Oggi mi è capitato di sentire alla radio la testimonianza di un uomo (58 anni) che sta per morire di un male incurabile. Ebbene, anche se questa persona parlava, con evidente emozione, del suo stato, traspariva una serenità che mi ha lasciato estasiato da una parte e un po’ di amaro in bocca dall' altra. Estasiato per la forza d’ animo che quest’ uomo ha acquisito nel suo “cammino” di sofferenza che dura da diversi anni e l’ amaro in bocca per quanto riguarda me stesso.
Che ho io da lamentarmi per ciò che sono stato, per ciò che sono, per le mie esperienze ….. quando …. Ho la salute, il modo di pensare a finire il mio Cammino, il modo di intraprenderne degli altri, di confrontarmi con Voi, cari Pellegrinipersempre …. Ma ci pensate alla fortuna che abbiamo …. Nonostante tutte le nostre magagne … (tutti – chi più, chi meno - hanno le proprie) di fronte alla morte sicuramente vicina che volete che sia?
Mi vengono i brividi se penso alle volte che mi sono lasciato trasportare dal risentimento per qualche frase, post, o altro che non mi andavano a genio. Di fronte a quest’ Uomo che tranquillamente dava la sua testimonianza e chiedeva solo una preghiera …. Ebbene mi sono sentito davvero piccolo, piccolo come un granellino di sabbia di mare.
Ovviamente è seguita una meditazione su ciò e penso che altre ne seguiranno e sicuramente porteranno il loro frutto (ma questa parte è tutta personale e non voglio con ciò tediarvi) Volevo solo fare una considerazione assieme a Voi:
Quanto siamo fortunati a poter parlare di Cammini da intraprendere …. Domani ….. il mese venturo ….. l’ anno prossimo!!!!! O quanto meno di poterli sognare!
Vi ringrazio per esserci. Mi date modo …. la possibilità di confrontarmi con Voi su cose come queste.
Ultreya sempre. Renzo
Che ho io da lamentarmi per ciò che sono stato, per ciò che sono, per le mie esperienze ….. quando …. Ho la salute, il modo di pensare a finire il mio Cammino, il modo di intraprenderne degli altri, di confrontarmi con Voi, cari Pellegrinipersempre …. Ma ci pensate alla fortuna che abbiamo …. Nonostante tutte le nostre magagne … (tutti – chi più, chi meno - hanno le proprie) di fronte alla morte sicuramente vicina che volete che sia?
Mi vengono i brividi se penso alle volte che mi sono lasciato trasportare dal risentimento per qualche frase, post, o altro che non mi andavano a genio. Di fronte a quest’ Uomo che tranquillamente dava la sua testimonianza e chiedeva solo una preghiera …. Ebbene mi sono sentito davvero piccolo, piccolo come un granellino di sabbia di mare.
Ovviamente è seguita una meditazione su ciò e penso che altre ne seguiranno e sicuramente porteranno il loro frutto (ma questa parte è tutta personale e non voglio con ciò tediarvi) Volevo solo fare una considerazione assieme a Voi:
Quanto siamo fortunati a poter parlare di Cammini da intraprendere …. Domani ….. il mese venturo ….. l’ anno prossimo!!!!! O quanto meno di poterli sognare!
Vi ringrazio per esserci. Mi date modo …. la possibilità di confrontarmi con Voi su cose come queste.
Ultreya sempre. Renzo

