un po' mi frullava in testa da tempo di parlarne, un po' l' ho sempre fatto fin da piccola e volevo condividere questo pensiero con voi...anche perchè leggendo i vostri diari e racconti, per ultimo stasera quello di liam , mi son chiesta?...chi di voi non ha mai FILOSOFATO?
è nei tempi morti (che poi sono i più VIVI) che esce fuori il meglio di noi, come dice liam, in cammino non sono io, faccio delle cose che non farei mai ... ma poi si chiede se lei è la vera lei nella vita di tutti i giorni o se è la vera lei in cammino?
quando abbiamo del tempo per rilassarci e uscire dagli schemi,(come tener un certo comportamento in ufficio, col capo...anche se ultimamente mi sto trasformando anche in ufficio...) quando la nostra mente si apre a qualsiasi evento e incontro (in cammino) e gli occhi girano a 360° (tipo camaleonte) e si puo' pensare a cose che giornalmente non ti passerebbero neanche per l anticamera del cervello...tipo "ma questa strada come hanno fatto a costruirla in questo punto?".... Oppure vedere un oca e fantasticare come ha fatto liam (scusa liam se ti sto tirando in ballo, ma hai fatto nascer quest' argomento...e te ne sono grata) non è fantasticare solo... perchè poi da una scemenza e da una battuta si finisce a parlare di cose profonde della vita... e questo per me è FILOSOFARE... affrontare la vita e i suoi mille perchè percome e perquando in modo allegro e spensierato...prendendo appunto spunto dalle cose che ci passano sotto il naso e che spesso ci sembrano inutili e senza senso..ma che invece portano con se pensieri profondi...
è nei tempi morti (che poi sono i più VIVI) che esce fuori il meglio di noi, come dice liam, in cammino non sono io, faccio delle cose che non farei mai ... ma poi si chiede se lei è la vera lei nella vita di tutti i giorni o se è la vera lei in cammino?
quando abbiamo del tempo per rilassarci e uscire dagli schemi,(come tener un certo comportamento in ufficio, col capo...anche se ultimamente mi sto trasformando anche in ufficio...) quando la nostra mente si apre a qualsiasi evento e incontro (in cammino) e gli occhi girano a 360° (tipo camaleonte) e si puo' pensare a cose che giornalmente non ti passerebbero neanche per l anticamera del cervello...tipo "ma questa strada come hanno fatto a costruirla in questo punto?".... Oppure vedere un oca e fantasticare come ha fatto liam (scusa liam se ti sto tirando in ballo, ma hai fatto nascer quest' argomento...e te ne sono grata) non è fantasticare solo... perchè poi da una scemenza e da una battuta si finisce a parlare di cose profonde della vita... e questo per me è FILOSOFARE... affrontare la vita e i suoi mille perchè percome e perquando in modo allegro e spensierato...prendendo appunto spunto dalle cose che ci passano sotto il naso e che spesso ci sembrano inutili e senza senso..ma che invece portano con se pensieri profondi...

, cioè senza passeggeri, da Copenhagen a Oslo che mi lasciò senza fiato e mi fece pensare a quanto ero piccola nell'universo.







