Allora, è andata così: dopo 10 anni di cammini solitari quest'anno ho condiviso il Cammino Espiritual con mio marito Alfredo. Ci è piaciuto molto, soprattutto la magia della Ruta de Pedra e Agua e la stupenda risalita del rio Ulla ripercorrendo il tragitto lungo il quale il corpo e la testa di San Giacomo vennero trasportati a Padron. E a Padron il nostro cammino si è interrotto . Intendo il Cammino tradizionale. E’ iniziato invece il Cammino in ambulanza verso l’Ospedale di Santiago, all’una di notte per una presunta insufficienza cardiaca di Alfredo. Siamo rimasti in Ospedale per sei giorni. Sei giorni di timori e di angosce, ma nonostante tutto ci siamo sentiti a casa perchè tutto il personale dell’Ospedale clinico ci ha dimostrato grande competenza e un’umanità. eccezionali. E rispetto per il paziente. Per tutti i pazienti, non soltanto per noi perché magari eravamo italiani.
Ho abbracciato San Giacomo con una minuscola concha e l’ho appesa alla catenina di mio marito. In questo modo anche a lui sembrerà di averlo abbracciato. E il certificato di dimissioni dell’Ospedale è la sua meravigliosa Credenziale.
Grazie a tutti per avermi ascoltato
Paola
Ho abbracciato San Giacomo con una minuscola concha e l’ho appesa alla catenina di mio marito. In questo modo anche a lui sembrerà di averlo abbracciato. E il certificato di dimissioni dell’Ospedale è la sua meravigliosa Credenziale.
Grazie a tutti per avermi ascoltato
Paola

mi colpiscono molto alcuni aspetti del vostro intenso Cammino.


