Bello trovare un altro amante dei cammini d'inverno.
Io avevo provato il Madrid a dicembre del 2022 ma la Guardia Civil mi ha fermato a Cercedilla perché al Puerto de la Fuenfria c'era molta neve e allora ho preso il treno e sono andato a rifare il Francese e il Madrid lo ho rifatto tutto a Maggio dell'anno dopo.
Diciamo che sul Madrid è uno dei punti dove puoi trovare neve dato che sali al punto più alto di tutti i cammini di Spagna.
Come ha detto Jack te la domanda essenziale agli albergue è se c'è riscaldamento ma soprattutto a che ora lo accendono perché mi è successo sul francese la prima volta che mi hanno detto che c'era ma poi lo accendevano alle 19.
Sacco a pelo di piuma chiaramente e vestirsi a cipolla, guanti con le dita unite (tipo muffole) ma con la possibilità di aprire la parte delle dita se devi spippolare sul Cell altro consiglio.
Se hai dubbi su qualcosa non hai che da chiedere.
Il morazabe com'è andato in inverno? Ce l'ho in programma quello a breve.
La Plata a dicembre è fantastica ma verifica sempre gli albergue prima e direi che ormai anche la Plata ha la possibilità di spezzare le tappe ed è servita abbondantemente come albergue.
Edo
Ciao Edo,
Grazie per i tuoi consigli!
Alla fine come è andato il cammino di Madrid fatto a maggio? È un percorso che ti è piaciuto?
Per quanto riguarda il mozárabe... Fallo!
È stata una esperienza molto bella. Lo scorso anno ho fatto con la mia ragazza il tratto Almeria Granada.
C'è una associazione lì con volontari fantastici.
Nely, una volontaria, ti darà il benvenuto ad Almeria calorosamente. Poi durante il cammino o lei o qualcun altro ti scriveranno per vedere come stai, per ogni necessità o semplicemente per gli auguri di Natale.
Nella seconda parte protagonista è Paco, che fa anche i timbri in ceralacca per i pellegrini a Guadix, ma noi non lo abbiamo potuto incontrare causa suoi impegni.
Quel tratto ha tanti albergue municipali donativi, l'anno scorso erano tutti in autogestione ma quest'anno Nely mi ha detto che avranno hospitaleros in tre albergue quasi in ogni periodo (eccetto l'estate ovviamente).
Negli ostelli c'è un minimo di scorta di cibo in caso non riuscissi a fare la spesa, ma meglio ovviamente avere il proprio per sicurezza.
Anche la gente dei paesi ci è piaciuta molto, ci siamo sentiti accolti e coccolati. Nei negozi ci regalavano frutta o ci scontavano le cose. Eravamo pochi pellegrini in quel periodo ed è stato comunque bello perché la parte di socialità del cammino l'abbiamo trovata nella gente dei paesi.
Il clima cambia molto dal giorno alla notte. Durante il giorno cammini anche in maniche corte (meno con l'avvicinarsi della sierra Nevada) di notte è fresco ma gli ostelli hanno le stufette elettriche e coperte.
I panorami sono molto diversi da quelli che siamo abituati a vedere quindi mi è piaciuto anche questo aspetto.
Un consiglio: a Hueneja vai a Casa Violeta. È una vecchia casa privata che dimostra ogni suo anno, con solo una stufa a legna per scaldarsi, ma i proprietari sono persone molto accoglienti e ci regalarono uova fresche e sugo per la pasta fatto in casa per la cena.
Per qualsiasi domanda chiedimi pure.
Adesso sto valutando la seconda parte, Granada Cordoba, anche se ha pochi pochi servizi dedicati al pellegrino e tante strutture private con camere doppie. Vedremo