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Cammino di S. Fancesco

Manu91

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Salve a tutti cari pellegrini!
A settembre volevo partire per fare il cammino di S. Francesco e in attesa di trovare la guida in libreria, ho pensato di scrivere qui per chiedere qualche informazione, testimonianza, o esperienze. Come sempre, parto da sola, (ho 20 anni). Quante persone percorrono il cammino, quante ne avete incontrate? E' sicuro? So che si svolge in molti boschi, com'è la situazione per quanto riguarda "brutti incontri"? Almeno qui dalle mie parti (provincia di roma) boschi e campagne sono disseminate di extracomunitari che si accampano ovunque e visto che la mia unica compagnia sarà lo zaino, non voglio rischiare niente. Se non è fattibile parto per l'aragonese, ma non volevo escluderlo a priori questo di s. francesco, anche perchè passa nei luoghi che da sempre voglio visitare. Grazie per tutte le informazioni che vorrete condividere, buona domenica e buon natale
Manuela :)
 
Non ho esperienza diretta di quel Cammino,Manu:però conosco abbastanza bene la zona della Verna ed i boschi che la circondano per un raggio di una quarantina di chilometri. Ti posso assicurare che gli unici "brutti incontri" che potresi fare da quelle parti sono...i cinghiali (peraltro signori e padroni di quei boschi e quindi gli "extracomunitari saremmo noi pellegrini! :D ). Mi sento di rassicurarti per quel che riguarda i tuoi timori: i boschi dell'appennino non sono la pineta di Castel Fusano e Cappuccetto Rosso può camminare ragionevolmente tranquilla! ;)

Anch'io sono interessato al Cammino di San Francesco (ho trovato una buona guida anche con riferimenti a links molto interessanti edita da Terre di Mezzo,che si chiama "Di qui passò Francesco")

Come te, anche io abito a Roma,ma presto andrò a vivere a circa trenta chilometri da dove parte il Cammino francescano: mi godrò il lusso di partire direttamente dalla mia abitazione (mi farò mettere il primo sello dal salumiere sotto casa :? ) e conto di arrivare ad Assisi e poi a Roma attraverso la Valle Santa e da Roma risalire la Francigena e con una "breve" deviazione tornarmene a di nuovo a casa.

Ma per ora è solo un progetto "in embrione"

Ciao e buon Cammino fin d'ora.

Fly
 
Se vi sente la Seracchioli confondere il suo "diquipassofrancesco" (vedi sito omonimo) con gli altri cammini francescani sarebbe capace di incenerirvi seduta stante (per saperne di più leggete il suo blog). Questo va da La Verna a Poggio Bustone. Io l'ho percorso nel 2007. Segnato con un TAU giallo.
"Il Cammino di Assisi" (vedi sito) opera della Compagnia dei cammini, va da Dovadola ad Assisi passando attraverso le foreste casentinesi (stupende) e poi da La Verna ricalca un poco il precedente. vedi anche https://www.pellegrinipersempre.it/viewt ... =13&t=4976. Segue prevalentemente sentieri del CAI segnati bianco\rossi o freccia verde.
C'è anche "Il Cammino di Francesco" (vedi sito) indicato dall'OT di Rieti che si sviluppa ad anello tra i quattro monasteri francescani della valle reatina. Con l'aggiunta di Rieti, del Terminillo e di un altro monastero è, grosso modo, la parte terminale del primo itinerario. Segnato con tabelle di colore marrone (quelle turistiche).
Ancora: "La Via di Francesco" (vedi sito) sponsorizzata dai frati francescani che va da Citerna (raggiungibile con una tappa da La Verna) a Piediluco e prosegue poi fino a Roma sotto il nome di "Via Francigena di San Francesco". (vedi sito). Se vi è capitato di camminare vicino ad Assisi ci sono un'enormità di cartelli su fondo azzurro con doppio emblema: Francesco stilizzato e chiavi di San Pietro.
Poi ci sarebbero anche "La via della Pace" ed "Il sentiero francescano" ma qui ritorniamio indietro nella storia... e noi invece andiamo sempre avanti.

Considerazione finale e pratica: coloro che desiderano camminare su un itinerario francescano farebbero bene a documentarsi prima su quale scegliere e, vista la sovrapposizione e l'intreccio di più itinerari, fare attenzione quando ne seguiranno uno a non sbagliare segnale.
Ermanno
 
Difatti Ermanno, stasera ho comprato la guida "Di qui passò Francesco" di Angela Maria Seracchioli ed. Terre di Mezzo, e con mio stupore ho scoperto che è come dici tu. Non immaginavo che le peregrinazioni del Santo fossero state spezzettate in tanti percorsi (e guide, custodi, patrocini, tracciatura sentieri, tau gialli, frecce verdi...) diversi (?): Cammino di Assisi, Di qui passò Francesco, Cammino di F, Via di F, Via Francigena di San F, Via della Pace, Sentiero F... :? Per non parlare del C. di Sant'Antonio a monte di Dovadola... e c'avete presente quanti Santi ci sono in Italia? :roll: Chi più chi meno camminavano tutti...

Ma allora mi metto a scrivere guide spezzando tutti i Cammini a Santiago in tratti di 6-12 hospitales alla volta e faccio li sordi... ;)

Meno male che la Preghiera e i Santi sono un'altra cosa.

Carlo
 
Interessante questa cosa Ermanno...e giuro che non la sapevo. Nella mia mente lineare (sempliciotta?) il Cammino di San Francesco era "solo" quello che poi è risultato essere "il Cammino della Seracchioli". Scopro che ognuno ha tracciato il proprio rivendicandone la veridicità e soprattutto la paternità.

Nel nostro Paese le cose vanno così anche per i Cammini,evidentemente:l'importante è "fare ammuina". C'è il Cammino che il Poverello percorreva il martedì segnato con le Tau gialle,quello per quando pioveva segnalato con gli ombrellini rossi...è vero il mio...no il mio è più vero...tu che ne sai...e intanto gli albergues latitano e le strutture mancano,mentre gli Spagnoli tengono in vita villaggi altrimenti morti lungo 800 chilometri di percorso con pragmatismo che nulla ha di levantino.Noi riusciamo ad incasinarne 300 scarsi e dobbiamo comunque essere grati a chi tiene in vita un minimo di memoria e di strutture.

Devi stare attento quindi a chiedere le notizie sul Cammino "giusto" alla persona "giusta" altrimenti si rischia un incidente diplomatico oppure non ti danno da dormire. Mi viene in mente quella storiella del paracadutista a cui non si apre il paracadute: "San Nicola aiutami tu!!" Urla mentre scende a velocità folle. Una manona esce dal nulla e ne ferma dolcemente la caduta: "Si, ma...San Nicola da Tolentino...o San Nicola da Bari?" Una voce stentorea esce dal nulla con questa domanda. "...Da...Bari???" sussurra timidamente il paracadutista. La manona si rovescia palmo sotto con una rotazione del polso facendo di nuovo precipitare il paracadutista.
"Peccato...risposta sbagliata!" Sussurra la voce.
Qualcosa mi dice che il prossimo Cammino lo rifarò in Spagna...
Fly
 
Caspita, ho sollevato un polverone informativo! Scusate per la mia poco tempestiva risposta ma sono rientrata soltanto oggi. Avevo letto qua e la di diversi cammini di s. francesco, ma non mi ero mai informata e ho fatto lo stesso errore di fly, che mi ha tranquillizzato (grazie!) :)
Sono d’accordo con te a proposito della Spagna, è un esempio che dovremmo seguire, ma purtroppo l’Italia ha una particolare abilità: non sfruttare le splendide risorse paesaggistiche, storiche a artistiche (con cui potremmo benissimo andare avanti) e se questo vale per le città in preda al degrado, vale ancora di più per i cammini, ancora poco frequentati rispetto alla Spagna e non valorizzati. Molto indicativa la storiella sul paracadutista, rende bene! :lol:
Effettivamente io mi riferivo alla guida “Di qui passò Francesco” (Seracchioli) che comprerò a breve appena sarà disponibile in libreria. Se avessi saputo dei molteplici cammini, avrei specificato meglio. :)
Grazie anche ad awakr, mi hai confermato una cosa che già avevo letto, quella di accertarsi del numero di posti per dormire e prenotare per tempo. A proposito, se scrivi guide “spezzate” sui cammini a Santiago, avvertimi così ti do una mano a confondere un pò le cose! :roll:
A questo punto, uno speciale ringraziamento a Ermetismo, che indubbiamente ci ha aiutato a sbrogliare la matassa dei cammini, ora il quadro è decisamente più chiaro!
A questo punto che dire... intanto compro la guida, ma in alternativa c’è sempre un certo cammino aragonese… :arrow: Grazie a tutti!
 
Ciao, sono Francesco. Il cammino "di qui passò Francesco" l'ho fatto l'anno scorso. Posso rassicurarti che non farai "brutti incontri" anzi camminerai nella solitudine più assoluta. Quasi te lo sconsiglierei da fare in solitudine perchè in caso di bisogno essere soli ..., non si incontrano molti pellegrini su questo cammino e tra una tappa e l'altra si incontrano poche case. La difficoltà più grande, oltre alla lunghezza delle tappe(ed è quasi impossibile frazionarle) è la mancanza di acqua per cui bisogna attrezzarsi alla partenza. Io ne sono rimasto affascinato, dai luoghi dalla natura e dal tanto silenzio. L'aspetto negativo che ho trovato è stata la poca accoglienza nei vari eremi in cui si passa: o chiusi o con cartelli che allontanano il pellegrino (aimè!!!!), però se hai la gioia dentro di te sono cose che si superano, certo Francesco non ne sarebbe entusiasta. Esiste una guida molto dettagliata di Terre di Mezzo che si chiama come il cammino(che io ho perso dopo solo 2 ore di cammino) ma anche il percorso è ben segnalato e coincide spesso con altri 2 cammini per cui è difficile perdere la via. Spero di non averti scoraggiato, ho voluto portarti solo la mia esperienza, ti ripeto che come itinerario merita molto, e ti sottolineo ancora il tanto silenzio che troverai, bene così prezioso in un tempo dove tutto e tutti gridano. Buon cammino
 
Re: Cammino di Assisi

Buona giornata pellegrini Senza Tempo,
per quanto riguarda manu91, direi che in Italia non è Santiago,
e che lungo i ns. sentieri è difficile incontrare gente, quindi se hai paura meglio
pellegrinare in compagnia.
Per quanto riguarda i cammini italiani, ne stanno nascendo tanti come i funghi, però bisogna osservare il fenomeno
come una cosa buona, così sarà possibile ricreare quella cultura dell'accoglienza verso al forestiero, ormai andata dispersa.
Personalmente che faccio parte della "Compagnia del Cammino di Assisi", e quindi di "parte" prima di
giudicare e dare giudizi superficiali meglio raccogliere testimonianze vere ed imparziali.
Proprio ora è stato inserito sulla prima pagina del sito: https://www.camminodiassisi.it , 10 video interviste di un gruppo (sig. Alberto Conte) esperti di pellegrinaggio avendo affrontato tutti i cammini che vanno per la maggiore. Noterete come vengono evidenziti i pro e contro di ogni cammino!!!!.......
Grazie per l'accoglienza ... e buon cammini ... sopratutto di Vita ......
Pax et Bonum
Jordan
 
fra58 ha scritto:
Ciao, sono Francesco. Il cammino "di qui passò Francesco" l'ho fatto l'anno scorso. Posso rassicurarti che non farai "brutti incontri" anzi camminerai nella solitudine più assoluta. Quasi te lo sconsiglierei da fare in solitudine perchè in caso di bisogno essere soli ..., non si incontrano molti pellegrini su questo cammino e tra una tappa e l'altra si incontrano poche case. La difficoltà più grande, oltre alla lunghezza delle tappe(ed è quasi impossibile frazionarle) è la mancanza di acqua per cui bisogna attrezzarsi alla partenza. Io ne sono rimasto affascinato, dai luoghi dalla natura e dal tanto silenzio. L'aspetto negativo che ho trovato è stata la poca accoglienza nei vari eremi in cui si passa: o chiusi o con cartelli che allontanano il pellegrino (aimè!!!!), però se hai la gioia dentro di te sono cose che si superano, certo Francesco non ne sarebbe entusiasta. Esiste una guida molto dettagliata di Terre di Mezzo che si chiama come il cammino(che io ho perso dopo solo 2 ore di cammino) ma anche il percorso è ben segnalato e coincide spesso con altri 2 cammini per cui è difficile perdere la via. Spero di non averti scoraggiato, ho voluto portarti solo la mia esperienza, ti ripeto che come itinerario merita molto, e ti sottolineo ancora il tanto silenzio che troverai, bene così prezioso in un tempo dove tutto e tutti gridano. Buon cammino

Grazie per la tua testimonianza, non ho trovato molte persone che hanno fatto questo cammino...le poche confermano la bellezza dei paesaggi e la solitudine...ho deciso di comprare la guida e di decidere in seguito, grazie ancora per le preziose informazioni :)
 
Il discorso (topic?)si è evidentemnte allargato.
Abbiamo il paese più bello d'Europa , sotto il profilo paesistico e sotto quello artistico.
Ma quanto ai percorsi a piedi siamo solo agli inizi. Qualcosa si sta muovendo ma in ordine sparso e confuso.
L'esempio non ci vien solo dalla Spagna, che ha fatto , forse fin troppo ormai, del Cammino di Santiago una risorsa turstica, moltiplicandoli forse oltre le vere origini storiche.
Francia e Gran Bretagna hanno reti di sentieri che le attraversano da un capo all'altro; sentieri segnalati, con segnalatica uniforme, e punti tappa e servizi vari reperibili su guide vendute in libreria e via internet, con possibilità di prenotazione. non tutti hanno la possibilità o la voglia di viaggiare alla belle etoile!
Le notizie sui vari cammini dell'Umbria sono sconfortanti.
Avete mai provato a cercare la rete di sentieri e di accoglienza sulle 5 Terre, Patrimonio dell'Umanità ? ci sono siti su siti, molti dei quali ufficiali. Niente di centralizzato , le cartine si reperiscono solo in loco, neppure il sistema di prenotazioni per la notte è unico, bisogna armarsi di pazienza e telefono. Pure è zona altamente turistica, ma a chi va a piedi, specie per più giorni, non ci pensa nessuno.
Per ora.
E'così bello, che i progressi arriveranno, devono arrivare!
 
EMMETI ha scritto:
E'così bello, che i progressi arriveranno, devono arrivare!
Ho quasi paura di quando arriveranno i progressi e ci saranno le solite battaglie sulla proprietà e paternità del tutto.
O nella migliore delle ipotesi, di quando finalmente tutto regolarmente debitamente tracciato e segnalato pietra per pietra, verrà trasformato in un business senza limiti.
 
Sono iscritto da poco, e la voglia di camminare un pò lontano dalla confusione e dai telefonini che squillano mi sta conquistando sempre di più.
rileggo questo vecchio topic e ci sto pensando seriamente, magari in forma parziale per sperimentare un pò.
Alla fine signorina Manu91 l'hai fatto? Hai qualche consiglio utile ?
Grazie
 

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