Ancora una volta un'esperienza fuori dall'ordinario, nuove facce...nuove parole e posti quasi immutabili ma nuovi perchè visti con occhi diversi. La fatica delle mesetas, la neve del Cebreiro e la pioggia che non scoraggiano ma, anzi, danno più motivazione. L'accoglienza al rifugio di Foncebadon, il calore di persone mai viste ma da sempre conosciute...il somigliarsi pur essendo diversi. Credo che non dimenticherò mai tutto questo, dal "Camino" si torna cambiati... 


