M
maurizio franco
Sono appena arrivato a Santiago, con un tempo splendido. Sono partito da Ferrol la vigilia di Natale. A ferrol era tutto chiuso e informazioni poche. Ho preso la strada che mi hanno consigliato i taxisti che non e' il cammino ma la carraetera. Era gia' tardi e sono arrivato all'albergue di Neda che era buio. L'hospitalero me lo hanno chiamato due giovani gentili punkabbestia con cagnolino al seguito. Da Neda in poi ho dormito in varie situazioni ma sempre solo. La tappa successiva e' stata Pontedeume. Prima c'e' una spiaggia bellissima. Era il giorno di Natale molti a correre molti a passaggiare nessuno a mangiare, todo cerrado. Ho preso una sedia da un bar (chiuso) e sono stato al sole. A pontedeume c'e' un bellissimo albergue nuovo di fronte alla marina a fianco dell'edificio che era il vecchio carcere. L'albergue l'hanno aperto in aprile di questanno. L'hospitalero arriva puntuale su chiamata dopo le cinque. Il giorno di natale tutti i locali chiudono dopo le tre e riaprono, se riaprono, a sera. Faceva freddo cosi' ho fatto un po' di volte avanti indietro per il ponte cercando il sole. L'albergue e' gratuito ha doccia calda ma non ha calefacion. Io non lo avvevo inteso e avevo preso solo due coperte quando ce ne sarebbero state bene tre.
Da Pontedeume a Betanzos, sempre con un tempo benedetto. Tragitto leggero sempre per villaggi e campagne. A betanzos consiglio, in assenza, di albergue la Chocolateria che tiene Habitaciones. Anche li' come sempre ho dormito completamente solo (15 euro) ma in compenso ho finalmente mangiato pulpo a feira e tortillas.
Il giorno dopo ( siamo il 27) la faccenda si fa dura e lunghetta Fino abruma sono 28 km di salite anche dure. Ne ricordo di simili solo sopra villafranca del bierzo (variante di montagna) sul Frances, qualche tratto del primitivo (Per il porto dell'acebo o per il montouto), o una tappa" infernale" dopo ponte de lima sul portoghese. A bruma c'e un albergue "serio" con hospitalero che anche se non c'e nessuno presidia il posto ti accoglie ti mostra tutto quel che devi sapere e poi ti regala tre Ferrero Rochers, chiaramente beatamente solo. mi sono cucinato la mia opa. e sono stato come un pacha'. Da bruma a siguero. Unico giorno di piogia , piu che altro una fine nebulizzazione. Grandi tratturi rettilinei, fangosi ma ancora agevoli. Poche segnalazioni in alcuni tratti. A siguero ho dormito in una palestra dove alla notte si va a meno 2 3 gradi. L'unico hostal di siguero era in vacanza. Cosi mi sono comprato una coperta dai cinesi ( che siano benedetti) Un passamontagna nero da terrorista dell'ETA, ho bevuto un abottiglia della Rioja per scaldarmi e mezzo ciucco mi sono infilato nel mio sacco a lpelo completamente vestito. Si sta su dei miserabili conchones. Stamane sono partito con calma da Sigueros e sono arrivato alle tre a Santiago. All'officina del Pellegrino non c'era nessuno. Mi hanno fatto la copostela in quattro e quattrotto. Il collegio Menor e chiuso sto in un delizioso albergie Roots And Boots e sono contento.
In sintesi esperienza bella per il tempo e le condizioni del cammino, avventurosa per le notti, ma tutto e bene quel che fisce bene. Non ho visto uno zaino in tutto il cammino! Che pace! Un abbraccio a tutti Maurizio
Da Pontedeume a Betanzos, sempre con un tempo benedetto. Tragitto leggero sempre per villaggi e campagne. A betanzos consiglio, in assenza, di albergue la Chocolateria che tiene Habitaciones. Anche li' come sempre ho dormito completamente solo (15 euro) ma in compenso ho finalmente mangiato pulpo a feira e tortillas.
Il giorno dopo ( siamo il 27) la faccenda si fa dura e lunghetta Fino abruma sono 28 km di salite anche dure. Ne ricordo di simili solo sopra villafranca del bierzo (variante di montagna) sul Frances, qualche tratto del primitivo (Per il porto dell'acebo o per il montouto), o una tappa" infernale" dopo ponte de lima sul portoghese. A bruma c'e un albergue "serio" con hospitalero che anche se non c'e nessuno presidia il posto ti accoglie ti mostra tutto quel che devi sapere e poi ti regala tre Ferrero Rochers, chiaramente beatamente solo. mi sono cucinato la mia opa. e sono stato come un pacha'. Da bruma a siguero. Unico giorno di piogia , piu che altro una fine nebulizzazione. Grandi tratturi rettilinei, fangosi ma ancora agevoli. Poche segnalazioni in alcuni tratti. A siguero ho dormito in una palestra dove alla notte si va a meno 2 3 gradi. L'unico hostal di siguero era in vacanza. Cosi mi sono comprato una coperta dai cinesi ( che siano benedetti) Un passamontagna nero da terrorista dell'ETA, ho bevuto un abottiglia della Rioja per scaldarmi e mezzo ciucco mi sono infilato nel mio sacco a lpelo completamente vestito. Si sta su dei miserabili conchones. Stamane sono partito con calma da Sigueros e sono arrivato alle tre a Santiago. All'officina del Pellegrino non c'era nessuno. Mi hanno fatto la copostela in quattro e quattrotto. Il collegio Menor e chiuso sto in un delizioso albergie Roots And Boots e sono contento.
In sintesi esperienza bella per il tempo e le condizioni del cammino, avventurosa per le notti, ma tutto e bene quel che fisce bene. Non ho visto uno zaino in tutto il cammino! Che pace! Un abbraccio a tutti Maurizio


