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Cammini in inverno

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Cristiannnn
  • Data di inizio Data di inizio
C

Cristiannnn

Buonasera a tutti,
anche quest'anno chiedo il vostro aiuto per il mio cammino invernale.
Lo scorso anno vi avevo chiesto consigli riguardanti il cammino Mozarabe che poi ho fatto da Almeria a Granada.
Quest'anno ho già prenotato un volo per Madrid verso Natale e avrò una decina di giorni a disposizione.
Avete esperienze di cammini in inverno in località raggiungibili facilmente da Madrid?
Vorrei evitare il francese, perché è già nei piani per il futuro in altra stagione.
Mi piacerebbe fare il Cammino di Madrid, per comodità, ma ho paura che sia troppo freddo o di trovare neve. qualcuno ha esperienza?
Levante, Sureste, Plata, continuare il Mozarabe da Granada... avete consigli?
Mille grazie come sempre
 
Sul cammino de Madrid trovai neve a maggio:oops:
dei cammini che hai citato conosco bene la Plata e secondo me è fattibile.
Buon cammino
 
Sul cammino de Madrid trovai neve a maggio:oops:
dei cammini che hai citato conosco bene la Plata e secondo me è fattibile.
Buon cammino
Infatti ho contattato l'associazione di Madrid e mi hanno parlato del freddo, ma non della neve. Peró contattando alcuni albergue mi hanno informato che su quel cammino normalmente a Natale chiudono.
Quindi si, Plata Siviglia- Merida o continuare il Mozárabe da Granada fino a Córdoba.
Sulla Plata le prime tappe sembrano molto immerse nella natura, vero? Non si trovano molti servizi intermedi.

Grazie
 
Cristian, conosci l'app Gronze?
È un app. spagnola, te la consiglio
Avrai molte risposte sui servizi, sulle altimetrie, sulle distante e sulle accoglienze, sempre molto aggiornata.
A me è servita tantissimo, in tutti i miei cammini.
Scarica l'app e studia le tappe, e dove serve prenota l'albergue per avere maggior tranquillità.
In inverno, quando prenoti chiedi sempre se il riscaldamento è acceso, è importante!
Ciao e buon cammino
 
Cristian, conosci l'app Gronze?
È un app. spagnola, te la consiglio
Avrai molte risposte sui servizi, sulle altimetrie, sulle distante e sulle accoglienze, sempre molto aggiornata.
A me è servita tantissimo, in tutti i miei cammini.
Scarica l'app e studia le tappe, e dove serve prenota l'albergue per avere maggior tranquillità.
In inverno, quando prenoti chiedi sempre se il riscaldamento è acceso, è importante!
Ciao e buon cammino

Si si, grazie!
Conosco molto bene Gronze, ho già fatto parecchi cammini.
Chiedevo solo per esperienze dirette o consigli tra pellegrini che possono orientarmi sulla base di emozioni vissute.
Sto studiando proprio ora le varie possibilità grazie per il consiglio del riscaldamento, effettivamente l'anno scorso l'ho dato per scontato e mi è andata bene, ma meglio prevenire.
 
Bello trovare un altro amante dei cammini d'inverno.

Io avevo provato il Madrid a dicembre del 2022 ma la Guardia Civil mi ha fermato a Cercedilla perché al Puerto de la Fuenfria c'era molta neve e allora ho preso il treno e sono andato a rifare il Francese e il Madrid lo ho rifatto tutto a Maggio dell'anno dopo.

Diciamo che sul Madrid è uno dei punti dove puoi trovare neve dato che sali al punto più alto di tutti i cammini di Spagna.

Come ha detto Jack te la domanda essenziale agli albergue è se c'è riscaldamento ma soprattutto a che ora lo accendono perché mi è successo sul francese la prima volta che mi hanno detto che c'era ma poi lo accendevano alle 19.

Sacco a pelo di piuma chiaramente e vestirsi a cipolla, guanti con le dita unite (tipo muffole) ma con la possibilità di aprire la parte delle dita se devi spippolare sul Cell altro consiglio.

Se hai dubbi su qualcosa non hai che da chiedere.

Il morazabe com'è andato in inverno? Ce l'ho in programma quello a breve.

La Plata a dicembre è fantastica ma verifica sempre gli albergue prima e direi che ormai anche la Plata ha la possibilità di spezzare le tappe ed è servita abbondantemente come albergue.

Edo
 
Ultima modifica:
Bello trovare un altro amante dei cammini d'inverno.

Io avevo provato il Madrid a dicembre del 2022 ma la Guardia Civil mi ha fermato a Cercedilla perché al Puerto de la Fuenfria c'era molta neve e allora ho preso il treno e sono andato a rifare il Francese e il Madrid lo ho rifatto tutto a Maggio dell'anno dopo.

Diciamo che sul Madrid è uno dei punti dove puoi trovare neve dato che sali al punto più alto di tutti i cammini di Spagna.

Come ha detto Jack te la domanda essenziale agli albergue è se c'è riscaldamento ma soprattutto a che ora lo accendono perché mi è successo sul francese la prima volta che mi hanno detto che c'era ma poi lo accendevano alle 19.

Sacco a pelo di piuma chiaramente e vestirsi a cipolla, guanti con le dita unite (tipo muffole) ma con la possibilità di aprire la parte delle dita se devi spippolare sul Cell altro consiglio.

Se hai dubbi su qualcosa non hai che da chiedere.

Il morazabe com'è andato in inverno? Ce l'ho in programma quello a breve.

La Plata a dicembre è fantastica ma verifica sempre gli albergue prima e direi che ormai anche la Plata ha la possibilità di spezzare le tappe ed è servita abbondantemente come albergue.

Edo
Ciao Edo,

Grazie per i tuoi consigli!



Alla fine come è andato il cammino di Madrid fatto a maggio? È un percorso che ti è piaciuto?



Per quanto riguarda il mozárabe... Fallo!

È stata una esperienza molto bella. Lo scorso anno ho fatto con la mia ragazza il tratto Almeria Granada.

C'è una associazione lì con volontari fantastici.

Nely, una volontaria, ti darà il benvenuto ad Almeria calorosamente. Poi durante il cammino o lei o qualcun altro ti scriveranno per vedere come stai, per ogni necessità o semplicemente per gli auguri di Natale.

Nella seconda parte protagonista è Paco, che fa anche i timbri in ceralacca per i pellegrini a Guadix, ma noi non lo abbiamo potuto incontrare causa suoi impegni.

Quel tratto ha tanti albergue municipali donativi, l'anno scorso erano tutti in autogestione ma quest'anno Nely mi ha detto che avranno hospitaleros in tre albergue quasi in ogni periodo (eccetto l'estate ovviamente).

Negli ostelli c'è un minimo di scorta di cibo in caso non riuscissi a fare la spesa, ma meglio ovviamente avere il proprio per sicurezza.



Anche la gente dei paesi ci è piaciuta molto, ci siamo sentiti accolti e coccolati. Nei negozi ci regalavano frutta o ci scontavano le cose. Eravamo pochi pellegrini in quel periodo ed è stato comunque bello perché la parte di socialità del cammino l'abbiamo trovata nella gente dei paesi.



Il clima cambia molto dal giorno alla notte. Durante il giorno cammini anche in maniche corte (meno con l'avvicinarsi della sierra Nevada) di notte è fresco ma gli ostelli hanno le stufette elettriche e coperte.



I panorami sono molto diversi da quelli che siamo abituati a vedere quindi mi è piaciuto anche questo aspetto.



Un consiglio: a Hueneja vai a Casa Violeta. È una vecchia casa privata che dimostra ogni suo anno, con solo una stufa a legna per scaldarsi, ma i proprietari sono persone molto accoglienti e ci regalarono uova fresche e sugo per la pasta fatto in casa per la cena.



Per qualsiasi domanda chiedimi pure.



Adesso sto valutando la seconda parte, Granada Cordoba, anche se ha pochi pochi servizi dedicati al pellegrino e tante strutture private con camere doppie. Vedremo
 
Alla fine come è andato il cammino di Madrid fatto a maggio? È un percorso che ti è piaciuto?
A dicembre mi era piaciuto arrivare sino a Cercedilla, ma poi come ho detto, mi hanno fermato mentre salivo verso il Puerto de La Fuenfria.

A maggio avevo concatenato il cammino di Ucles andando prima a sud di Madrid e poi una volta tornatoci sono ripartito per il Madrid.
E' bello allontanarsi da Madrid e vedere piano piano i grattacieli delle due banche o assicurazioni che scompaiono all'orizzonte.
La prima parte (vado a memoria) è sterrato appena usciti da Madrid e poi su sentieri e qualche pezzo di sterrato o asfalto passando nei paesi sino a Cercedilla. Lì inizia la tappa più tosta di tutto il Madrid dato che sali al punto più alto di tutti i cammini di Spagna. Inizi su asfalto, poi su calzada romana e infine su un sentiero abbastanza disagevole per le pietre, ma dà soddisfazione arrivare in cima e poi su strada forestale (lunga e monotona) scendi gradualmente verso Segovia. Città stupenda devo dire con il suo centro storico e l'antico acquedotto romano.

Da Segovia un pò di asfalto e merita una visita la chiesetta appena fuori da Segovia che ricorda un pò la chiesa di Eunate.
A Santa Maria la real de Nieva è d'obbligo una visita al claustro del monastero.
Poi boschi e terra battuta sino a Puente Duero ma da Puente sino a Sahagun saranno meseta e piccoli paesi ma ognuno ha la sua storia.
A Puente Duero salutami l'amico Arturo se ci passi che gestisce l'unico albergue del paese.

Albergue carini, puliti e a volte in autogestione (ritiri la chiave in un bar o chiami il numero indicato sulla porta e vengono ad aprirti)

A Santervas de Campos non ci sono bar o ristoranti perciò devi portarti la cena e la colazione dal paese prima. Noi eravamo in tre e la coppia che lo gestiva (due simpatici vecchietti) si è fatta comunque in 4 per farci la cena e la colazione.

Concludendo a Maggio mi era piaciuto anche se poi quando sono arrivato a Sahagun ho continuato sino a Leon e li ho mollato per la troppa folla del Francese.

Per quanto riguarda il mozárabe... Fallo!
E' in scaletta e forse a dicembre ci faccio un pensierino arrivando sino a Zamora dove vive un carissimo amico di cammino, poi può essere che rifaccia la Plata, arrivando però a Astorga e non per il sanabrese che già conosco. Chissà...per ora ci penso.

Edo
 
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