è stata un'esperienza insolita, piacevole ed entusiasmante
oltre a me c'erano diversi camminatori doc: (anzi direi molto più doc di me

, se ha senso dire queste cose)
c'era Franco Alessandri, anche lui invitato per un intervento che ha fatto credo 7 o 8 volte il cammino di Santiago, (vari itinerari) e pezzi della francigena, è socio fondatore dell'associazione Il pellegrino che tra l'altro ha come scopo la riattivazione della francigena. Ha parlato della rete dei cammini, coordinamento di diverse associazione di pellegrini che si stanno (ci stiamo, poichè anche pontidiluce ne è parte) muovendo insieme per stimolare la cultura dei cammini, risolvere questioni pratiche (alloggi, segnaletica, identificazioni di percorsi etc). Poi c'era Alberto Conte, ass. per i cammini Itineraria, che si è occupato della rilevazione di tutto il percorso italiano, della conferma con gruppi di pellegrini quest'estate (da quest'estate la segnaletica ha cominciato ad essere messa seguendo il percorso ufficiale da lui identificato e devo dire che anche se resta del lavoro da fare, io ho trovato un sacco di miglioramenti sul tratto Lodi-Roma, fatto nel 2007 e ripetuto quest'anno), poi c'era un docente di venezia, che ogni anno porta sulla francigena oltre 100 studenti per fare tracciati, rilevamenti, studi etc. ogni anno fanno circa 15 giorni di cammino con grande effetto divulgativo e di interessamento.
tra gli ascoltatori c'era Alberto Alberti, ass. I dodici, grande pellegrino, che si sta dedicando al tracciato delle strade della Francigena del sud,(Roma-Gerusalemme), nonchè delle diverse vie d'entrata in Roma che evitino le provinciali (grazie a lui che mi ha accompagnata nella tappa la storta roma, sono entrata in roma attraverso parchi regionali e non sulla cassia: uno spettacolo! arrivata su a Monte Mario, non ho retto alla vista di Roma ai miei piedi e sono scoppiata a piengere peggio che alla cattedrale di Santiago), c'era anche Don Domenico Poeta che si sta occupando del reperimento di sedi per accoglienza pellegrini e ne gestirà lui stesso uno con la comunità di cui fa parte (presso Siena). Poi tanti altri, che non ho so se siano mai stati sul cammino di Santiago o no...però so che sono "pellegrini" della vita, che credevano in quello che dicevano e nello spirito di collaborazione che si respirava nell'aria. so che capivano perfettamente di cosa parlavo nel mio intervento, poichè molti si sono commossi al punto che qualcuno ha pianto

La francigena non è necessariamente vie provinciali e tir...in 2000 km ne avrò fatti forse qualche decina di questo tipo...(Ho fatto un lavoro di ricerca, ho chiesto molto aiuto ai locali etc: a breve metterò la "Guida" sul sito per chi volesse rifarlo ) e più saranno i pellegrini che la percorrono e migliori saranno i percorsi, la segnaletica e la ricettività.
il cammino forma i pellegrini, ma nello stesso tempo i pellegrini creano con i loro lenti passi il cammino.
Io e come me e prima di me moltissimi altri, tra cui le persone presenti il 18 a Roma, pensiamo che avendo avuto la grande fortuna di percorrere il cammino di Santiago ed arricchircene, usufruendo di uno splendido "cammino" creato dai pellegrini che ci hanno preceduto, abbiamo il piacere e il "compito" di fare altrettanto per chi ci seguirà, aiutando a costruire nuovi cammini, a partire dalla francigena.
trovo più interessante e vitale cercare di portare qui sulla terra nel mio quotidiano il paradiso sperimentato a santiago che rimpiangere l'esperienza la vissuta e vivere di malinconia, ricordi e attesa di un nuovo mese in Spagna.
un abbraccio a tutti e un grande augurio di Buon NAtale....e che il 2009 vi realizzi sogni che neanche osate sognare
e naturalemten sui cammini della terra e della vita...Buon cammino!!!