Settimana di ferie per poter stare un po' con la famiglia (in questi giorni c'era anche mia sorella), riposare, fare le cose con calma, approfittare per rifare (finalmente) tutto il sito web della parrocchia. Approfittare del fatto che Maurizia aveva appuntamento col parrucchiere per fare come i fidanzati e darsi appuntamento ad un bar del centro. E siccome come mio solito sono in anticipo (ben lo sanno i miei figli: "papà, sei in ritardo!!!!! sei arrivato solo 10 minuti prima!
) passo in libreria a dare un'occhiata. E qui scorgo un libro:
Elisabetta Orlandi
Unmilioneottocentomila passi (Io, il mio bambino e il Cammino di Santiago)
Ed. Paoline
Euro 19
Come faccio sempre (anche e soprattutto con i gialli) lo sfoglio e leggo l'ultima pagina. Per me è più indicativa dell'incipit.
È il racconto del cammino da SJPdP a Santiago fatto col figlio di otto anni. Sono già quasi a metà e lo consiglio caldamente. Bello, poetico, a volte fa ridere, a volte commuove.
Pace e benedizione
Julo d.
Elisabetta Orlandi
Unmilioneottocentomila passi (Io, il mio bambino e il Cammino di Santiago)
Ed. Paoline
Euro 19
Come faccio sempre (anche e soprattutto con i gialli) lo sfoglio e leggo l'ultima pagina. Per me è più indicativa dell'incipit.
libro ha scritto:Siamo in stazione, ho in mano i biglietti per Valencia, via Madrid.
Ha un piede sul predellino, mio figlio. Si gira e mi dice: «Senti, mamma. Io questo treno lo prendo solo se mi giuri che l'anno prossimo rifaremo il Cammino».
Batti il cinque, bambino mio! Certo che torneremo.
«Si Dios quiere».
È il racconto del cammino da SJPdP a Santiago fatto col figlio di otto anni. Sono già quasi a metà e lo consiglio caldamente. Bello, poetico, a volte fa ridere, a volte commuove.
Pace e benedizione
Julo d.

