Ciao
NON sono un pellegrino, anche se non mi dispiacerebbe provare anche un viaggio ai piedi di questo tipo.
Preferisco camminare in montagna, dove l'aria è più fresca e il paesaggio è meno..."banale".
Ma anche in montagna non posso considerarmi un esperto di cammini di più giorni! L'ho fatto qualche volta, ma di solito più che escursioni in giornata non faccio.
Ogni tanto in estate mi concedo (o ,meglio, mi vengono concessi) un paio di giorni o tre per un contatto con la natura proprio come piace a me. E questa estate l'ho fatta ,per me, grossa: 5 giorni a zonzo tra i 1800 e i 2300 mt dormendo in tenda (zaino pesantissimo, da mulo) appoggiandomi ai rifugi per il cibo e per fare 4 chiacchiere.
Son capitato qui per caso e ho pensato "sì, vabbè, qui sicuramente ci saranno i soliti singles che sbandierano la loro libertà, che compiono imprese titaniche, stanno via giorni e giorni, ci spendono 1 mese di ferie come minimo". Pensavo di dare uno sguardo superficiale e andarmene... invece poi ho dato un'occhiata alla sezione "il mio cammino" e mi sono emozionato.
Condivido moltissimo la filosofia del post "Piccoli Cammini Quotidiani" di Griffo, ma mi sono iscritto dopo aver letto "il gruppino - due giorni sul sentiero del viandante".
Bello leggere di persone comuni, con famiglia e impegni quotidiani, che riescono faticosamente a ritagliarsi un po' di tempo per fare una cosa che fa tornare ragazzini, qualcosa che poi fa venire il pensiero "quasi quasi invece di mettere la freccia tiro dritto", qualcosa che emoziona e rimane nel cuore.
Queste avventure così modeste danno ,a noi comuni mortali, più emozioni che la scalata del K2 a Reynold Messner!
Rincuorante anche leggere di gente coi capelli tutti bianchi (insomma, significa che c'è ancora speranza per tutti
) che ancora si mette uno zaino, scolla il sedere dal divano e si butta in situazioni che ,nonostante includano alberghi e ristoranti, implicano comunque un... uscire dalla comfort-zone per andare a beccare ciò che il destino vorrà mandare, di piacevole o di meno piacevole (piacevoli situazioni nuove, ma anche pioggia, ecc).
Occorre entusiasmo. Occorre voglia di vivere la giornata senza aver certezza di come andrà.
Ciò mette sempre un pochino di ansia... ma è quel genere di ansia, quel genere di tensione, che per me è il sale della vita.
"Certe notti son proprio quel vizio che io non voglio smettere smettere maaai!" (Ligabue)
NON sono un pellegrino, anche se non mi dispiacerebbe provare anche un viaggio ai piedi di questo tipo.
Preferisco camminare in montagna, dove l'aria è più fresca e il paesaggio è meno..."banale".
Ma anche in montagna non posso considerarmi un esperto di cammini di più giorni! L'ho fatto qualche volta, ma di solito più che escursioni in giornata non faccio.
Ogni tanto in estate mi concedo (o ,meglio, mi vengono concessi) un paio di giorni o tre per un contatto con la natura proprio come piace a me. E questa estate l'ho fatta ,per me, grossa: 5 giorni a zonzo tra i 1800 e i 2300 mt dormendo in tenda (zaino pesantissimo, da mulo) appoggiandomi ai rifugi per il cibo e per fare 4 chiacchiere.
Son capitato qui per caso e ho pensato "sì, vabbè, qui sicuramente ci saranno i soliti singles che sbandierano la loro libertà, che compiono imprese titaniche, stanno via giorni e giorni, ci spendono 1 mese di ferie come minimo". Pensavo di dare uno sguardo superficiale e andarmene... invece poi ho dato un'occhiata alla sezione "il mio cammino" e mi sono emozionato.
Condivido moltissimo la filosofia del post "Piccoli Cammini Quotidiani" di Griffo, ma mi sono iscritto dopo aver letto "il gruppino - due giorni sul sentiero del viandante".
Bello leggere di persone comuni, con famiglia e impegni quotidiani, che riescono faticosamente a ritagliarsi un po' di tempo per fare una cosa che fa tornare ragazzini, qualcosa che poi fa venire il pensiero "quasi quasi invece di mettere la freccia tiro dritto", qualcosa che emoziona e rimane nel cuore.
Queste avventure così modeste danno ,a noi comuni mortali, più emozioni che la scalata del K2 a Reynold Messner!
Rincuorante anche leggere di gente coi capelli tutti bianchi (insomma, significa che c'è ancora speranza per tutti
Occorre entusiasmo. Occorre voglia di vivere la giornata senza aver certezza di come andrà.
Ciò mette sempre un pochino di ansia... ma è quel genere di ansia, quel genere di tensione, che per me è il sale della vita.
"Certe notti son proprio quel vizio che io non voglio smettere smettere maaai!" (Ligabue)

