M
maurizio franco
Io e Giovanna, mia moglie, dopo il Francese dell'anno scorso abbiamo deciso di tornare a Santiago per il Cammino Primitivo.Il richiamo del Cammino, e il " lavoro" che il Cammino ti fa dentro resta uin'esperienza trasformativa forte.
Noi siamo abituati a camminare in montagna: il Primitivo non è una passeggiata. Ha tappe lunghe e spesso obbligate, e dislivelli non sempre dolci. La cartografia in merito sia per le distanze ( spesso controverse), sia per i profili altimetrici (la mappa non è il territorio, è il caso di dirlo), non è il massimo. Il paesaggio è bello e severo: mari di nuvole nei valloni,la discesa all'Embalse de Salime, la salita al Montouto in una tempesta di vento e nuvole, Pale eoliche e cavi elettrici come arpe nella nebbia e poi arcobaleni che sembrava di doversi abbassare per non picchiarci con la testa dentro.
Poca gente ma albergue piccoli e quindi quasi sempre pieni:S Juan de Villapanada (grado) albergue con vero spirito del Cammino, Bertucedo:Molte mosche ma simpatica e accogliente l'Hospitalera della Giunta,non altrettanto a Càdavo, troppo fiscale. Fonsagrada- Padron bello e incasinato. Bellissimo S. Roman de Retorta. Noi siamo contenti. A poco a poco, il farsi pellegrini sta cambiando le nostre vite, lo sguardo sul mondo. Prima era solo camminare e non era poco. Ora è viaggiare ed è un'altra cosa. Un abbraccio Maurizio e Giovanna
Noi siamo abituati a camminare in montagna: il Primitivo non è una passeggiata. Ha tappe lunghe e spesso obbligate, e dislivelli non sempre dolci. La cartografia in merito sia per le distanze ( spesso controverse), sia per i profili altimetrici (la mappa non è il territorio, è il caso di dirlo), non è il massimo. Il paesaggio è bello e severo: mari di nuvole nei valloni,la discesa all'Embalse de Salime, la salita al Montouto in una tempesta di vento e nuvole, Pale eoliche e cavi elettrici come arpe nella nebbia e poi arcobaleni che sembrava di doversi abbassare per non picchiarci con la testa dentro.
Poca gente ma albergue piccoli e quindi quasi sempre pieni:S Juan de Villapanada (grado) albergue con vero spirito del Cammino, Bertucedo:Molte mosche ma simpatica e accogliente l'Hospitalera della Giunta,non altrettanto a Càdavo, troppo fiscale. Fonsagrada- Padron bello e incasinato. Bellissimo S. Roman de Retorta. Noi siamo contenti. A poco a poco, il farsi pellegrini sta cambiando le nostre vite, lo sguardo sul mondo. Prima era solo camminare e non era poco. Ora è viaggiare ed è un'altra cosa. Un abbraccio Maurizio e Giovanna

