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  1. panucci

    panucci Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    ZERO
    Quanti anni avevi quando eri piccola?
    Zero…. Risposi a mio zio, che faceva sempre delle domande a trabocchetto per insegnarmi la vita, lui che la
    vita se l’aveva bevuta tutta d’ un fiato, andando via un’estate all’alba dei suoi cinquant’anni, senza neanche
    salutarmi e con un muretto saltato alla cieca per salvargli la vita. Avevo solo 12 anni, e lì mi accorsi che non
    avrei potuto salvare nessuno…ma che il mio gesto aveva aggiunto un tassello a quella corazza di tartaruga
    che si stava creando a mia insaputa.

    La separazione non è mai attesa, ci coglie all’improvviso. Ci distrugge, ci polverizza l’anima e poi ci fa
    rinascere, e impari, o almeno provi a farlo, che il presente è quello che conta… e allora inizi a contare
    uno…due…tre…quattro…cinque…sei…
    Conta e cammina…canta e cammina…. Prima ho iniziato a contare, poi a camminare e ora conto e cammino
    insieme a cantare… le canzoni, emozioni e colonna sonora delle nostre vite.
    Camminare ogni anno verso una piccola chiesetta di campagna era qualcosa che mi metteva adrenalina
    addosso, mia madre mi insegnò prima a camminare e poi a pellegrinare fin dai primi anni di vita, a sua
    insaputa aveva seminato le basi per un cammino interiore che mi avrebbe fatto macinare km negli anni
    seguenti.

    I miei cammini, interiori, rustici, la casa dei fantasmi poco prima della chiesetta di Sant’ Anna, poi Santiago,
    la cattedrale immensa, Roma e l’incoscienza, e poi ancora Fatima, la Verna…magari Assisi verso Santa Rita da Cascia, cammini di vita per la vita.

    E i sogni…. Te lo ricordi ancora lo scivolone su quella pietra? Apparentemente disastroso, ti riportò all’inizio
    della tua fine. Eri finito, morto dentro, sepolto…niente e nessuno avrebbero scrostato la muffa e la ruggine
    depositatasi sulle ali della tua anima…ma il tempo, se ce ne dà il tempo, agisce e colpisce. Ripartisti per nuovi
    lidi, staccando i piedi dalla tua amata terra.

    Cantando la sua canzone in pubblico rese omaggio al suo amico, nessuno poteva capire il legame sottile e
    profondo che li aveva accompagnati lungo un pezzo di vita…un filo di ragnatela tessuto dal ragno della
    ringhiera che con impegno e dedizione gli aveva ricucito addosso il passato prima di sera…tenendoli legati
    stretti stretti l’un l’altra per l’eternità.

    Svegliatami dal sogno…Gli occhi sbirciavano da dietro il cappello, desiderosi di vedere, ma si giravano verso
    il sole accecante per ritardare la vista di quella famosa cattedrale tanto sognata.
    Negreira e quella videochiamata che mi graffiò il cuore…all’epoca non potevo sapere che mi avrebbe segnata
    per l’eternità… sei partita anche tu per il tuo viaggio, come partiremo tutti zaino in spalla e sorriso da
    pellegrini per sempre, pellegrini per l’eternità.

    E qui che ci ritroviamo, dove non siamo mai esistiti, dove il tempo è pulviscolo che si dissolve con la prima
    pioggerellina autunnale, dove la realtà e la fantasia si mescolano fino a stordirti, dove i profumi, gli odori e i
    colori si dissolvono e si uniscono per poi lasciarsi…senza dimenticarsi.

    Zero, questo era il titolo del mio racconto, perché avevo zero idee, alla fine l’ho lasciato così, perché è stato
    proprio dalla fine che questa storia ha avuto inizio…perché voglio essere uno zero, in questo mondo di
    numeri, voglio essere il nulla, per poter esser riempito d’amore, emozioni e vita. Questo zero magro e piatto
    che piano piano si riempie e diventa pacioccone fino ad occupare tutto il quadretto del quaderno.

    Voglio partire dal km zero e al km zero arrivare…perché Finisterre non è la fine ma solo la partenza di un
    nuovo inizio…
     
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  2. minuetta

    minuetta Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Panuccetta bella !!!:)
    Grazie
    Cetty
     
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  3. maryam

    maryam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    E la nostra piccolina, ma quando scrive è grande!!! <3
     
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  4. liam

    liam Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    e questo mi è piaciuto.
    Senza capire tutto, perché forse non doveva essere capito tutto.
    Ma mi è piaciuto, è così.
    :)
     
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  5. Griffo

    Griffo Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    Se dal zero (idee) è scaturito tutto ciò , Be o_O cacchiolina , questo è come vedo io il racconto .... mi ci trovo, ovvero ciò che passa per la testa scrivo, (anche se io decisamente con un italiacano più cannibalizzato:eek:)
     
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  6. SANDRO60

    SANDRO60 Utente storico e attivo Socio Assoc.ne PPS

    brava Paola ma il nulla non esisterà mai in noi ci sono sempre dei valori e un inizio che forse non ci accorgiamo di avere, anche le idee sono sempre lì basta cercarle nel nostro cuore. Sandro
     
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