ciao. ho fatto il cammino in bici da SJPP nel 2006 ho raggiunto SJPP in treno...tralasciando il viaggio in treno da ravenna a ventimiglia (ho cmq viaggiato su un treno adibito a trasporto bici e pertanto la bici era montata e le borse al loro posto.. penso non ci siano problemi neppure per il carrello)
da ventimiglia a nizza tutti i treni mi dissero che erano adibiti, cioè su tutti i treni si possono caricare le bici, segnalo però che questo treno è quasi una metropolitana, atutte le stazione c'è gente che sale e che scende, anche i corridoi sono stipati di gente, anche senza carrello ebbi qualche problemino, avevo gente seduta anche sul manubrio della bici,. A nizza presi un treno francese a lunga percorrenza, l'unico mi dissero che raggiungeva bayonne senza cambi, lo prenotai diverso tempo prima ma non fu sufficente per garantirmi il posto alla bici, in poche parole avevo riservato il posto per me, ma nel vagone biciclette, se mai ci fosse stato (io non l'ho neppure visto) il posto per la mia bici non c'era. dovetti trattare la bicicletta come bagaglio a mano, cioè smontarla e riporla nella sacca apposita (tale sacca ha fatto tutto il cammino mi è servita anche per il ritorno) ricordo che io non avevo il carrello, sinceramente non è stato facile riporre la bici dove normalmente si mettono le valige, anche se quel treno era ben predisposto. una volta raggiunto bayonne rimontai tranquillamente la bici e presi il primo trenino per SJPP..penso che quasi tutti facciano trasporto bici.....
...e per il ritorno...
bè fu un avventura pure quella, simile all'andata ma con treni pullman e tragitti diversi (Santiago,Barcellona,Milano,Ravenna) stessa storia con la sacca.
in quell'occasione incontrai dei pelligrini di bergamo che una volta giunti a Santiago spedirono la bici per posta e loro con calma ed il minimo di bagaglio residuo tornarono in treno...all'andata viaggiarono in aereo...
...sinceramente penso che aereo+piccoli spostamenti in treno o pullman quando si è in spagna penso sia la soluzione più facile e razionale e probabilmente anche più economica...i treni francesi ed il barcellona milano non scherzano in quanto a costi.
non mi rimane di augurarvi buon cammino e mi raccomando seguite sempre le frecce gialle, non abbandonate mai il sentiero, vi perdereste il più bello...ma soprattutto rispettate i pellegrini a piedi...il cammino è fatto per loro...il pellegrino è a piedi...ci permettono a noi ciclisti di seguire questo cammino con la nostra bici, ma non dobbiamo dimenticare che il cammino è fatto per scarponi e bordone...
Buen camino!!!!!!