Negli ultimi tempi ho avuto il dono di scoprire la grande figura di Mons. Tonino Bello e soprattutto gli splendidi scritti che ci ha lasciato... Ieri sera mi è capitata tra le mani una sua "lettera" che mi ha fatto volare con il cuore dai miei bimbi in Burkina e che, soprattutto, mi ha ricordato quanto ho imparato da loro... e anche dalle mie piccole pesti del catechismo a Badia... Fermiamoci ogni tanto, Amici... rallentiamo il passo e torniamo a guardare il mondo attraverso gli occhi dei bambini... Ve la copio...
Cari bambini del Terzo Mondo
Che aspettate a costruire un organismo internazionale che raccolga fondi a favore degli adulti occidentali ? Sì, una specie di UNICEF rovesciato in cui i protagonisti siate voi e gli assistiti siano i grandi. Perché, vedete, la televisione ci mostra ogni tanto i corpi denutriti dei bambini dell’Etiopia. Ci presenta le membra di tanti innocenti disfatte dalla miseria. Pretende di commuoverci con le immagini di innumerevoli creature scarnificate dalla malattia. Ma se ci fossero gli strumenti adatti per portare sullo schermo le piaghe dell’anima adulta, sono certo che sareste voi a muovervi a pietà. E quegli occhi immensi (l’unica cosa splendida che vi è rimasta sul corpo martoriato) si spalancherebbero ancora di più in un raptus di compassione.
Fate presto, bambini.
Inventate una specie di UNICEF a favore degli adulti. Istituite un fondo internazionale di speranza. Raccogliete gli scampoli superflui della vostra innocenza, i ritagli della vostra limpidezza, gli spezzoni eccedenti della vostra voglia di vivere. Ne avete tanta !
Fate una colletta dei vostri sogni impossibili. Raccattate i residui delle vostre illusioni e invitateci subito il pacco dono della vostra misericordia. A noi adulti è più necessario di quanto siano necessarie a voi le scatole confezionate delle nostre proteine.
Perché voi, bambini del Terzo Mondo, avete bisogno delle nostre calorie. Ma noi figli dell’opulenza e inquilini di uno squallido terzo mondo morale, abbiamo bisogno del vostro calore.
Fate presto. Perché qui si muore !
Mons. Tonino Bello
Cari bambini del Terzo Mondo
Che aspettate a costruire un organismo internazionale che raccolga fondi a favore degli adulti occidentali ? Sì, una specie di UNICEF rovesciato in cui i protagonisti siate voi e gli assistiti siano i grandi. Perché, vedete, la televisione ci mostra ogni tanto i corpi denutriti dei bambini dell’Etiopia. Ci presenta le membra di tanti innocenti disfatte dalla miseria. Pretende di commuoverci con le immagini di innumerevoli creature scarnificate dalla malattia. Ma se ci fossero gli strumenti adatti per portare sullo schermo le piaghe dell’anima adulta, sono certo che sareste voi a muovervi a pietà. E quegli occhi immensi (l’unica cosa splendida che vi è rimasta sul corpo martoriato) si spalancherebbero ancora di più in un raptus di compassione.
Fate presto, bambini.
Inventate una specie di UNICEF a favore degli adulti. Istituite un fondo internazionale di speranza. Raccogliete gli scampoli superflui della vostra innocenza, i ritagli della vostra limpidezza, gli spezzoni eccedenti della vostra voglia di vivere. Ne avete tanta !
Fate una colletta dei vostri sogni impossibili. Raccattate i residui delle vostre illusioni e invitateci subito il pacco dono della vostra misericordia. A noi adulti è più necessario di quanto siano necessarie a voi le scatole confezionate delle nostre proteine.
Perché voi, bambini del Terzo Mondo, avete bisogno delle nostre calorie. Ma noi figli dell’opulenza e inquilini di uno squallido terzo mondo morale, abbiamo bisogno del vostro calore.
Fate presto. Perché qui si muore !
Mons. Tonino Bello


