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Cammino Comunitario

Falla poco lunga, Bruno! Tu al sole ci sei abituato: nella tua bella Sicilia splende 300 giorni l'anno.
Secondo me hai quell'espressione perchè avete trovato chiuso il ristorante! :rofl:
Abbraccio a tutti.
 
14° tappa Villanueva de Campean - Zamora 19km

Anche Eugenia, l'hospitalera di ieri sera, è stata prodiga di informazioni pur gestendo anche la vicina e lussuosa posada si è detta dispiaciuta di non poterci offrire un menù del pellegrino, perché ha il locale pieno, ma ci ha gentilmente e gratuitamente fatto pervenre latte e caffe' per la colazione. Il bar-ristorante dove ceniamo, nonostante la presenza di ben 11 pellegrini, al mattino apre tardi e alla sera chiude presto, siamo gli ultimi a lasciare il locale alle 22.00 ...... Temevamo un pienone per la partita Juve--Barcelona, invece i pochi astanti sono indifferenti o tifano Juve, siamo in Castilla y Leon qui la squadra che va per la maggiore è il Real Madrid..Andiamo a letto con la promessa di svegliarci presto....invece come al solito partiamo alle 8.30, prima di noi lascia l'ostello il ciclista basco arrivato ieri sera, mentre lungo la strada ci superiamo con l'anziana, ma rapida pellegrina canadese. Sentiero che si dipana nel solito bel paesaggio ondulato tra i gialli campi di colza, i verdi campi di cereali e i terreni arati, ben segnalato da colonne in granito, mojon e frecce. Giornata tersa e assolata, nemmeno un'ombra per ripararsi, il profilo di Zamora ci appare presto, ma occorrerano molti km prima di raggiungerla. Un'ultima sosta al memoriale delle culture, all' incrocio di tre stradie, tre grandi monoliti con inni alla pace, rappresentanti l'incontro delle tre grandi culture, cristiana, ebraica e mussulmana. Lungo e piacevole il tratto attraverso Zamora, abbarbicata sulla roccia con le sagome delle chiese romaniche (la maggior concentrazione al mondo) che si specchiano sul bel fiume. Città di 66.000 ab. animata e in fermento per le processioni della Settimana Santa, piena di turisti e gente elegante tanto che veniamo rifiutati in un ristorante del centro e non serviti al bar..... In attesa della solenne giuramento del Cristo degli insulti e processione con i nazarenos (incapucciati)....ma rapidamente dobbiamo rientrare nonostante l'hospitalero ci abbia dato una flessibilità di ben 5' sull'orario di chiusura!

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Ma che bello un cammino così! Vi sto seguendo giorno per giorno e devo dire un grandissimo grazie a Marina che regolarmente ci aggiorna. Fossero tutti così i Pps in cammino!! Il racconto giornaliero che aspettiamo con ansia almeno consola chi resta fermo.
Un abbraccio a tutti voi.
Patrizia
 
Vi hanno rifiutato al ristorante e non serviti al bar? :eek::eek::eek::eek:
Questi bifolchi quando non c'è nessuna festa, fanno a gara per "accaparrarsi" i pellegrini, visto che durante l'anno a Zamora non è che passi tutta questa "gente elegante"!
Coloro che con il loro passaggio ti danno da lavorare tutto l'anno, vengono trattati come pària solo quando i ristoranti sono pieni per la settimana santa!?
Certe cose mi fanno così incaxxare.... :mad:
 
15° tappa Zamora - Riego del Camino 34km

Effettivamente come dice Bruno, le città non fanno per i pellegrini...fagocitati dalla folla perdiamo la nostra identità .... insomma stiamo meglio nel piccolo paese. È vero che Zamora è bella, suggestiva la processione, che secondo le info di Rikk si sarebbe risolta in breve....invece è stato un lungo cerimoniale che non abbiamo potuto seguire tutto per mancanza di tempo....Anzi abbiamo dovuto mangiare al volo prima della processione, due ore in piedi per intravedere qualcosa, perché nelle piazze e vie i posti erano occupati fin dal primo pomeriggio e correre per tornare in orario, aggirando con un lungo giro il centro storico( dove è l'ostello) chiuso per l'evento...insomma è stato faticoso quasi come fare una 2° tappa!
Se la sera precedente abbiamo acceso tutte le stuffette a Zamora abbiamo dormito con le fiinestra aperta....col rumore e un gran via vai di gente di ritorno dalla 1° processione(l'altra dalle 24.00..... )
E la giornata comincia male...Sveglia alle 6.30, con pessima musica ... colazione alle 7... l'hospitalero sta facendo tranquillamente colazione per i c.. suoi, se glielo chiedi ti dice dove è il latte, altrimenti fai come Paolo che prende quello sul tavolo...ma è del tedesco che ha una fornita dispensa (uova, biscotti, scatolette...altro che Paolo!). Poi mentre scaldi il latte e ti giri...te lo prende qualcun altro...morale fai colazione al primo bar, dove il caffè è pessimo, ma ritrovi lo sportivo austriaco felice perché gli hanno regalato un cappello...ieri l'aveva perso e si era ustionato il "coppetto"! Lunga tappa monotona si attraversano aridi e assolati paesaggi ingentiliti solo dalla Ermita della Virgen che sorge sopra un invaso..secco e le suggestive rovine dell'antico sito di Castrofante (importante fortezza dal XII -XVIII sec. fu anche sede dell'ordine dei Calvalieri di Santiago)ma ormai siamo troppo stanchi per goderle.... Abbiamo camminato sul l"Ave (la ferrovia ad alta velocità in costruzione), a fianco e sulla "famigerata" statale 630, provato a chidere vanamente un passaggio e finalmente alle 18 siamo arrivati nel basico e affollato ostello (Rikk Bruno e Maurizio sono arrivati da ore..) accolti dalla martellante e insistente Dorina...... Cena nell'unico bar, no wifi e no foto (altrimenti come dice Paolo arriva l'ufficio igene!), un vecchio locale dove ci viene servita una cena basica....da barasti molto basici!!!

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Era da tanto che non entravo e non ridevo così di gusto:rofl::rofl::rofl:
Per Maurizio: Ma possibile che ti fai riconoscere subito , manco arrivi!!! Rikk ricordagli di farsi un nodo per ogni cosa che si porta dietro.....
Ciao Bruno sei grande.
Paolo "lo spagnolo" Che bello rivederti.
Marina e Fabrizio siete Veramente Grandi e un Grazie particolare a Marina per il report.
Stamani mi ci volevano proprio due risate:rofl::applausi::applausi::applausi:
 
16° tappa Riego del Camino-Tabara 32 km

Ieri il nostro gruppetto è giunto alle 18.00, '"stravolto", stanco, dal monotono tappone di 35 km, tanto asfalto (per scelta), una hospitalera petulante.... ne è scaturita una nostra reazione sgarbata verso chi era già arrivato! Non avevamo avuto notizie dal mattino eravamo anche preoccupati, visto che avevano cazzeggiato su fb un messaggino potevano mandarcelo....ma agli amici si vuol bene comunque! Colazione al medesimo lercio bar della sera veramente inqualificabile, i canarini puzzolenti dentro il locale, il bagno osceno e i prezzi fatti al momento non proprio onesti (eravamo ben 12 pellegrini, oltre a noi due coppie di spagnoli, Fatima, un'iraniana- danese, e Michael il tedesco) Ci risolleviamo con una seconda abbondante colazione all'autogrill, entrando dal cancello posteriore e ci premuniamo di viveri per i 18 km che ci aspettano nel nulla! Percorso assai vario e piacevole, sopprattuto la visita alle suggestive rovine delll' antico monastero cistercense, il più grande di Spagna (XII sec.), passeggiare solitari tra i resti con le cicogne che volteggiano ci fa immergere nel passato. In vista del bacino un bel sentiero impervio lo costeggia con splendidi scorci panoramici, per poi attraversare un vasto altopiano di querce, le prime colline dopo un paesaggio tutto sommato piatto. Più noiosi due lunghissimi rettilini assolati tra aride terre rosse, dove incontriamo un bicipellegrino belga, ci separano da Faramontanos de Tabara, dove stanchi e accaldati dopo 25 km, non sappiamo rinunciare al passaggio in auto offertoci da due gentillissimi ragazzi che ci faranno risparmiare gli ultimi 7 km.... Albergue municipale alla fine del paese...ma ricompensati dalla calorosa accoglienza degli hospitaleri volontari (come ci dicevamo è l'hospitalero che fa l'ostello...a Zamora bello il luogo, ma pessimo il gestore, nei passati giorni le splendide hospitalere hanno reso invitante anche una "stalla"...) che qui preservano la tradizione della cena e colazione comunitaria!

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certo non è come essere lì, ma i tuoi racconti fanno viaggiare la fantasia lungo strade già calpestate e nuove vie. E per chi è costretto al palo è come dare un pò di corda in aggiunta nella speranza che i lacci si allentino ancora di più. La tua non è una semplice narrazione ma una brezza leggera che alimenta lo spirito pellegrino.
Grazie Marina e ai tuoi compagni "zuzzerelloni"
 
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17° tappa Tabara -Santa Marta de Tera 23.5 km

Ieri al nostro arrivo, Maria e José, gli hospitaleri, ci hanno accolto calorosamente... tolto di spalla lo zaino, offerto da bere, fatto il bucato e alla sera preparato la cena. Riuniti attorno ad un ampio tavolo oltre al nostro gruppo, una giovane irlandese, Michael il tedesco, un coreano e uno spagnolo, dopo cena a parlare di Cammini e dell' importanza storica di Tabara (il Beato di Tabara ha scritto il più antico manoscritto esistente... ) con tanto di regalino finale, collanine e frasi ..... Di questi albergues gestiti dagli amici del Cammino, né restano sempre meno, perché sopravvivono col donativo....che spesso viene "frainteso" con gratuito....
Sveglia con musica, concordata alle 7.15, ma ormai eravamo già tutti in piedi, poi colazione semprre in albergue, (non vogliono aiuto ne per sparecchiare ne per lavare i piatti...) foto ricordo e poi in partenza. Oggi Paolo ci lascia, lunedi mattina deve essere al lavoro e trovare un mezzo di trasporto e in questi piccoli paesi non è facile, lo salutiamo tristi, ma felici di aver condiviso bei momenti .... ma sappiamo già che ci mancheranno le lunghe e frequenti soste durante la tappa, bastava dire " ci fermiamo per mangiare..." e subito tirava fuori dallo zaino una sempre fornita dispensa! Percorso odierno di 23 km lungo un'ampia pista forestale tra dolci colline ammantate di querce, pascoli e nei paesi cantine scavate nella roccia. Nel primo bar ritroviamo Fatima e Chevonne che faranno il fine tappa, come il coreano, lo spagnolo, il tedesco nel bel e nuovo ostello municipale di Santa Marta de Tera.... e a noi restano solo i 5 posti nella parte alta dei letti a castello...per la "gioia" di Fabrizio! Ritroviamo anche la coppia spagnola, lui parla un po' di italiano, la signora, secondo Maurizo e Bruno era sordomuta e miracolo.....la troviamo che parla al cellulare !!

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