Ho avuto la possibilità di leggere questo diario in anteprima.
Ho ricevuto la versione quasi definitiva (diciamo una beta

) quando ero più o meno a metà della scrittura del mio.
A differenza di Franco io scrivo una tappa e immediatamente la mando sul forum (la rilettura il giorno dopo mi farebbe buttare via il 99% di quanto scritto, non ho lo spirito dello scrittore).
Ho letto subito fino alla tappa in cui ero arrivata a scrivere. Di lì in poi, dopo aver cliccato invio sulla mia tappa andavo a leggere la sua versione.
A parte differenze ovvie, evidenti e di cui ero consapevole a priori:
- lui l'ha fatto in primavera, io a fine estate
- lui è partito da Valencia, io da Almansa
- lui ha condiviso i passi con altre persone, io chiacchieravo con vigne e mucche
- lui non ama le deviazioni e non odia l'asfalto, io il contrario
- lui sa scrivere, io no
Mi sono divertita parecchio a vedere come una stessa cosa poteva essere vista nella stessa maniera o in maniera completamente differente.
Cose che per lui rivestivano una importanza tale da scriverne a lungo e io neanche la menziono. O viceversa.
Il fatto che lui approfondisca e dia spiegazioni delle cose e io mi limiti a registrarle.
Lo scoprire che un centinaio di metri di banali casette a schiera ha portato entrambi a raccontarle.
Insomma questa rilettura della tappa mi ha divertito.
Quindi, se l'anno prossimo Franco volesse fare il mio stesso cammino qualche mese prima di me, mi farebbe un piacere. Quale cammino? Non ne ho idea...
Adesso mi leggerò con calma la versione definitiva