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Coast2coast

EMMETI

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Gli inglesi lo scrivono proprio così. Dal mar d'Irlanda al mare del Nord.
Mi fa una voglia...
Ma è un caos arrivarci; e là sembra che tutto debba essere prenotato perchè le strutture sono piccole piccole.
Ma le immagini sono meravigliose. Ed il freddo e l'acqua non possono essere peggio del Primitivo dello scorso anno.
Qualcuno ne sa qualcosa?
MT
 
:sudore:E allora due sono le cose... o uccidiamo chi ha modificato le leggi sul pensionamento .. oppure la vacanza estiva in montagna diventa uno dei tanti cammini.... chissà prima o poi.
 
Vada per la prima Sandro ! ! ! ma non è che uccidendolo cambiano le leggi ... anzi lo fanno santo per aver salvato l'Italia...
 
anzi lo fanno santo per aver salvato l'Italia

La fornero è il classico esempio dove per risparmiare 5 oggi, poi paghi 10 domani. È appena uscita la sentenza della corte costituzionale che alcuni punti della sua riforma sono incostituzionali (non quelli che riguardano noi, però) per cui lo stato dovrà pagare tra i 5 e i 10 miliardi di arretrati.

e questo era il governo dei tecnici!
 
Esco dall'OT e rientro nel coast to coast.
Di un cammino dal mar d'Irlanda al mar del Nord, from east to west, ne avevo già parlato qui: https://www.pellegrinipersempre.it/forum/threads/the-hadrian-wall-path.7284/ e non me ne sono ancora scordata. Ogni tanto riguardo la mia cartina dettagliata (è un lenzuolo come grandezza) e mi ripeto "devo farlo, prima o poi devo farlo". C'è la guida Cicerone che è fatta benissimo ma in inglese. Bisogna solo entrare nell'ordine di idee che:
1) piove tanto
2) costa un pochino (non ci sono albergue come sul cammino)
3) sono "solo" un centinaio di km.

Quando partiamo?
Sardina
 
Tempo fa avevo letto qualcosa anch'io ed avevo fatto un bel giro sul web per saperne di più.
Però... prendere due aeroplani e spendere abbastanza di hotel, pasti e quant'altro per così pochi giorni di cammino,ho pensato, non ne vale la pena. (Questo vale per me, ovvio....)
Fly
 
Sardina e flyover quello che dite è vero, però lì attorno ci sono un po' di cammini, per cui.... (a buon intenditore ....... pochi passi)
 
Da quello che ho capito io l'Hadrian Path è più a Nord. Il percorso che ho individuato io cammina più a sud: attraversa il distretto dei laghi; lo Yorkshire Dales e arriva in un altro parco, il "North York Moors", a Robin Hood Bay. Totale 189 miglia e mezzo cioè 305 km. Altimetria esistente ma insignificante.
Ho già speso un po' di dindi comperando su Amazon uk guida e carte. Ora sto sondando gli alloggi. Ci sono un po' di ostelli ma non ad ogni tappa. Il resto sono fattorie e b&b, alberghetti e via discorrendo.
Ha ragione il Fly: il vero problema è la sterlina che fa da moltiplicatore dei prezzi, sebbene in realtà non siano dissimili da quelli trovati in Italia, dove però è possibile alternare ospitalità "povera" a ospitalità organizzata. Molto più economici gli ostelli della YHA ma non ci sono a tutte le tappe. Ma vederli fa venire la voglia di volarci: ti aspetti di vedere uscire dalla porticina Messer Talpone o Jane Eyre. E l'unica esperienza di cammino in UK mi aveva catapultato in un libro di Mrs Marple! Dopo giorni di gironi infernali un riposo per la mente...
Lia forse ne sa qualcosa di più. ..
Ho trovato un po' di notizie qui: www.coasttocoastguides.co.uk ma non riesco a trovare alcun forum aggiornato. Solo notizie vecchiotte.
350px-Coast_2_coast.svg.png

Va beh, intanto ci penso... la fregatura sono le ferie in Agosto!
MT
 
Eccomi!
L'anno scorso mentre giravo su internet alla ricerca di un cammino da quelle parti ho preso in seria considerazione anche il c2c. Alla fine ho poi scelto la Dingle Way nell'isola accanto, ma ho ancora qualche link salvato.
Oltre a quello già trovato da MT ho questo:
https://www.walkingplaces.co.uk/c2c/
e questi 2 che sono di associazioni che organizzano trasporto bagagli ecc ma hanno anche un po' di info su percorso e possibilità di dormire:
https://www.northwestwalks.co.uk/coast_to_coast_walk/coast_2_coast_self.html
https://www.sherpavan.com/accomm_booking/maps.asp?trail=CC

Ho camminato un po' nel Lake District una quindicina di anni fa, forse più. Posto bellissimo, le verdissime valli a ferro di cavallo sono spettacolari. Posti che sembrano illustrazioni di favole.
Ma... quanta pioggia. In una settimana i miei scarponi non si sono mai asciugati.
Mi avete anche fatto venire in mente la storia della betoniera... vabbè per una volta cerco di non andare OT.

Gli ostelli in quelle zone sono messi in posti spettacolari, il problema è che non sono presenti in tutte le tappe. I B&B per una persona sola sono piuttosto cari, già in 2 la spesa si abbassa notevolmente.
Per quanto ne so, in estate bisogna prenotare, anche gli ostelli, se no si rischia davvero di spendere un capitale.

Mi sembra di ricordare che il percorso non sia segnato dal National Trust, quindi niente ghiande (che sono la sicurezza quasi assoluta di non perdersi), ma direi che è abbastanza famoso per essere segnato bene lo stesso.

Adesso però mi avete fatto pensare anche a quest'altra cosa... Proprio oggi che ho scoperto che l'ennesimo possibile collega è sparito nel nulla. Non dico la pensione, ma almeno le ferie con un po' di libertà...
 
Eccomi! Domani ultima tappa del mio C2C. Le info di Lia sono esatte...purtroppo. il percorso è bellissimo ma non segnato e viaggio con la guida attaccata al naso. Pure non basta...È molto più impegnativo di quanto pensassi e le altimetri "sembravano" irrisorie ma a furia di scendere e salire ... tempo fino ad ora buono ( salvo un giorno di pioggia vera e uno di pioggerellina) ma sta tuonando... Insomma fatica fino all'ultima tappa. Al ritorno spero di aver tempo di raccontare un po'
Come dice Lia i costi sono abbastanza alti. Ma ci sono più ostelli di quanti pensassi e il loro prezzo cala molto fuori dal distretto dei laghi. Anche molti ostelli privati. Gli inglesi campeggiano... come cavolo fanno con ques'umido.
Pochissima la gente attorno. Un percorso per gli amanti della solitudine decisamente.
Notte vado che mi sa che l'ultima tappa sarà mica facile.
Un abbraccio a tutti
MT
 
È molto più impegnativo di quanto pensassi e le altimetri "sembravano" irrisorie
MT se pensavi di scoraggiarmi ...beh non ci sei riuscita :-))
Non vedo l'ora di vedere le tue foto perchè un'ideuzza mi sta scavando un tunnel nella mente... ;-)
vediamo vediamo....
Hug!

free
 
Bentornata!
Anch'io aspetto altre notizie di prima mano e foto, perché... chissà che prima o poi non possano servire ;)
 
Troppe asepttative per i miei modesti mezzi informatici... non so neppure bene come si mettano le foto... ne' so scrivere bene come Liam che ti aggancia l'attenzione e non la molli più.
Il seme era stato gettato una decina di anni fa da una coppia di ormai anziani amici inglesi che , camminatori, mi avevano parlato di questo percorso che attraversava il nord dell'Inghilterra. Le ferie rigidamente agostane mi hanno indirizzata a Nord (non ce la faccio a camminare quando è caldo) e freddo e pioggia presi sul Primitivo a maggio del 2014 mi avevano indotto a pensare: peggio di così il tempo non può essere.
L'idea non trovava grandi sbocchi su internet dove un unico sito, piuttosto avaro di info, e nessun forum sembravano scoraggiare le mie intenzioni. Ho però trovato una guida e alcune carte che mi sono fatta spedire e ho inziato a ragionarci.
Il risultato è stato una camminata di 13 gg da Saint Bees, Cumbria ,mare d'Irlanda a Robin Hood's Bay, Yorkshire, mare del Nord. 190 miglia, più o meno; 305 km più o meno. L'altimetria che credevo insignificante non lo è. Anche se i rilievi non superano i 900 m, e per lo più sono assai inferiori, il saliscendi è continuo e più o meno sempre presente. La mia guida dice che il totale delle salite e discese è pari a otto monti Everest. Lascio a voi il conto, io li ho già scalati...
Il percorso è stato pensato da un tizio, tale Alfred Wainwright nato nel 1907 che , innamoratosi del Distretto dei Laghi, vi si è trasferito e negli anni 50 ha inventato il mestiere di guida , diventando scrittore. Ha messo insieme il suo percorso negli anni 70.
Oggi esso attraversa tre parchi nazionali: il Lake District, Yorkshire Dales e North York Moors; solo per qualche tappa di raccordo si trova fuori dai parchi nazionali. Si tratta di paesaggi molto diversi tra loro. Il Distretto dei Laghi è montagnoso; si tratta di cime basse per non abituati alle Alpi; ricordano molto i nostri Appennini liguri, con poca vegetazione sulle cime, intorno agli 800-900 metri. Ma la loro latitudine e il vento battente le rendono molto selvagge. L'abbondanza d'acqua crea una moltitudine di laghi . E di pantani.
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La zona delle Valli dello Yorkshire è molto meno aspra: si attraversano i paesaggi dell'Inghilterra come ci si aspetta che sia ; ma anche lì le valli profonde conducono a luoghi selvaggi.
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e vallate verdissime
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Una luna giornata attraverso zona extratutela : non è per questo meno affascinante e impegnativa : si attraversano campi coltivati e brughiere isolate.
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(indovina indovinello: dov'è il sentiero?)
Le ultime tappe entrano nel parco delle brughiere : colline basse e piatte coperte dall'erica e battute dal vento.
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Un percorso quindi assai vario che segue, grosso modo, l'asse nord ovest- sul est.
Un percorso però, non un sentiero. Nessun ente lo ha in carico; nessuna segnaletica ufficiale esiste.
Una cosa bellissima della Gran Bretagna è il diritto dei camminatori a camminare su terreni privati, seguendo percorsi antichi che vengono segnalati con un cartello "pubblic footpath". Si cammina quindi sempre su sentieri e strade sterrate; raramente su strade asfaltate e, laddove lo sono , sono sempre strade con traffico irrisorio.
Ma.... qui sta il vero problema del percorso che ha richiesto al mio cervello un considerevole "reset".
Infatti ho ragionato all'italiana: varie volte sono stata messa in guardia sul pericolo di perdermi ( p.e.dalle guide nell'attraversamento dei Pirenei, o sul Primitivo) ma ho sempre considerato quegli avvisi come finalizzati a tenere lontani gli sciocchi. Come perdersi sui Pirenei dove ogni 50 metri un palo alto due ti mostra la strada? A Hunto avevo incontrato due ragazzi italiani che si erano persi tra SJPDP e lì ma era risultato chiaro che non sapevano leggere la carta.
Qualche difficoltà di più l'avevo incontrata sulla via Francigena, dove però grazie alla carta di Terre di Mezzo, a una buona carta stradale e alla lettura ragionata di cartelli
ne sono sempre venuta a capo.
Nella mia presunzione dunque non ho fatto la tara a quanto mi veniva suggerito (p.e. di portare la bussola). Insomma se un inglese ti dice che c'è pericolo di perdersi non è terrorismo psicologico: il pericolo c'è e non va sottovalutato.
Nessun aiuto infatti viene da segnavia e cartelli stradali in genere. Come detto strade si attraversano o percorrrono di rado . Quasi a far dispetto nel parco del distretto dei Laghi è stata fatta la scelta di lasciare il territorio alla natura e NON METTERE NESSUN CARTELLO o segnavia: niente di niente. Forse divertirsi a trovare l'orientamento fa parte del bagaglio culturale di ogni inglese ma ac... Fino a che si sale lungo la valle ancora ancora, ma quando si arriva a quelle cime piatte, battute dal vento e coperte da pascoli più o meno fangosi, come capire dov'è la traccia?
Uscendo da quel parco le cose vanno un po' meglio ma solo un po'. Qualche cartello anche con l'indicazione Coast to coast lo si trova ma molto pochi, certamente insufficienti. Qualche volta qualcuno gentile ha dipinto qualche indicazione. Nulla più. Dunque dov'è il sentiero nella foto con il grano maturo? e dov'è il sentiero in un campo verde?
Ne sono uscita nei modi più vari e grazie alla mia guida che si è dimostrata affidabilissima: laddove era segnato che bisognava scavalcare otto muretti, contavo i muretti; laddove era segnato un granaio a destra e svoltare dopo un cumulo di sassi a sinistra stavo attentissima a non perdere ne' l'uno ne' l'altro. Ho iniziato a fidarmi dei camminatori inglesi e quando la guida diceva: "dopo il cancello attraversate il campo diagonalmente" ( e io non vedevo alcuna traccia di sentiero, secondo il nostro concetto di sentiero) eseguivo senza discutere cercando nell'erba quel verde di tonalità diversa che mi consentiva di capire che ero su un "public footpath".
Nel distretto dei laghi e nelle brughiere sono ricorsa a qualche pedinamento più o meno accentuato, sperando che chi mi precedeva fosse più certo di me del percorso da seguire.
Ho avuto buona sorte: un solo giorno di pioggia scrosciante in una tappa relativamente breve (assistita da una coppia neozelandese, conosciuta la sera prima, che ha voluto accompagnarmi sotto quell'acqua scrosciante ; lui , avendo percorso il C2C l'anno precdente, voleva a tutti costi regalarmi la sua bussola: ero commossa ; ha ceduto quando gli ho promesso una mail al mio arrivo a fine tappa); una partenza con nebbia fitta, in completa solitudine, ma lungo un'asfaltata ( mi dicevo che se la nebbia fosse proseguita al termine dell'asfalto avrei deciso il da farsi: è uscito il sole). Un pedinamento a distanza di una coppia inglese che non si fermava mai , durato dalle 14.00 alle 17.30 .
Un tizio comparso dal nulla nella poltiglia della brughiera, con al gunizaglio un tot di levrieri mentre io continuavo a partire dal vertice di due muretti cercando dei segnavia che avrebbero dovuto esserci e non c'erano. Ero nel nulla. Il may you help me? è stato molto sentito : era help aiuto di cui avevo bisogno, non solo un'indicazione. L'angolo del muretto da me individuato sulla mappa non era quello, ovviamente, ma uno un bel po' oltre.
Il numero di volte nelle quali sono tornata indietro cercando tracce di scarponi e la loro direzione non l'ho contato.Era diventato un meccanismo automatico. Ma nella torba le tracce spariscono...
Sotto questo profilo non è stata affatto una camminata rilassante. Mi sono ripromessa di trovare il tempo per un corso di orienteering. Le carte che mi ero procurata servivano poco. La guida era la mia mappa del tesoro e devo dire ha fatto un servizio ottimo. Sono riuscita a percorrerlo tutto solo grazie a lei e ha un po' di fortuna.

Un aspetto che non mi piaceva di questa vacanza era l'aver dovuto prenotare i positi dove dormire. Non riuscivo a conciliare l'invito a prenotare tutto nei periodi affollati come l'estate e l'elevato numero di servizi di trasporto bagaglio con il rischio di perdersi : se c'è tanta gente come è possibile perdersi?
La realtà è che non c'è tanta gente, sul C2C, anzi ce n'è pochissima: si incontrano non più di cinque o sei persone al giorno, quando sono tante. MA c'è tantissima gente che ama camminare in Inghilterra, pascolando i cani in luoghi che a me parevano isolatissimi. Il distretto dei Laghi è per loro come le nostre Dolomiti, vi vanno tutti in vacanza. Si fermano qualche giorno in un posto e camminano, quale che sia il clima che trovano. In giro si vedono coppie di tutte le età. Molti di loro campeggiano. Li ammiro, perchè in quell'umido è l'ultima cosa che mi sentierei di fare dopo una giornata di cammino.
Ma siccome nei parchi non hanno costruito nulla, proprio nulla, limitandosi a recuperare ospitalità dall'esistente, la ricettività è pochissima: et voilà, la necessità di prenotare. Questo è risultato vero peraltro solo nel distretto dei Laghi. Dopodichè ho visto che la disponibilità è molto aumentata e i prezzi molto scesi. Non perchè ci siano più posti ma perchè c'è meno gente.
Ho conosciuto un signore (età stimata tra i 75 e gli 80) che stava facendo il percorso da solo, a passo lemme, e mi ha detto che prenotava giorno per giorno, con una telefonata, quando vedeva dove sarebbe riuscito ad arrivare. Solo una volta aveva diviso la camera con un altro "coaster" ma non aveva mai avuto problemi.
Quanto agli alloggi, laddove li avevo trovati ho soggiornato in ostelli, sia quelli della catena YHA sia quelli privati. Ce n'è molti di questi e io non ci avevo ragionato abbastanza. Il prezzo per una notte è di circa 20 sterline, lenzuola comprese . Più cari i b&b ma io ero sola e la singola qui come altrove costa assai di più.
L'abbondanza della prima colazione, se si riesce a mangiarla e poi camminare, esclude spese a ora di pranzo. Comparando i prezzi di sitemazioni analoghe, mi sembrano leggermente più economiche che in Italia, ma il servizio è assai superiore. Si tratta di abitazioni familiari e familiare è l'ospitalità. La presenza quasi ovunque di una stanza ove asciugare la biancheria e scarponi è utilissima. Gli ostelli hanno sempre cucine per gli ospiti. Le stanza l'onnipresente bollititore, bustine di te e caffè , assia più utili del frigobar...
Un pasto completo costa intorno alle 12 sterline ( assai meno in ostello) mentre gli alcoolici, birra compresa, sono inavvicinabili per le tasse.
Nessun modo di spendere lungo la strada: non si incontra nulla nel corso di quasi tutte le giornate di cammino e quindi è necessario aver con sè quanto serve. Unico paese degno di questo nome Reeth, unica cittadina Richmond, verso la fine. Qualche villaggio ha un negozietto in cui si può comprare l'indispensabile. Sconosciuto, ahimè, il pane. Imperano orrendi sandwiches.
Nulla di turistico ne' alla partenza ne' all'arrivo. Solo le congratulazioni di qualcuno visto il primo giorno, poi occasionalmente lungo la strada, ricordano che si è attraversato il paese da un lato all'altro senza mai perdersi... Siamo in GB, la discrezione è naturale. Ma discrezione non vuol dire assenza di compartecipazione, come l'episodio della bussola mi ha insegnato...
Mi è piaciuto? Sì molto.
Lo rifarei? No, troppo faticoso!
Lo consgliererei? Sì, con qualche tappa in più (anche qui ho seguito la guida ma quando dice che la tappa è dura, vuol dire che è dura.) Con un po' di pazienza si possono organizzare le tappe diversamente. Direi che 15 sono il numero giusto, io ne ho fatte 13 ma , per l'appunto, non lo rifarei.
A chi? A chi ama la natura, non detesta gli inglesi, e vuole isolarsi per un po'. Per lo più il teelfono non prendeva...
Un saluto a tutti i pps.
MT
 
Grazie. Bellissimo resoconto in particolare per me che lego il lake district a quando ero molto più giovane. Se ci capitate in macchina consiglio i passi. Brava brava

Inviato dal mio GT-N7100
 
Bel racconto Emmeti. Complimenti per il coraggio dimostrato nell'affrontare l'incerto.
Chissà perchè (lo so, troppi film!) durante la lettura mi ha accompagnato ricorrente l'immagine di un lupo mannaro ansimante tra la brughiera.
Credo non siano luoghi per me.
Ermanno
 

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