• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Guida per la via francigena: help me!

rosario turrisi

Utente attivo
Utenti registrati
Carissimi,
È mia intenzione percorrere, anche se per un breve tratto, quest'anno la via francigena.
A differenza delle volte che sono stato sul cammino di Santiago, questa volta sento quasi il bisogno di portare con me una guida.
Spulciando in rete ho trovato quella della terra di mezzo e quella del touring club, che mi sembrano le più interessanti.
Voi quale mi consigliate di prendere?
La mia scelta, ovviamente, non è limitata a queste due. Se avete qualche altra guida da consigliarmi o che posso scaricare dal web, sarò lieto di prenderla in considerazione.
Vi ringrazio anticipatamente.
Saluti pellegrini.

Saro.
 
ciao Rosario :)
non ci stanchiamo mai di " quel bel andare ";)
oltre a quanto già consigliato ,
ho trovato utile ( specie dal gran san Bernardo )
un app scaricata on line, che riporta l ' indispensabile
si chiama Slowway ma non son capace di darti il link :(
Che tratto farai ??
io sono in zona Francigena , Fidenza ,
fatti sentire se passi da quì, c'è un accogliente albergue ogni confort : casa mia:)
Abbraccio
Cetty
 
Grazie minuetta !!!
Penso di partire dal Gran San. Bernardo insieme ad un amico. Abbiamo in programma, per questa volta, di camminare per 5/6 tappe, per coprire il tratto della valle d'Aosta.

Saro.
 
Ciao Rosario, questo tratto l'ho fatto lo scorso anno in luglio. Gran San Bernardo-Ivrea e mi è molto piaciuto. Bello.
Ho usato la guida di Terre di mezzo: La Via francigena, 1000 km a piedi dal Gran San Bernardo a Roma, l'app. Slowway di cui parla anche minuetta mi è stata molto utile in alcuni tratti.
Buon Cammino
 
ciao rosario turrisi , se ti puo' esser d aiuto in allegato, l' elenco delle strutture per l' ospitalità, oltre alla fantastica minuetta , io ne ho fatto un tratto in bici quest' estate e devo dire che ho trovato tanti PPS fantastici che mi ha nno ospitato e altri che avrebbero voluto farlo....
un abbraccio e buon cammino
 

Allegati

Ciao, confermo la bellezza del tratto che programmi di fare e di tutta la via Francigena. In realtà il tratto che percorrerai è molto ben tracciato e potresti andare anche senza guida. Può essere utile visionare questo sito www.viefrancigene.org che riporta tutte le tappe, le altimetrie e le accoglienze lungo il percorso. A proposito di accoglienze telefona per tempo perché in Val d'Aosta non è facile trovare da dormire nelle strutture religiose. Io ci sono riuscito solo a Chatillon dai frati cappuccini che mi hanno accolto, dopo molte insistenze, facendomi dormire sul palchetto della biblioteca e dopo che avevo girato i vari alberghi alla ricerca di una stanza a meno di 70€ per la notte.
Buon cammino.
 
Grazie a tutti per le preziose informazioni.
Penso di prendere la guida del touring club ed integrarla con l app che mi avete consigliato e la lista delle accoglienze che mi avete fornito. Terrò a mente anche del fatto di chiamare con qualche giorno di anticipo per trovare alloggio.
Grazie ancora.
Un abbraccio pellegrino.

Saro.
 
Confermo anch'io che il tratto Valdostano è ben segnato (basta seguire il sentiero 103), bello (anche se con un po' di asfalto in più di quello che ci si aspetterebbe), ma per le accoglienze bisogna muoversi con un po' di anticipo.
Non so quando partirete e probabilmente lo sai già, ma la strada per salire al Colle è normalmente chiusa fino ai primi di giugno. Si può quindi solo salire a piedi.
Nel 2015 ho fatto il percorso al contrario (Vercelli-Gran San Bernardo), il 2 giugno la strada era ancora chiusa e l'arrivo era così:
WP_000366.jpg
Buon Cammino!
 
Io con due amici stiamo percorrendo la Via Francigena a tappe seguendo l'itinerario "ufficiale" indicato su www.viefrancigene.org, ci scarichiamo i percorsi sul GPS e per l'ospitalità pellegrina guardiamo di volta in volta prima di partire.
La mia opinione: le tappe sono belle, ma seguendo questo itinerario si fanno dei rigirii strani per utilizzare anche sentieri CAI e punti panoramici, poiché questo itinerario privilegia la deviazione su percorsi panoramici evitando quanto più possibile le strade. Nelle cinque tappe percorse dal Passo della Cisa a Camaiore, specialmente nelle prime tre ci siamo ritrovati su sentieri impervi e pietraie, non percorribili da tutti, a volte avremmo avuto bisogno di un machete per togliere le frasche (parlo del periodo di fine settembre). So che molti deviano su strade più battute e, nelle ultime due tappe, anche un prete ci ha consigliato di deviare perché la guida "ufficiale" fa fare percorsi strani. Ma abbiamo deciso di seguire ormai questo percorso.
Questo dovrebbe corrispondere a quello designato sul libro di Terre di Mezzo "La Via Francigena - 1.000 Km dal Gran San Bernardo a Roma".
Esiste un altro percorso, quello del "pellegrino giallo" (segnato dall'omonimo simbolo), che si stacca dall'altra filosofia e tende a percorrere più che altro strade asfaltate (immagino che per certi versi sia più fedele, bene o male i pellegrini avranno percorso le strade di un tempo che poi si saranno evolute nelle strade più frequentate oggigiorno, non credo si inerpicassero a casaccio su sentieri montani). L'itinerario è, quindi, un po' più breve, ma dovrebbe evitare quei km in più che a fine giornata uno si ritrova sui piedi e, per quello che ho percorso io, hanno poco senso.
Questo itinerario è coperto sempre dall'editore Terre di Mezzo nel libro "Guida alla Via Francigena" di Franco Cinti e Monica D'Atti.

Ormai credo che percorreremo per intero il primo itinerario, ma se tornassi indietro credo che abbraccerei il secondo.
 
La Guida di Datti e Cinti è stata per oltre 15 anni la Guida "ufficiale della VF, una Guida "filologica" dall'antica Via, ovvero seguiva il percorso storico, oggi ricoperto in gran parte dal moderno asfalto anche di stradine secondarie, ma con tappe anche su lunghi tratti di sentieri e carrarecce e aveva il pellegrinetto bianco - giallo come simbolo del Cammino (indicava la direzione per Roma e Santiago di Compostela. Una Guida che aveva i suoi pro e contro, secondo l'esperienza di chi l'ha utilizzata. E' stata la prima Guida della VF per Roma, fedele compagna di migliaia di moderni pellegrini che frequentavano l'antico percorso.
L'altra Guida è più recente, con altri autori e che spesso si sovrappone al tracciato riscoperto e ricostruito da Datti e Cinti (di fatto da un paio di anni è diventata quella ufficiale, riconosciuta anche dai vari Enti preposti alla valorizzazione della VF) e per evitare i tratti asfaltati, anche quelli con scarso o nullo traffico, compie lunghi giringiro per campi e campielli e sembra che dal Gran San Bernardo a Roma siano circa 100 km in più e conseguente maggiore dislivello e ha per simbolo il pellegrinetto nero (?!).
In quella Guida sono molti i km che si collegano alla sentieristica del CAI anche con sentieri poco frequentati e quindi mal messi. Si raccontano storie dell'attraversamento non facile per i sentieri degli Appennini quando la vecchia provinciale era (è) più comoda, diretta e con scarso traffico.
Poi ci sarebbe anche la VF per ciclisti, con relativa Guida più o meno ufficiale segnata con una sorta di pellegrinetto bianco-azzurro (?!) ma quella è un altra storia ...
La Via Francigena in Italia ...
Tre Guide, tre storie ...
ad ognuno che percorre la VF la sua ...
dopo essere arrivati a Roma.
 
La guida "ufficiale" è quella col pellegrinetto nero, sì, e le indicazioni bianco/rosse.
Il bianco/azzurro sono le varianti per ciclisti, di norma, che passano in posti decisamente diversi, per esempio il tratto Massa-Pietrasanta è tutto lungomare, differentemente dal "pellegrinetto nero".
Poi ci sono anche gli itinerari per percorrerla in auto e, più recentemente, in treno.
Il fatto è che, a quanto ho capito, la via Fancigena è stata perlopiù un fascio di vie e non è stato possibile ritracciare per intero tutti i tratti, sia per mancanza di segnalazioni/fonti storiche, sia perché alcuni tratti non sono più percorribili.

Comunque penso che, di fatto, non cambi molto. Come tu dici, a ognuno la sua Via, non credo sia l'esattezza del percorso la parte fondamentale, ma il cammino in sé.

In ogni caso, la cosa che posso dire per quel che ho provato nelle finora poche (5) tappe che ho percorso, è che non bisogna fidarsi mai dei chilometri indicati nella guida, almeno in quella "ufficiale", ma aggiungerne sempre almeno 3, se non altro per giungere al punto di ospitalità.
Le ultime due tappe dovevano essere 28,2 km e 25,9 si sono rivelate, da traccia GPS salvata, di 32 e 29,8 km!
 
Ultima modifica:
Tre/quattro guide distinte, con itinerari in conflitto per lo stesso Cammino?! o_O

Ho l'impressione che chi traccia i sentieri lo faccia a seconda di come gli dice la testa o il tornaconto.
Che sia Francigena o altri Cammini non fa differenza: lui inventa, aggiunge, toglie e devia a seconda del credo suo e dei propri accoliti.
Soprattutto è convinto che quello sia il "vero" percorso e se non lo fosse, troverà sempre qualche bella teoria per giustificare il proprio personale giringiro.
Poi toccherà al pellegrino barcamenarsi, arrangiarsi,fare più chilometri anche se non sono necessari,districarsi tra guide cartacee e fantastiche teorie spesso trovandosi in difficoltà.

E' uno dei mille motivi per i quali camminare in italia non mi è mai interessato.
 
... la via Fancigena è stata perlopiù un fascio di vie ...(robbyhood)
si è vero, anche se esiste un tracciato principale che utilizzava antiche vie consolari romani, i tratti sopravvissuti agli eventi della storia e la strada creata dai Longobardi per il passo della Cisa ...
e non è stato possibile rintracciare per intero tutti i tratti, sia per mancanza di segnalazioni/fonti storiche ... (robbyhood)
le fonti storiche ci sono ed in abbondanza, basta cercarle e avere il tempo per leggerle. Ad esempio basterebbe leggere la vasta bibliografia di Renato Stopani, forse il più grande esperto e storico della/e Via/e Francigena/e in Italia, spesso saccheggiato e poco citato.
sia perché alcuni tratti non sono più percorribili. (robbyhood)
Che alcuni tratti storici poi non sono più percorribili è dovuto anche ai cambiamenti morfologici delle regioni o territori che l'antiche Vie attraversano: terremoti, smottamenti, esondazioni di fiumi, urbanizzazione, ecc.
Gli antichi percorrevano le Vie della fede più dirette e "facili" per raggiungere la meta in meno tempo possibile ...
oggi è tutto più facile, (anche se certi giringiro avrei preferito evitarli)
 
Premetto che ciò che ho scritto deriva da quello che mi è stato detto e che ho letto finora, non sono esperto della Via Francigena (infatti ho scritto nel post precedente "a quanto ho capito").
L'unica cosa che mi è stata data per vera da uno che ho incontrato e che mi ha detto di aver fatto parte del gruppo che ha tracciato la parte della Cisa è che alcuni tratti non sono più percorribili proprio per i cambiamenti morfologici del territorio.

Quello che, infatti, mi sono chiesto è che mi sembra logico che i pellegrini preferissero le vie più "facili" perché è una questione logica. Credo che un conto fosse, anche al tempo, mettersi in viaggio per fede, ecc., un altro complicarsi le cose...
Per questo il percorso "ufficiale" mi sembra che faccia fare, per quanto dichiari anche sul proprio sito i tipi di sentieri preferiti, un po' troppi giri e deviazioni fini a se stessi.
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto