Si si pellegrini, brindiamo pure, che oggi Santiago mi ah accolta con una giornata di sole stupendo
Le ginocchia si, si sono arrese piu' o meno...insomma hanno fatto piu' o meno le brave.
Il cammino, si bello, solo che come al solito ci deve essere qualcosa che non mi deve far fare le tappe piu belle intere, per esempio il Pardonelo l'ho dovuto fare in strada che non e' esattamente la stessa cosa (e in un tunnel di circa 600 mt in un posto al buio sono pure caduta in un tombino non coperto e indovinate dove ho sbattuto? Free ti ricordi a caduta al seminario? Tipo quella solo che dentro al tombino c'era l'acqua, ma un acqua sporchissima....na lasciamo stare), e il passo successivo? In taxi, ma se non spezzavo la tappa e ne facevo solo 15 dei 34 sono sicura che non sarei arrivata qui, per cui va da se che il cammino si, ma ammazzarsi no...
Mi aspettavo questo cammino un po piu' solitario, ma negli albergue eravamo sempre quasi al completo, quando non piu che pieno, e questa cosa all'inizio dove ero partita per fare un cammino solitario non mi ha fatto piacere, ma poi come al solito mi ci sono abituata.
L'arrivo a Santiago ho dovuto farlo da sola perche' uno dei tre sapgnoli con cui ero ha pensato bene poveretto di farsi una colica renale a 7 km da Santiago...pensate che
Che dire, le emozioni sono ancora dentro...per ora...
Vedere cio' che avete scritto sul mio cammino mi ha fatto un mondo di piacere, e ricevere sms di voi mi ha fatto sentire vicina a casa, ma una casa che condividiamo tutti.
Per ora basta....vado.....a prendere una
