di aver seguito in alcuni tratti. Ho fatto solo una variante al mio cammino e precisamente arrivato alle cinque terre, seguendo il sentiero
    Verde Azzurro che collega i cinque borghi patrimonio dell'UNESCO. (scelta davvero felice).
    Grazie agli sforzi dei suoi ideatori, il cammino dispone anche di accoglienze povere. Ho pernottato in strutture religiose come conventi, monasteri, canoniche e case di accoglienza, avvisando in anticipo del mio arrivo. Alcune però hanno dato ospitalità solo in occasione del giubileo della misericordia e adesso non più. Purtroppo il loro numero è ancora limitato e giocoforza ho dovuto fare ricorso al servizio offerto dai vari ostelli che non mancano lungo la costa per far fronte anche alla richiesta turistica.
    Non mancano i punti di sosta e le fonti d'acqua sono abbondantemente presenti.
    Ho coperto l'intero tracciato i 12 tappe, alcune delle quali davvero toste.
    In base all'esperienza da me vissuta, consiglio vivamente di comprare una guida o scaricare materiale cartaceo sul web e portare con sé i bastoncini, che nel continuo saliscendi del tracciato servono come il pane. A mio avviso il periodo ideale per partire è la primavera, ma volendo si può schiacciare l'occhiolino anche all'autunno. Eviterei l'estate per le temperature e per la troppa presenza di turisti.

    Le notizie da me riportate sono attendibili relative ai mesi di marzo/aprile 2017.

    Buona vita.

    Saro.
     
    A Fede in volo, paolo_botta, silvia78 e ad altre 6 persone piace questo elemento.
  2. Sto caricando...

    Similar Threads - della costa ligure Forum Data
    il cammino della Costa in Liguria Altri cammini 2 Maggio 2009
    Cammino della Costa Altri cammini 28 Settembre 2008
    Cammino della Santa Cruz Altri cammini 13 Maggio 2018
    il Cammino della Grande Madre Altri cammini 11 Marzo 2018
    South West Coast Path Il cammino della Cornovaglia Altri cammini 11 Dicembre 2017

  3. SANDRO60

    SANDRO60 Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    bravo rosario turrisirosario turrisi la costa ligure dal punto di vista paesaggistico è molto bella.
     
    A rosario turrisi piace questo elemento.
  4. fulvia53

    fulvia53 Utente storico e attivo

    Bel cammino, grazie!
     
    A rosario turrisi piace questo elemento.
  5. minuetta

    minuetta Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Grazie Saro,
    Bellissima la Liguria e le 5 terre meravigliose. ..
    Grazie ...
    e ora cos'altro ti frulla per la mente?
    abbraccio
    Cetty

    Inviato dal mio SM-G355HN utilizzando Tapatalk
     
    A rosario turrisi piace questo elemento.
  6. rosario turrisi

    rosario turrisi Utente attivo e partecipante

    Mi piacerebbe unire idealmente la via degli dei alla via ghibellina e tiberina.
    Avendo già fatto il tratto da Bologna a Firenze, vorrei riprendere dalla città medicea fino ad Assisi.
    Ma prima devo mettermi d'accordo con i colleghi di lavoro.....;)

    Saro.
     
    A minuetta piace questo elemento.
  7. liam

    liam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Interessante... molto interessante :)
    Grazie!
     
  8. minuetta

    minuetta Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    quanti cammini ci son da fare !!! qui chi si ferma è perduto !!
    animo! !
    Grazie Saro

    Inviato dal mio SM-G355HN utilizzando Tapatalk
     
    A paolo_botta e rosario turrisi piace questo messaggio.
  9. liam

    liam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Mi aggancio qui.
    Ponte del 25 aprile, fatto il primo pezzo della Via della Costa Ligure. L'idea era arrivare a Savona, ma pioggia battente e sentieri allagati, dopo un tentativo, ci hanno convinto a prendere un treno a Finale (altri hanno poi continuato i giorni successivi, io avevo finito le ferie).
    Non sembra una via molto trafficata, in più posti si ricordavano di chi era passato prima di noi: Saro :) (grazie per le info!)
    Non ripeto quanto già detto, se non una cosa: le accoglienze sono da controllare telefonicamente in anticipo. Non tutte quelle segnate sulla guida e sul sito accolgono ancora, in alcuni casi ti dirottano da altre parti, in altri è meglio variare un po' la tappa.
    Una sosta a Torrazza vale comunque la pena (se si è più di 2 serve il materassino e bisogna portarsi il cibo), sia per il posto che per spiegazioni e racconti.
    E' Liguria, quindi sali/scendi continui. Appena ci si stacca un po' dalla costa si attraversano piccoli borghi interessanti.
    Le parti basse sono quelle che mi sono piaciute di meno e ho patito parecchio il tratto tra Albenga e Ceriale. Ma è opinione personale, è stato così solo per me.
    Sulla segnalazione, concordo con Saro, almeno per il tratto che ho fatto. Ogni tanto il Sentiero Liguria aiuta.

    Il resto sono sensazioni molto soggettive.
    Visto che se ne parlava da altre parti. Non ho camminato da sola. Mi è piaciuto, mi sono anche divertita. Non ho litigato con nessuno. Non mi sono sentita obbligata a fare quello che facevano gli altri, né ho obbligato a fare quello che volevo io, ma in qualche caso ho "variato". Quindi è andato bene.
    Però, per qualche strano motivo non mi è sembrato "cammino". Forse ormai sono talmente abituata ad andare da sola che identifico questo come "cammino"? Mah, forse sono asociale e basta.
    Mi è stato detto che dovrei provare a fare un cammino più lungo non da sola. Boh, non so... perché rischiare? Mi sa che è meglio di no.

    Metto qualche foto, forse funzionano meglio delle parole.
    P4220049.JPG
    Cosa rimane della chiesa di Bussana dopo il terremoto di fine 800

    P4230082.JPG
    Chiesa fortezza di Lingueglietta

    P4230084.JPG
    Vicolo di... Lingueglietta, forse

    P4240101.JPG
    Tra gli ulivi

    P4240104.JPG
    Chiesa di Cervo

    P4240117.JPG
    Ho lasciato un piccolo "Defendente" anche qui

    P4250120.JPG
    Salendo

    P4250124.JPG
    Colla Micheri

    P4250126.JPG
    Vista su Laigueglia e Alassio

    P4250127.JPG
    Andando (sì, i tratti così mi piacciono proprio!)
     
    Ultima modifica: 3 Maggio 2017
    A Stefano1951, Fede in volo, falso ciclista e ad altre 10 persone piace questo elemento.
  10. SANDRO60

    SANDRO60 Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    che bella la nostra Italia. Brava liamliam
     
    A liam piace questo elemento.
  11. minuetta

    minuetta Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Grazie Liam !!
    Bei posti e belle foto.
    Cetty

    Inviato dal mio SM-G355HN utilizzando Tapatalk
     
    A liam piace questo elemento.
  12. EMMETI

    EMMETI Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Lia ha messo insieme tanti spunti... camminare insieme o con altri? Camminare dove?
    La Liguria è una terra magnifica ma molto, troppo popolata e costruita sulla costa, solitaria e sorprendente nell'entroterra. Ma siccome è strettissima, l'entroterra a volte inizia alle spalle di casa, regalando ardue salite e borghi antichi inattesi e sorprendenti.
    Gente la cui dote più nota non è certo la generosità ( non me ne vogliano i liguri, ironici abbastanza da scherzarci sopra anche loro), anche sulle ospitalità mi sembra che ci siano difficoltà. Leggevo ieri sera che l'Alta Via dei monti liguri (un percorso che mi affascina, perchè attraversa quei paesaggi che fanno dire a Lia: "Qui mi piace camminare") soffre il problema dei rifugi per la notte: sono pochi e spesso fuori dal percorso (pur essendo indicati come tali : e fuori percorso, in Liguria vuol dire salire o scendere anche di molto) sicchè sono il vero problema di questo Cammino, che sarebbe altrimenti percorribile quasi tutto l'anno.
    Ma per i camminatori solitari la Liguria, contrariamente all'immaginario, è un posto tutto da scoprire.
    Camminare insieme , per chi ha molti chilometri nei piedi, è un esercizio morale. Penso che si possa fare solo con la persona, amico, compagno , anche solo compagno di camminate, con cui l'intesa si e costruita nel tempo tanto da saper comprendere anche la necessità di silenzio o solitudine dell'altro.
    In un gruppo, grande o piccolo che sia, questo è molto difficile ( ma gli amici del "cammino comunitario" potranno darci qualche impressione in proposito), sicchè andare in gruppo a me sembra un esercizio di tolleranza, che dobbiamo aver voglia di fare, in quello specifico momento.
    Dell'andare da sola a me piace la libertà di lasciare svolare i miei occhi e i miei pensieri senza chiacchiere altrui. Quel Cammino interiore di cui anche Ghira ha sentito la mancanza nel suo cammino israeliano.
    E la disponibilità che necessariamente si crea verso incontri volanti, incontri da Cammino, appunto. Difficile che qualcuno chieda di sederti con te per mangiare il panino , se vede un gruppo già formato o anche solo una coppia. E tutti noi sappiamo che incontri importanti abbiamo fatto così.
    E ancora l'assenza di "stacco" dal tuo quotidiano, per cui chi ti cammina a fianco spesso condivide anche una parte di quel quotidiano, quello appunto che voglio lasciare durante la "vacanza" cioè il vacante, il mancante della vita di ogni giorno.
    MT
     
    A Stefano1951, francafranca, SANDRO60 e ad altre 4 persone piace questo elemento.
  13. Julo

    Julo Utente storico e attivo

    Mi hai fatto venire in mente un vecchio post in cui avevo riportato alcune considerazioni da un bollettino di un'associazione francese. Eccolo:

    Già con persone che si conoscono bene, affrontare insieme un cammino richiede numerosi aggiustamenti e compromessi. A maggior ragione se si va con uno/a sconosciuto/a.

    Ci sono alcune cose su cui è essenziale accordarsi prima:

    1) il ritmo della marcia: lento o veloce, con pause o senza pause, lunghezza delle tappe (sia come lunghezza media che come massima prima di crollare distrutti)

    2) l'alimentazione: la colazione (da quasi niente ad abbondantissima), lo 'spuntino delle 10' (per qualcuno è vitale ma per qualcun'altro totalmente indifferente), il pranzo (frugale, abbondante, fai-da-te, in ristorante), la cena (panini, autogestito, ristorante)

    3) l'ora per alzarsi e quella per andare a domire: epiche le liti tra i mattinieri e i 'poltroni'

    4) le cose interessanti e da non perdere; visite alle chiese, ai musei, conversazioni con gli abitanti incontrati lungo la strada, partecipazione alle funzioni religiose, passare 5 minuti per inquadrare una foto di un fiore in macro, ecc.

    5) livello di confort che si esige per la notte (deve essere per forza un letto o anche un materasso per terra può andar bene)

    6) reazioni di fronte alle prove: la pioggia, il freddo, il caldo, l'albergue pieno come un uovo, la doccia fredda, le cimici, ecc.

    7) il partire insieme è un contratto "a vita" o "a termine"? Se uno ha un incidente, tipo una storta, o delle vesciche enormi che necessitano di un paio di giorni di sosta, cosa deve fare l'altro, tutto saltellante e pieno di energia?

    8) e infine, soprattutto, il BUDGET che ognuno è disposto a spendere e non sorpassare!
     
    A Stefano1951, SANDRO60, liam e ad altre 3 persone piace questo elemento.
  14. Ghirettina

    Ghirettina Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Io ormai sono sicura. Cammino è soli. In compagnia di affiatati amici è possibile laddove dirsi: "oggi voglio stare sola" non crei malumori ed offese. In ogni caso solo con chi ha, come dice Julo, ritmi affini.
    Io riparto a luglio sola e si sono un asociale

    Inviato dal mio FEVER utilizzando Tapatalk
     
    A maryam, SANDRO60, liam e ad altre 3 persone piace questo elemento.
  15. Lucare

    Lucare Lavertiginenonèpauradicaderemavogliadivolare

    Liam quella foto dopo quella della chiesa fortezza di Lingueglietta è proprio Lingueglietta!!! Il mio paese, io vivo li. Chi sulla via della costa si è fermato a dormire a Lingueglietta si è fermato da me :)
     
    A Fede in volo piace questo elemento.
  16. liam

    liam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Ma dai!
    LucareLucare vivi in un bel posto.
    Non abbiamo dormito a Lingueglietta, abbiamo fatto la tappa Taggia-Torrazza, ma ben 2 foto indicano che il paesino mi aveva colpito ;)
    Per motivi "familiari" (una zia che viveva lì) conoscevo più il Levante che il Ponente Ligure, ma in questo pezzo di Via della Costa, l'entroterra con i suoi borghi e paesini mi è piaciuto molto.
     
  17. Fede in volo

    Fede in volo Utente attivo e partecipante

    Cara liamliam ti ricordi dove era quel bel tratto in costa della tua ultima foto?
    Mi ispira assai camminare x un po vedendo il mare.........
    E la Liguria ha borghi e chiese antichi e panorami che aprono il cuore.
     
  18. liam

    liam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    se non mi sbaglio dovrebbe essere tra Andora e Alassio.
    :ciao:
     
  19. Stefano1951

    Stefano1951 Utente storico Socio Assoc.ne PPS

    Guarda le combinazioni, questo stupendo paese l'ho visitato ben trent'anni fa (sempre che non ricordi male) eravamo in ferie a Laigueglia e su consiglio di un amico del luogo siamo saliti fin lassù. Se non ricordo male lì si era trasferito un grande navigatore Norvegese che si innamorò di questo piccolo borgo. Nello stesso periodo abbiamo visitato anche lo splendido Cervo. Era il 1988 e di Cammini all'epoca non se ne sapeva nulla ... nulla.
    Alcune dia dell'epoca...

    imgEp133.jpg
    Giorgio, mio figlio, a tre anni sulla salita per Colla Micheri
    Laig032.jpg
    Scorcio di un vicolo del borgo
    Laig035.jpg
    Panorama da Cervo
    Laig039.jpg
    Sempre Cervo

    Un abbraccio
    Stefano e Laura
     
    A freespirit, Fede in volo, Raùl e ad altre 4 persone piace questo elemento.
  20. liam

    liam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Qui ci vuole un altro: ma dai! :)

    Vero, l'ho letto anch'io.

    Bel borgo Colla Micheri e anche il più conosciuto Cervo.

    Giorgio aveva il fisico da rugbista fin da piccolo ;)
     
    A Fede in volo, Stefano1951 e Jackie piace questo elemento.
  21. EMMETI

    EMMETI Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    e Laura era una bambina...
    MT
     
    A Jackie piace questo elemento.

Condividi questa Pagina

  1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies.
    Chiudi