• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Da Fondo a Santiago de Compostela ricordando la storia

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Claudio
  • Data di inizio Data di inizio
17 giugno 2014 Bercianos – Puente de Villarente km 35

Sveglia e colazione comunitaria alle 6 e 30. Poi siamo tutti in fila su una retta che non finisce mai fino a El Burgo Ranero.
Qui è tutta Meseta, un infinita piana che già da giorni si percorre, però non siamo soli, ci sono molti pellegrini.
Arriviamo a Reliegos dove troviamo un bel bar aperto con delle buone tapas.
Proseguiamo e arriviamo a Mansilla de las Mulas, città storica situata sul rio Elsa, con le antiche mura. C'è anche il mercato dove facciamo pausa e mi ritornano in mente vecchi ricordi del mio ultimo passaggio sul cammino...ma non è più il cammino di una volta.
Usciamo da Mansilla de Mulas per un antico ponte e seguiamo la strada su una pista agricola che evita l'asfalto.
Transitiamo da Villamoros de Mansilla e arriviamo a Puente de Villarente. Troviamo l'albergue San Pelayo ristrutturato pulito per 8 euro. Non si dorme a terra e c'è anche la cena...sufficiente.
 

Allegati

  • Albergue de Villarente.JPG
    Albergue de Villarente.JPG
    167,1 KB · Visite: 394
  • Ponte di Villarente.JPG
    Ponte di Villarente.JPG
    242,1 KB · Visite: 392
  • cicogna.JPG
    cicogna.JPG
    263,3 KB · Visite: 385
  • El Burgo Ranero.JPG
    El Burgo Ranero.JPG
    198 KB · Visite: 397
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    258,4 KB · Visite: 389
18 giugno 2014 Puente de Villarente – La Virgen del Camino km 22

Sveglia e via in cammino verso Leon tutta una tirata di 12 km. La tappa si concentra sulla visita della cattedrale, uno dei tesori più belli del cammino. Splendido esempio di arte romanica, strettamente imparentata con le cattedrali di Jaca e di Santiago.
Adesso si paga per entrare a fare la visita, ma è molto ben organizzata con la cuffia che ti fa da guida.
In città facciamo sosta solo per un caffè. Uscendo dalla città troviamo il monastero di San Marcos, che è una delle più grandi opere del rinascimento Spagnolo. Oggi è riconvertito in un hotel di lusso.
Si è deciso di fare tappa a La Virgen del Camino dove si trova l'albergue municipal e dove andiamo a pranzo.
Nel pomeriggio visita al santuario mariano, costruito negli anni 60 in tipico stile moderno, fu eretto nel luogo ove sorse l'originale nel 1505, in seguito a una apparizione della Madonna. Si distinguono in particolare 13 figure in bronzo, che rappresentano gli apostoli e la Vergine.
Oggi giornata importante...mi ritrovo come mia vicina di letto una ragazza non vedente, che con la sua semplicità e allegria mi da una " grande" lezione di vita.
Ti ringrazio Piera sono felice di averti conosciuto...da domani cammineremo assieme.
Mi accorgo che mi sta ritornando la voglia di cammino!!!
 

Allegati

  • Albergue di La Virgen.JPG
    Albergue di La Virgen.JPG
    156,7 KB · Visite: 369
  • Madonna in  attesa.JPG
    Madonna in attesa.JPG
    242,8 KB · Visite: 373
  • Interno cattedrale.JPG
    Interno cattedrale.JPG
    254,1 KB · Visite: 362
  • Cattedrale di Leon.JPG
    Cattedrale di Leon.JPG
    175,3 KB · Visite: 370
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    271,2 KB · Visite: 364
19 giugno 2014 Virgin del Camino – Santibanes di Veldeiglesias km 32

Sveglia alle 5 e 30 e in cammino alle 6. Una lunga retta ci porta a Villa del Paramo, dove ci fermiamo per colazione. Da qui camminiamo sempre su un percorso pianeggiante, fino all'imponente e storico ponte sul rio Orbigo, che attraversiamo per entrare nel paese di Puente y Hospital de Orbigo.
Qui ritroviamo le nostre compagne di cammino che erano partite alle 4.
Ci accordiamo che arriveremo fino a Santibanes Veldeiglesias e seguiremo il percorso campestre.
Va tutto bene con Piera che cammina bene e i miei compagni sono felici della nuova compagnia.
Arriviamo all'albergue parrocchiale di Santibanes Valdeiglesias, molto spartano e sporco. L'ospitalero ci propone la cena comunitaria, spaghetti al pomodoro che chiamerò “forza e coraggio”.
Passiamo una serata in compagnia e per nostra fortuna non troviamo le pulci...solo ragni, ma questo è cammino e domani sarà un altro giorno.
 

Allegati

  • albergue parrochial.JPG
    albergue parrochial.JPG
    155,9 KB · Visite: 345
  • Puente de Hospital.JPG
    Puente de Hospital.JPG
    234,9 KB · Visite: 335
  • nidi.JPG
    nidi.JPG
    148,3 KB · Visite: 335
  • La Virgen del Camino.JPG
    La Virgen del Camino.JPG
    174,2 KB · Visite: 335
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    285,8 KB · Visite: 336
20 giugno 2014 Santibanes Veldeiglesias – Rabanal del Camino km 33

Sveglia, e l'ospitalero ci prepara la colazione alle 6, meglio sarebbe stato non farla ma questo è il programma dell'albergue.
Si riparte e dopo 14 km siamo a Astorga, importante centro asturiano e romano, asse di comunicazione dove si incrociano la via Traiana con la via de la Plata. Da visitare oltre alla cattedrale il Palacio Episcopal, che si eleva vicinissimo alla cattedrale, è un'opera di Antonio Gaudì, e sembra un castello delle fiabe.
Dopo Astorga troviamo la chiesetta dell'Ecce Homo dove si può fare il sello. Seguendo il cammino transitiamo da Santa Catalina de Somoza, El Ganso, poi dopo una salita arriviamo a Rabanal del Camino.
Ci sistemiamo all'albergue El Pilar, siamo in tanti, pellegrini e turingrini, nessun problema c'è posto.
Rabanal era una località importante nel medioevo, esistevano varie chiese e hospitales, presidio dei cavalieri Templari, che servivano anche per proteggere i pellegrini. Il paese ha conservato le caratteristiche costruzioni in pietra. La serata si conclude al ristorante, siamo un gruppo di 7 e stiamo bene assieme.
 

Allegati

  • Albergue.JPG
    Albergue.JPG
    196,5 KB · Visite: 337
  • Santa Catali.JPG
    Santa Catali.JPG
    244,7 KB · Visite: 327
  • Astorga.JPG
    Astorga.JPG
    208,3 KB · Visite: 321
  • in cammino.JPG
    in cammino.JPG
    214,4 KB · Visite: 331
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    261,6 KB · Visite: 327
21 giugno 2014 Rabanal del Camino – Mulinaseca km 27

Ottimo albergue de Rabanal, con bar e ristorante. Dopo 6 km arriviamo a Foncebadon paesino oggi non più abbandonato anche se sembra una città fantasma. C'è un albergue dove beviamo il caffè e comperiamo frutta.
Dopo 2 km si arriva alla famosa Cruz de hierro che si trova a 1504 metri sul monte Irago. Si tratta di un alto palo di legno in cima al quale è posta una semplice croce di ferro. Alla base della croce si è formata una montagnola di pietre, da secoli portate lì dai pellegrini.
Si giunge in breve a Manjarin, dove c'è un caratteristico rifugio di ispirazione templare, con tanti cartelli che indicano le distanze in km delle città importanti nel mondo...siamo a 222 km da Santiago.
Si scende quindi e si arriva a El Acebo e qui siamo nel Bierzo, regione del Leonense. Qui facciamo tappa per pranzo e qui mi tornano in mente i vecchi ricordi...è la terza volta che mi fermo in questo posto sembra un paese western.
Si continua a scendere quasi sempre in sentiero non difficile ma a tratti molto pietroso. Arriviamo a Molinaseca attraversando il ponte romanico che scavalca il rio Meruelo e lambisce il Santuario de las Angustias.
Alla fine del paese troviamo l'albergue de Santa Marina, pulito e attrezzato con cena e colazione. I miei compagni sono in perfetta armonia con le pellegrine...e anche per me va benissimo!
 

Allegati

  • Albergue Molinaseca.JPG
    Albergue Molinaseca.JPG
    170,4 KB · Visite: 315
  • Piera.JPG
    Piera.JPG
    231,9 KB · Visite: 312
  • Cruz de hierro.JPG
    Cruz de hierro.JPG
    122,8 KB · Visite: 306
  • Foncebadon.JPG
    Foncebadon.JPG
    128,7 KB · Visite: 322
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    244,4 KB · Visite: 303
Ritorno a scrivere dopo tanto tempo e sinceramente non so da dove iniziare ma queste foto e la descrizione mi portano a pensieri talmente belli e pieni di gioia che non ho resistito. un abbraccio e grazie a Claudio... :qualamano:
 
Claudio ha scritto:
I miei compagni sono in perfetta armonia con le pellegrine...

Sono felice di aver incontrato e condiviso un tratto di cammino assieme a Piera, Elvina, Nadia e Sandra.
Renzo
 
22 giugno 2014 Molinasecca – Villafranca del Bierzo km 31

Questo albergue è ottimo, alle 6 facciamo un abbondante colazione, e via in cammino su un lungo rettilineo di 5 km con i colori dell'alba che sono stupendi fino a Ponferrada. Questa citta è la capitale del Bierzo, raggiunse la sua massima importanza quando divenne il presidio più importante dei Templari in Spagna.
Il castello templare è l'opera di maggior fama della città. Il castello è ricco di segni, simboli, riferimenti astronomici, e le sue mura esterne sono conservate in ottimo stato. Proseguiamo e arriviamo a Camponaraya, dove un gruppo di persone sta coprendo di fiori una strada, si stanno preparando per una festa patronale, ci fermiamo per fare foto.
Si prosegue poi fino a Cacabelos dove ci fermiamo per pausa pranzo che per noi in cammino è un' insalata mista.
Oggi decidiamo di arrivare a Villafranca del Bierzo, che è una delle città nate e cresciute grazie al cammino. Poco prima di entrare s'incontra l'albergue municipal dove troviamo posto.
Vicino all'albergue c'è la chiesa di Santiago che è famosa per il suo portale, la cosidetta “Puerta del Perdon”. Questa chiesa di Santiago gode di un particolare privilegio: i pellegrini che, giunti a Villafranca, non sono più in grado, di raggiungere la meta, fruiscono ugualmente dell'indulgenza visitando la chiesa solo con determinati requisiti: essersi ammalati o aver avuto un incidentenel cammino, aver percorso almeno 150 km a piedi, ascoltare la messa, confessarsi e comunicarsi.
Bella tappa in compagnia. Si va a letto presto, domani il Cebreiro ci aspetta.
 

Allegati

  • Albergue.JPG
    Albergue.JPG
    205,7 KB · Visite: 256
  • Villafranca.JPG
    Villafranca.JPG
    190,4 KB · Visite: 266
  • Castello.JPG
    Castello.JPG
    196,8 KB · Visite: 263
  • Ponferrada.JPG
    Ponferrada.JPG
    143,9 KB · Visite: 259
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    258,9 KB · Visite: 252
23 giugno 2014 Villafranca del Bierzo – O Cebreiro km 32

Si riparte, siamo in 3 + 4 pellegrine. Da qui ci sono due cammini che arrivano a La Portela, la via alta e la via bassa lungo la valle. In cinque camminiamo sulla via alta (che consiglio per la sua bellezza) mentre la via bassa segue la valle de Valcance con il cammino che costeggiando la strada statale collega il Bierzo alla Galizia.
Dopo 12 km arriviamo a Pradela dove ci fermiamo all'unico bar che apre a richiesta. Da qui iniziamo una lunga discesa fino in fondo alla valle sottostante a la Portela.
Transitiamo da La Vega de Valcarce, Las Herrerias, e arriviamo a La Faba dove le nostre due amiche ci aspettano.
Siamo a 917 metri, la pioggia e la nebbia...del Cebreiro sta arrivando. Stiamo bene e questo luogo, uno dei più ricchi di suggestione del cammino, mi ricorda quello che ho letto e trascrivo, il famoso miracolo eucaristico avvenuto all'inizio del XIV secolo.

“Un contadino sale al Cebreiro per ascoltare Messa nonostante l'imperversare di una tormenta di neve. La tempesta lo fa giungere in ritardo e in cuor suo se ne dispiace molto. Il sacerdote che celebra, sicuramente di minor fede, ride invece silenziosamente di lui e di tutta quella fatica per ricevere un po' di pane e di vino...
Ma al momento della consacrazione, l'ostia che tiene in mano si converte in carne e il vino in sangue, facendolo trasalire...”

I due protagonisti, il prete incredulo e il contadino ricco di fede, sono seppelliti uno accanto all'altro nella chiesa del Cebriero.
Questo luogo ci rimarrà nel cuore come anche la presenza delle Pallozas, le antiche case dei pastori della zona, costruite in pietra e paglia.
Bella giornata e ottima serata in compagnia al ristorante.
 

Allegati

  • O Cebreiro.JPG
    O Cebreiro.JPG
    281 KB · Visite: 241
  • cippo.JPG
    cippo.JPG
    298,2 KB · Visite: 237
  • panorama.JPG
    panorama.JPG
    269,9 KB · Visite: 242
  • via alta.JPG
    via alta.JPG
    167,4 KB · Visite: 237
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    238,2 KB · Visite: 233
24 giugno 2014 O Cebreiro – Tricastela km 22

Dopo una notte di pioggia siamo in cammino con la nebbia che ci fa compagnia. Il paesaggio è molto bello, dopo la tappa di ieri...oggi la tappa è di tutto riposo.
Arriviamo a Linares, Alto de San Roque, dove facciamo la foto. Transitiamo da Hospital e poi ci fermiamo per pausa caffè all'Alto do Poio.
Si cammina bene, il cammino è quasi tutto in discesa e arriviamo alle 13 a Tricastela. Troviamo posto all'albergue Oribio e ci sistemiamo.
Tricastela deve il suo sviluppo economico, oltre che al Cammino, all'estrazione di una pietra calcarea della zona, che viene trasformata in calce per costruzioni.
Il nome “Tricastela” non deriva da “tre castelli” non c'è mai stato neppure un castello...bensì da “tre castri” antichi villaggi celtici le cui rovine sono ancora rintracciabili nella zona.
Note.- Bella tappa in assoluto relax
 

Allegati

  • chiesa di Tricastela.JPG
    chiesa di Tricastela.JPG
    184,3 KB · Visite: 216
  • quercia.JPG
    quercia.JPG
    340 KB · Visite: 214
  • in cammino.JPG
    in cammino.JPG
    139,7 KB · Visite: 214
  • monumento.JPG
    monumento.JPG
    156,7 KB · Visite: 214
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    245,2 KB · Visite: 212
25 giugno 2014 Tricastela – Sarria km 26

Si riparte, ormai siamo un gruppo e va tutto bene. Da Tricastela ci sono due vie: la prima in direzione di San Xil, la seconda in direzione di Samos.
Noi scegliamo la più lunga di 5 km in direzione di Samos, dove si trova lo splendido monastero benedettino, uno dei più antichi ed importanti di Spagna. Purtroppo lo troviamo chiuso e così facciamo solo le foto all'esterno. Facciamo la pausa caffè...peccato non poter entrare.
Il cammino è molto bello e arriviamo a Sarria dove le due vie si ricongiungono.
Troviamo posto all'albergo Obradoiro, prima di andare a pranzo e visitare il paese. Da vedere il convento de la Magdalena, dove in serata assistiamo alla messa.
Giornata bella in compagnia, siamo negli ultimi 110 km di cammino c'è tutto a disposizione.
 

Allegati

  • Albergue Obradorio di Sarria.JPG
    Albergue Obradorio di Sarria.JPG
    209,4 KB · Visite: 393
  • Convento de la Magdalena.JPG
    Convento de la Magdalena.JPG
    169,3 KB · Visite: 384
  • Samos..JPG
    Samos..JPG
    218 KB · Visite: 382
  • Samos.JPG
    Samos.JPG
    268 KB · Visite: 389
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    244,9 KB · Visite: 385
26 giugno 2014 Sarria – Portomarin km 23

Ormai queste zone le conosco meglio del Trentino...sembrano le ultime tappe di un percorso fatto per terminare un impegno preso. Comunque adesso la compagnia mi aiuta...il tempo passa velocemente.
Usciti da Sarria ci si immerge nella natura, in un fitto bosco. Si arriva a Barbadelo un piccolo paesino dove spicca la chiesa di Santiago de Barbadelo.
Si prosegue camminando tra dolci campagne alternate a fitti boschi. L'incontro più significativo fra Brea e Ferreiros,è il cippo che indica che mancano 100 km a Santiago. C'è anche un gattino che miagola per la gioia di Piera.
Nella campagna si notano particolari costruzioni rettangolari in pietra e legno, che servono per conservare il mais, e si chiamano”horreo”
Si scende verso la valle del rio Mino, sulla cui riva opposta sorge Portomarin. Si entra in città attraversando il rio Mino su un gigantesco ponte moderno.
La città è un importante centro medievale, anticamente nominata Pons Minee o Villa Portumarini. Quando, nel 1956, iniziarono i lavori dell'invaso artificiale di Belesar, i resti dell'antica città, che sorgeva su entrambe le rive, furono sommersi dall'acqua. Ancora oggi si possono vedere alcuni ruderi spuntare dal lago. La nuova Portomarin fu ricostruita nel 1960, con la ricostruzione pietra su pietra della chiesa - fortezza di San Nicolas. Oggi è una bella giornata e si sta bene, qui c'è tutto. Andiamo all'albergue Municipal, dove troviamo posto assieme a tanti altri pellegrini e camminanti.
 

Allegati

  • Albergue Municipal de Portmarin.JPG
    Albergue Municipal de Portmarin.JPG
    186,8 KB · Visite: 368
  • Chiesa fortezza di Portmarin.JPG
    Chiesa fortezza di Portmarin.JPG
    193 KB · Visite: 386
  • Piera.JPG
    Piera.JPG
    203,6 KB · Visite: 368
  • ultimi 100 km.JPG
    ultimi 100 km.JPG
    335,9 KB · Visite: 372
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    257,6 KB · Visite: 374
27 giugno 2014 Portomarin – Palas de Rei km 26

Ormai Santiago è vicina, partiamo dall'albergue assieme a tanti altri. Si attraversa il lago artificiale de Belesar e dopo 5 km arriviamo a Gonzar dove facciamo colazione.
Dopo una breve salita siamo a Castromaior. Si incominciano a vedere i boschi di eucalipto.
Si incontrano poi Hospital de la Cruz e Ventas de Naron, si sale all'Alto de Ligonde, per poi scendere al Cruceiro de Lamerios, uno dei crocefissi più interessanti del Cammino. E' del 1670 e si trova vicino a un vecchio e spettacolare, rovere. Sui quattro lati della base si riscontrano i simboli della passione e della morte: il martello, i chiodi, le spine e il teschio. Sulla sommità invece, ai lati della croce, i simboli della maternità e della vita.
Transitiamo da Eirexe, Avenostre e Alto del Rosario per poi arrivare a Palas de Rei dove troviamo l'albergue San Marcos e ci fermiamo.
Palas de Rei è una cittadina moderna dove c'è tutto. Visitiamo la chiesa di San Tirso con il suo portale romanico.
Bella giornata di sole e albergue ottimo.
 

Allegati

  • Albergue de San Marcos a Palas.JPG
    Albergue de San Marcos a Palas.JPG
    167,2 KB · Visite: 349
  • chiesa Palas de Rei.JPG
    chiesa Palas de Rei.JPG
    274 KB · Visite: 355
  • crocefisso.JPG
    crocefisso.JPG
    326,7 KB · Visite: 352
  • horreo.JPG
    horreo.JPG
    228,1 KB · Visite: 348
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    251,2 KB · Visite: 356
28 giugno 2014 Palas de Rei – Arzua km 29

Oggi piove...e dopo aver fatto colazione in questo albergue di Palas de Rei siamo in cammino. Arriviamo a Casanova per pausa caffe, poi transitiamo da Leboreiro e Furelos, dove attraversiamo l'antico ponte medievale con quattro arcate, che attraversa il rio Furelos.
Arriviamo a Melide dove come da tradizione mangiamo il polpo. Si abbandona Melide, scendendo lungo la strada e si arriva a Boente, e dopo altre salite e discese si arriva a Castaneda. Si oltrepassa il rio Iso, e si giunge a Ribadiso de Baixo e dopo 2 km a Arzua dove facciamo tappa.
Si entra seguendo quasi in parallelo la nazionale. Troviamo l'albergue Municipal, vicino alla chiesa ..c'è ancora posto e ci accampiamo al costo di 6 euro. Non lo consiglio perché per pochi euro in più c'è di molto meglio. Questa parte del cammino è molto trafficata.
 

Allegati

  • albergue.JPG
    albergue.JPG
    265,4 KB · Visite: 327
  • chiesa di Arzua.jpg
    chiesa di Arzua.jpg
    197,8 KB · Visite: 328
  • Ribadiso.JPG
    Ribadiso.JPG
    225,1 KB · Visite: 335
  • polpo.JPG
    polpo.JPG
    172 KB · Visite: 331
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    251,8 KB · Visite: 322
io a gennaio scorso mi sono trovato benissimo al municipale di arzua. sarà che era inverno e fuori pioveva a catinelle ma io l'ho trovato piccolo e accogliente. sarà che molto dipende dalle circostanze..
 
29 giugno 2014 Arzua – Monte de Gozo 35 km

Prima di continuare rispondo a Paolo. Noi siamo arrivati a Arzua alle 16 e l'albergue di Arzua si stava riempiendo, dopo alle 17 era già “completo”. Faccio presente che ci sono 45 posti, le docce sono al piano terra e aperte e io ho fatto la doccia fredda. Vengono richiesti 6 euro e non chiedo di più, anche perché c'è tutto.
Aggiungo però che con pochi euro in più ci sono tanti altri albergue proprio a Arzua con servizi migliori.

Eccoci di nuovo in cammino, dopo la colazione, nel bar vicino all'albergue, camminiamo seguendo quasi in parallelo la nazionale e raggiungiamo Salceda.
Qui stanno preparando una festa di paese, Renzo compera delle ciliege e ce le distribuisce. Intorno a noi la campagna e i boschi Gaglieghi. Attraversiamo Santa Irene, Arca e arriviamo a Labacolla dove facciamo sosta pranzo.
Iniziamo la salita al monte de Gozo “monte della gioia”il luogo dove gli antichi pellegrini, scorgevano Santiago. Adesso questa collina è stata deturpata in nome del turismo.
Noi ci fermiamo al monte de Gozo nel complesso che sembra un enorme ipermercato. La sera andiamo a messa nella cappella di San Marcos, dove il prete celebra cantando e suonando la chitarra.
Tappa di trasferimento ormai siamo alla fine di questa avventura dopo 2750 km.
 

Allegati

  • tramonto.JPG
    tramonto.JPG
    168,3 KB · Visite: 295
  • messa a Monte de Gozo.JPG
    messa a Monte de Gozo.JPG
    189,3 KB · Visite: 302
  • in arrivo.JPG
    in arrivo.JPG
    270 KB · Visite: 301
  • in partenza.JPG
    in partenza.JPG
    313,4 KB · Visite: 303
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    268,5 KB · Visite: 292
30 giugno 2014 Monte de Gozo – Santiago de Compostela km 6

Oggi è l'ultimo giorno alle 5 siamo già in cammino. Piera vuole entrare a Santiago da sola...alle 8 siamo in piazza Obradoiro.
Il Cammino è compiuto, l'impresa è riuscita...ora è tempo di ringraziamento.
Sono stati 4 anni di cammino con 2750 km condivisi.

Anno 2011 Italia e Austria, ringraziamo Donato di aver camminato con noi.
Anno 2012 Svizzera, ringraziamo Euro che ci ha trasportato il materiale da campeggio.
Anno 2013 Francia con i nostri carretti.
Anno 2014 Spagna, ringraziamo Piera,Elvina, Nadia, e Sandra.
 

Allegati

  • Arrivo...jpg
    Arrivo...jpg
    269 KB · Visite: 256
  • arrivo.JPG
    arrivo.JPG
    230 KB · Visite: 259
  • freccia...JPG
    freccia...JPG
    289,1 KB · Visite: 256
  • in arrivo...JPG
    in arrivo...JPG
    209,7 KB · Visite: 262
  • traccia.jpg
    traccia.jpg
    283,7 KB · Visite: 254
30 giugno 2014 / 01 luglio 2014 Corcubion

Adesso siamo a Corcubion dove una targa ricordo ricorda il fondatore del gruppo “Amici del Cammino di Santiago de Compostela” il prof. Carlo Paolazzi.
https://www.santiagoanaunia.it

Grazie Carlo

Cosa devo aggiungere...non sono bravo a scrivere, ho cercato di dare informazioni utili per chi vuole ripercorrere questo cammino.
Sono a disposizione per chi vuole chiedere informazioni.
 

Allegati

  • fine.JPG
    fine.JPG
    135,9 KB · Visite: 259
  • credenziale.jpg
    credenziale.jpg
    176,2 KB · Visite: 256
  • Albergue de Corcubion.jpg
    Albergue de Corcubion.jpg
    217,8 KB · Visite: 265
  • targa.JPG
    targa.JPG
    181,9 KB · Visite: 256
  • gruppo ok.jpg
    gruppo ok.jpg
    219,3 KB · Visite: 252
E anche questo cammino bene o male è terminato, Non si può dire che tutto sia andato bene perchè le persone sono diverse l'una dall'altra (per fortuna, dico io) ma è stato un cammino sempre diverso per mille sfaccettature, i posti sempre diversi, i periodi dell'anno incui abbiamo camminato sempre diversi, le modalità (a volte con lo zaino, a volte con il carretto), dormire in tantissime situazioni diverse, dagli albergue ai campeggi ai hostal;
Ho imparato qualcosa in più, ho capito tante cose di me e dei miei compagni di cammino, ho visto posti spettacolari, ho conosciuto altre persone, ho sempre cucinato per gli altri (mi dico da solo "grazie Renzo per aver provveduto alla cucina!"), ho pensato tanto, ho faticato ma il cammino è anche fatica.
Ora si cambia registro.
Mi aspettano altri cammini, a volte da solo a volte, quando sarà possibile, con Ivana o magari anche con qualche pps e sopratutto adesso aspetto con ansia la pensione che mi permetterà di non dover spezzare i cammini in più periodi.
Sono sopratutto estremamente contento di una cosa: contento di me stesso perchè ho fatto questo cammino, come tutti gli altri fatti sin'ora, come pellegrino, credendo nel cammino stesso. Non l'ho fatto perchè era un impegno preso ma perchè sono un pellegrino, un pellegrinopersempre, il cammino fa parte di me e io sono parte del cammino. Per fare una vacanza di due, tre, sette o quindici giorni, vado da un'altra parte; se vado verso Santiago vado da pellegrino.
Renzo
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto