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Anonymous
Cerco di trascorrere il tempo che mi separa dalla partenza del mio primo cammio con un attegiamento naturale,come se il 10 facessi una gitarella fuori porta,forse per tranqullizare la famiglia,o me stesso.Ma non e' cosi',dentro di me c'e' un misto di emozzioni fortissime,finalmente inizio con il mio amico Dante una cosa che mi chiamava da tanto tempo.La parola" chiamava" puo' sembrare strana ma e' propio cosi',da quando sono venuto a conoscenza del cammino,non mi si e' piu tolto dalla testa,non so' perche',faccio presente che non sono animato pur essendo Cristiano da motivi prevalentemente religiosi,ma sono sicuro che questa esperienza sara' non solo uno dei mattoni che costituiscono il mio essere,ma un pilastro dove poggiare le cose a me piu' care.Ringrazio il "forum per l'assistenza pratica e morale spero di incontrarvi tutti sul cammini.
Giacomo e Dante
Giacomo e Dante

