No Fly, non mi sento affatto sconfitta come per ogni cosa che faccio ci metto tutta me stessa, anima e corpo e alla fine ha ceduto solo il mio corpo non certo il mio spirito.
Non sono tanto brava a esternare le mie tante emozioni, ti posso dire che dopo l'ansia della partenza e subentrata la calma mi bastava guardarmi attorno parlare con un contadino o con qualche abitante dei piccoli e bellisdimi paesini attraversati.
Come ogni volta sul cammino credo di aver vissuto qualcosa di straordinario, mi prenderai di certo per scema ma te lo voglio raccontare lo stesso, un giorno, subito dopo quei tubi della Solvay vedo due frecce contrastanti, resto un attimo a pensare mi volto indietro e vedo venirmi incontro un pellegrino un po particolare, scarpe da ginnastica bianchissime, senza bastoni, mani in tasca fischiettando mi si avvicina.
Io con il mio improbabile spagnolo esprimo il mio dubbio, con un grande sorriso mi indica la strada, ringrazio, camminiamo un poco insieme poi, il suo passo e tranquillo ma veloce e lo lascio andare per la sua strada.
Dopo un paio di giorni altro momento di difficolta', nel sedermi la pesca e la bottiglietta rotolano in mezzo alla strada, mi abbasso per raccoglierli e alzando gli occhi vedo nuovamente Jose, quel pellegrino che a quest'ora con il suo passo avrebbe dovuto essere almeno a due giorni di distanza.....mi sorride tranquillo, poi mi sccompagna all'officina del turismo e all' albergue, ci salutiamo e ci perdiamo nuovamente di vista....
Passano altri due o tre giorni, sto camminando dull'asfalto non riesco a trovare il sentiero per la costa, le vesciche bruciano come il fuoco e voglio vedere il mare, cammino com difficolta' , mi sento toccare una spalla mi giro e chi vedo? Jose, con lui raggiungo la spiaggia camminiamo e chiacchieriamo per un po poi lui va.....e non lo vedro' piu'...
So benissimo di aver incontrato un pellegrino gentile e disponibile come ce ne sono tanti ma la modalita' dei nostri incontri mi ha fatto pensare che fosse il mio angelo custode.....sarebbe stato bello...mi e piaciuto crederlo...e ora non prendetemi in giro....
Le sue scarpe erano sempre bianchissime...
Abrazos