• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Etapas

marysol

Utente attivo
Utenti registrati
Per quanto riguarda l’organizzazione delle tappe. E preciso che è solo INDICATIVO, non brontolate pensando che voglio pianificare tutto al millimetro, è solo per logistica e calcolo tempi. Poi sono sicura che andrà tutto stravolto dall’improvvisazione, ma intanto in linea di massima, un minimo di certezze.

Premesse:
Camino francese
Completo di Finisterra e Muxia ( quindi come tante guide
35 giorni a disposizione, ma vorrei vistare Santiago e qualche altra città o paesino interessante. (suggerimenti?)
Sono allenata, qualche giorno penso di poter fare più della media dei 25 km di ogni tappa, diciamo
Mi va anche bene NON rispettare sempre alla lettera le tappe prestabilite, posso fermarmi in posti meno affollati quando serve per trovare posto sicuro, ma non vorrei perdermi neanche la vita comunitaria in albergue con altri pellegrini. Anche perche devo guadagnare 1 o 2 giorni per visitare Santiago e /o altro paesino
In sostanza vorrei allungare qualche tappa per essere in grado di fermarmi un giorno e visitare Santiago e qualche altra città che meriti.

Detto questo Vi chiedo secondo la Vostra esperienza:

-quali sono le tappe dove potrei allungare camminando anche nel pomeriggio, magari tappe poco interessanti o dove fermarsi non ne vale la pena?

-per un buon camminatore quanto tempo ci vuole per fare una tappa di diciamo 25 km (una approssimazione: naturalmente molto dipende dalle pendenze e il tipo di terreno, il tempo, ecc, ma vi chiedo a titolo indicativo) é lecito pensare che in linea di massima si possano fare 5km/h ?

-quali sono gli albergues che consigliate di visitare? sia perché sono carini, particolari, caratteristici pittoreschi, oppure perché si mangia bene, perché l’hospitalero è una persona speciale, perche il paesino merita essere visitato o perche vi è qualcosa di particolare ecc ecc ecc. Insomma quali vi sono rimarti nel cuore?

Vi prego, so che dall’alto della vostra esperienza vi sembrerà che da novellina voglio pianificare tutto e che questo non si abbina allo spirito del cammino, ma pensate (quelli che mi derideranno come nel post dello zaino :-)) ) che anche voi siete stati una volta pellegrini principianti, e anziché dirmi di non pensare troppo a pianificare e godermi giorno dopo giorno il cammino, di portare lo essenziale, di essere più zen ecc ecc, ecco, vi prego condividete la vostra esperienza obiettivamente riguardo alle domande che porgo. Vi sono infinitamente grata, perché senza di voi e di questo forum ancora barcollerei nel buio su tanti argomenti. :-)
 
Marysol

solo un piccolo appunto, nessuno ti ha deriso nel post sullo zaino, ti è stata donata la loro esperienza, poi le spalle sono tue e le ginocchia anche.
 
Capisco il tuo desiderio, ma stai serena.
Ci saranno dei giorni nei quali vorrai allungare una tappa e degli altri nei quali la vorrai accorciare. Ma non pui saperlo ora. Saranno il tuo corpo ed il tuo cuore che te lo diranno strada facendo.
I paesi attraversati sono piccoli piccoli e di solito il giretto che si fa la sera prima di cena è suffciente. Fanno eccezione, ovviamente, le città: Logrono, Pamplona, Burgos e Leon sono città vere. Queste ultime due meritano una mezza giornata per cui arrivarci verso mezzogiorno consente una discreta visita prima di ripartire all'indomani. O un'intera giornata di riposo: a Burgos se non ricordo male ci si arriva dopo una decina di giorni e un giorno di riposo può essere molto gradito, tanto più che è una bellissima città.
il tempo che hai è più sufficiente per prendere le cose con il loro ritmo, ma lasciando che sia il cammino a dare il ritmo. Che all'inizio è più lento, poi man man può crescere, senza causare fastidi di acun genere.
Poi magari trovi una compagnia che ti conquista, e seguirai per un po' il loro , di tempo...Sul Cammino è così, ed il suo aspetto più riposante, per noi abituati a programmare tutto: tutti vogliamo arrivare a Santiago, ma quello che c'è tra la partenza e l'arrivo è lasciato al caso, o alla provvidenza, ved tu come chiamarlo.
Non forzare le tappe, non ne vale la pena; cresceranno da sole, senza che tu neppure te ne renda conto, quando sarà il caso e il momento.
E negli albergue troverai sempre qualcuno ( anche di troppo, visto il periodo estivo!).
Non perdere la deviazione a Eunate, io non ho allungato, ero all'inizio, temevo non ci stesse, e ne sono pentita. Chi ci è passato ne è stato contento.
MT
 
Innanzi tutto nessuno ti ha voluto deridere. Qui ci piace anche scherzare e prenderci in giro. È uno dei nostri modi di dimostrarci il nostro affetto e la nostra stima reciproca. A volte i nuovi arrivati non lo sanno e non possono quindi capire. Scusaci.

A tutte le tue domande mi verrebbe da rispondere: prendi tutte le guide e buttale dalla finestra: Avrai meno peso, sia fisico che psicologico.

- Quali tappe allungare? quelle che ti sentirai di farlo. Impara ad ascoltare il tuo corpo e soprattutto a dargli retta. Se lui ti dice "basta" devi fermarti, avessi fatto anche solo 5 km. Perché capitano anche le giornate così. Ma se lui ti dice "tutto ok, continua pure", vai pure avanti, anche se avevi pensato di arrivare solo fino a quel punto.

- Dipende da te. Io personalmente tengo una media di 4 km/h, ma nel computo ci sono tutte le fermate per fare foto, per ammirare il panorama, per un caffè o una birra, per fare pipì, perché ho semplicemente voglia di fermarmi un po'. Questo su terreno misto. Poi a volte arrivo a 6 km/h e a volte faccio fatica a tenere i 2-3 km/h. Ogni giorno e diverso.

- In quale albergue fermarsi? ogni albergue ha la sua particolarità, i suoi pregi e i suoi difetti. Perché ci chiedi di privarti del piacere della scoperta? :hihi:

Pace e benedizione
Julo d.
 
EMMETI ha scritto:
......
Non forzare le tappe, non ne vale la pena; cresceranno da sole, senza che tu neppure te ne renda conto, quando sarà il caso e il momento.
E negli albergue troverai sempre qualcuno ( anche di troppo, visto il periodo estivo!).
Non perdere la deviazione a Eunate, io non ho allungato, ero all'inizio, temevo non ci stesse, e ne sono pentita. Chi ci è passato ne è stato contento.
MT

Grazie emmeti, cercerò di allungare verso Eunate. Ho letto e mi interessa.
 
Ghirettina ha scritto:
Marysol

solo un piccolo appunto, nessuno ti ha deriso nel post sullo zaino, ti è stata donata la loro esperienza, poi le spalle sono tue e le ginocchia anche.

Ma dai, si capiva che era una battuta dal emoticon!!! E poi figuramoci se me la prendo per così poco!
Tranquilla!
 
Julo ha scritto:
Innanzi tutto nessuno ti ha voluto deridere. Qui ci piace anche scherzare e prenderci in giro. È uno dei nostri modi di dimostrarci il nostro affetto e la nostra stima reciproca. A volte i nuovi arrivati non lo sanno e non possono quindi capire. Scusaci.

A tutte le tue domande mi verrebbe da rispondere: prendi tutte le guide e buttale dalla finestra: Avrai meno peso, sia fisico che psicologico.

- Quali tappe allungare? quelle che ti sentirai di farlo. Impara ad ascoltare il tuo corpo e soprattutto a dargli retta. Se lui ti dice "basta" devi fermarti, avessi fatto anche solo 5 km. Perché capitano anche le giornate così. Ma se lui ti dice "tutto ok, continua pure", vai pure avanti, anche se avevi pensato di arrivare solo fino a quel punto.

- Dipende da te. Io personalmente tengo una media di 4 km/h, ma nel computo ci sono tutte le fermate per fare foto, per ammirare il panorama, per un caffè o una birra, per fare pipì, perché ho semplicemente voglia di fermarmi un po'. Questo su terreno misto. Poi a volte arrivo a 6 km/h e a volte faccio fatica a tenere i 2-3 km/h. Ogni giorno e diverso.

- In quale albergue fermarsi? ogni albergue ha la sua particolarità, i suoi pregi e i suoi difetti. Perché ci chiedi di privarti del piacere della scoperta? :hihi:

Pace e benedizione
Julo d.

Succede spesso sui forum che non si riesce a capire bene la natura degli interventi: è un limite della comunicazione virtuale. Ad ogni modo è chiaro che non me la prenderei per così poco e si capiva dal emoticon come ho scritto sopra, figuriamoci! Io sono riconoscente per i vostri consigli tutti e anche per le critiche, che sono certa sono in buona fede e nel mio interesse. Anzi. Ho scritto proprio per chiedere consigli, quindi, son tutti ben accetti.

Detto questo: è vero che il cammino va vissuto in prima persona e l’effetto soppressa ed improvvisazione è proprio una delle cose più belle. Ma siccome non ho e non avrò tempo di leggere libri, romanzi, guide, racconti, diari e quant’altro, mi chiedevo se foste così gentili di condividere con me le cose che a vostro parere nessun pellegrino dovrebbe perdersi.

Le guide? non ne porto manco una!
Grazie! :-)
 
marysol ha scritto:
Vi prego, so che dall’alto della vostra esperienza vi sembrerà che da novellina voglio pianificare tutto

Dall'alto della mia esperienza (ma quale alto..ma quale esperienza.. :no: ) mi sembra solo che le tue richieste celino l'ansia normalissima di ogni pellegrino che parte per la prima volta.

Anche io sono partita una volta per la prima volta, ma a parte la lettura di alcuni libri che raccontavano piucchealtro la storia dei pellegrinaggi e qualche diario, sono arrivata a SJPdP una sera tardi armata solo di un desiderio incontenibile di arrivare a vedere quella cattedrale, a costo di qualunque costo.
E i costi sono stati cari... unghia alluce saltata con contorno di infezione (due volte), antibiotici, tendiniti a gogo, zaino sbagliatissimo e scarpe pure peggio, febbre... :sudore: Insomma ho fatto un casino. E pensi che tutto ciò sia servito dal farmi desistere???
Ti dico solo che sono tornata da poco dal mio terzo cammino a due cifre :rofl:

Allora, se ti fidi di quello che dice una pellegrina che un pochino conosce i cammini, ascolta...........non me. Ma quello che il tuo cuore ti dirà lungo il cammino. Capirai da sola dove fermarti a vedere qualcosa, dove restare per la notte, con chi proseguire.
E se quando tornerai scoprirai di non essere andata lì... di non aver visto qua...di non aver dormito là........beh, marysol....quello doveva essere il tuo cammino.
Vorrà dire che ti toccherà ripartire. ;-)

Un abrazo.


free
 
Tornando alla tua domanda "quali albergue visitare" sul forum in inglese hanno posto questa domanda, analoga alla tua, "What is the one Albergue that you would say not to miss". Ha avuto 259 risposte. Penso che se mettiamo in ordine tutti i nomi sono pochi gli albergue che rimangono fuori ?-)

Se vuoi leggere il post lo trovi qui

Pace e benedizione
Julo d.
 
Ufff. Io ero partito in quarta per deridere qualcuno oggi, ma invece.... :-)

Albergues imperdibili:

La collegiata, per forza. Che fai, prosegui???? hahaha!

Da Maribel a Cizur Menor, perchè Pamplona è affollata e turistica e al prezzo di altra mezzora di cammino stai a goderti il prato e il sorriso.

A Cirauqui per las Albondigas, ma se fai il desvio per Eunate lascia perdere o sarà una tappa massacrante.

San Nicolas, per capire come si può avere un esperienza meravigliosa senza nemmeno la luce elettrica, soli in mezzo al nulla ma in compagnia del mondo intero.

La Cà Rosa, per essere coccolati da Rosa, a Bercianos. E per le chaises longues che la notte ti mostrano le stelle vere, quelle che ti eri dimenticata esistessero.

Da Bruno a Moratinos, la tappa prima, per la vasca che ha in giardino (i piedi ringraziano) e il wifi gratuito.

A Samos per l'atmosfera.

E più in generale, dove ti portano i piedi, mia cara: Loro, non sbagliano mai, e se non li ascolti, ti puniscono....


Cià

Buen camino

Zot
 
oltre a quelli già detti:

grañon e in generale in tutti gli albergue parroquial: logroño, tosantos, burgos (non quello in centro dove vanno tutti ma casa emmaus), foncebadon. questi albergues sono molto di più che un posto per dormire. lì ti accolgono e si prendono cura di te.
 
Julo ha scritto:
Tornando alla tua domanda "quali albergue visitare" sul forum in inglese hanno posto questa domanda, analoga alla tua, "What is the one Albergue that you would say not to miss". Ha avuto 259 risposte. Penso che se mettiamo in ordine tutti i nomi sono pochi gli albergue che rimangono fuori ?-)

Se vuoi leggere il post lo trovi qui

Pace e benedizione
Julo d.

IO però ho chiesto a voi ;-)
Ci saranno quei 4/ 5 albergues che rimangono nei cuori dei pellegrini per sempre. Va bene lo stesso.
 
Zot ha scritto:
Ufff. Io ero partito in quarta per deridere qualcuno oggi, ma invece.... :-)

Albergues imperdibili:

La collegiata, per forza. Che fai, prosegui???? hahaha!

Da Maribel a Cizur Menor, perchè Pamplona è affollata e turistica e al prezzo di altra mezzora di cammino stai a goderti il prato e il sorriso.

A Cirauqui per las Albondigas, ma se fai il desvio per Eunate lascia perdere o sarà una tappa massacrante.

San Nicolas, per capire come si può avere un esperienza meravigliosa senza nemmeno la luce elettrica, soli in mezzo al nulla ma in compagnia del mondo intero.

La Cà Rosa, per essere coccolati da Rosa, a Bercianos. E per le chaises longues che la notte ti mostrano le stelle vere, quelle che ti eri dimenticata esistessero.

Da Bruno a Moratinos, la tappa prima, per la vasca che ha in giardino (i piedi ringraziano) e il wifi gratuito.

A Samos per l'atmosfera.

E più in generale, dove ti portano i piedi, mia cara: Loro, non sbagliano mai, e se non li ascolti, ti puniscono....


Cià

Buen camino

Zot
Grazie infinite Zot, sei molto gentile: ne farò tesoro.

PS Riguardo hai piedi, che ti puniscono quando non li ascolti: ne so qualcosa da podista incallita e maratoneta.
 
Julo ha scritto:
Tornando alla tua domanda "quali albergue visitare" sul forum in inglese hanno posto questa domanda, analoga alla tua, "What is the one Albergue that you would say not to miss". Ha avuto 259 risposte. Penso che se mettiamo in ordine tutti i nomi sono pochi gli albergue che rimangono fuori ?-)

Se vuoi leggere il post lo trovi qui

Pace e benedizione
Julo d.

Sono andata a leggermi quel link da te indicato: è vero vengono fuori tanti nomi. Ma tanti si ripetono tra la maggior parte delle risposte, e così vengono fuori una decina di albergue che i pellegrini si ricordano con affetto. Non ho letto neanche una risposta del tipo: gli albergues carini sono troppi e troppo soogettivi, li scoprirai da sola.
 
marysol ha scritto:
.... Non ho letto neanche una risposta del tipo: gli albergues carini sono troppi e troppo soggettivi, li scoprirai da sola.

Quando si fanno delle domande in un forum non possiamo aspettarci solo risposte che ci piacciono. Chiunque ti risponda lo fa cercando di indicarti quello che per te si ritiene la cosa migliore.
Personalmente ritengo ancora che indicarti un nome piuttosto che un altro sia toglierti qualcosa.
Non stai per partire per una vacanza magari un po' diversa dal solito, stai per partire per un cammino. Mettersi in cammino, essere pellegrino significa innanzi tutto disimparare tutto quanto si è imparato finora.
Mi pare che tu abbia fatto/faccia sport. Non so se a livello agonistico o solo amatoriale. È una cosa ottima, che ti può aiutare molto anche sul cammino. Ma è anche un limite. Nello sport lo scopo il fine è arrivare alla fine della gara nella migliore posizione possibile, tutto l'allenamento è finalizzato alla vittoria.
Nel cammino è esattamente il contrario. La vittoria, la medaglia non sono in quella cattedrale di quella città della Galizia. La medaglia è in ogni passo che fai, in ogni persona che cammina con te, in ogni persona che incontri. Il fine del cammino non è arrivare a Santiago, il fine del cammino è il cammino.
Se non arrivi a Santiago non è un fallimento, fallimento è arrivare a Santiago senza che il cammino ti abbia cambiato, senza che il cammino ti abbia insegnato. Non sei tu che fai il cammino, ma è il cammino che ti fa. E prima impari a lasciarti fare, prima godrai quello che chiamiamo "lo spirito del cammino".

Pace e benedizione
Julo d.
 
Julo dici che non possiamo aspettarci delle risposte che ci piacciano. Infatti ad una mia domanda tu hai risposto con una NON risposta. Tu non mi hai scritto una risposta che a me non è piaciuta, semplicemente mi hai fatto capire che ritenevi sia una domanda banale in quanto ogni persona vive in modo personale il cammino. E tu stesso con il link che hai postato del forum in inglese, mi hai dato le risposte che cercavo. Forse loro, da bravi anglossasoni hanno semplicemente ….risposto! Senza troppe polemiche come succede sempre tra noi in Italia con ogni maledetto argomento. E magari se a qualcuno di loro (gli anglosassoni del forum di cui sopra) la domanda è apparsa per qualche motivo banale, semplicemente NON ha risposto. Punto.

Per quanto riguarda quello che tu pensi sia una mia presunta corsa alla Compostela ti sbagli di brutto, ed il fatto che tu abbia scritto che perché faccio sport ergo il cammino lo vivo come una corsa alla medaglia è un grosso e sbagliato pregiudizio, che mi sorprende qualcuno posso fare con tanta leggerezza. L’agonismo è un’altra cosa, e non c’entra nulla con i motivi, e mi scusami ma mi devi permettere d tenermeli per me, perché personalissimi e molto dolorosi emotivamente da raccontare in “piazza”, virtuale. Hai dato per scontato una cosa del tutto priva di verità. Sportiva=agonista=corsa alla compostela da esibire a cena con amici bevendo spritz e mojito. Ti dico che è quasi offensivo quanto hai scritto nel tuo terzo paragrafo, soprattutto perché è proprio l’opposto per quanto mi riguarda. "Don’t jump to the conclusions without knowing a damn thing"

Ultima cosa e chiudo: leggo speso in questo forum che il cammino e molto soggettivo: ognuno lo prende come vuole, chi vuole sapere tutto (per svariati motivi NON superficiali) , chi vuole farsi sorprendere, chi si arrangia man mano e chi pianifica fino all’osso anche ogni secondo. Io non sono ne l’uno ne l’altro: io vivrò il mio Cammino a modo mio e non sta a nessuno dirmi come deve essere dando per scontata una presunta mia superficialità perché ho semplicemente chiesto quali sono gli albergues che vi son rimasti nel cuore. Appunto non sta a nessuno indicare COME vivere il proprio percorso, ma semplicemente da utente longevo se te la senti rispondi alle domande (siamo su in forum per bacco: la gente che entra fa domande!) o semplicemente ignora post che trovi stupidi e vai oltre e parlare di quel che ti va di parlare.
 
Carissima Marysol, posso chiederti una cosa?

Ho capito che non ci siamo capiti. Né io ho capito te, né tu hai capito me.
Capita. Mi spiace.Di una cosa però vorrei assicurarti: non ho mai ritenuto le tue domande stupide né banali, né ho mai pensato che la tua fosse una corsa alla compostela.

Se ti va ricominciamo da capo.

Ciao io mi chiamo Julo, sposato, 59 anni, e casinista nato. Qui mia moglie, che si chiama Maurizia, la chiamano SD, che sta per 'Santa Donna', perché è stata fatta santa subito per il solo fatto di sopportarmi dal 29/10/1977 dopo due anni di fidanzamento. Questo perché tu sappia che se qualche volta dico qualcosa che ti sembra offensivo tu mi conceda almeno il beneficio del dubbio (o l'indulgenza che si ha verso i minus habens).

:qualamano:
 
Sinora sono intervenuto poco su questo argomento, ma prima di rispondere alle tue domande vorrei chiarire una cosa :

Ognuno qui cerca di dare una mano, nei suoi limiti, ma se uno fa domande deve accettare anche quelle che lui giudica "non risposte". E non dovrebbe suggerire di passare oltre senza rispondere dato che tutti qui mettiamo del nostro tempo per leggere, documentarci, cercare e rispondere. C'è una regola non scritta sul cammino : El turista pretende, el peregrino agradece.

marysol ha scritto:
-quali sono le tappe dove potrei allungare camminando anche nel pomeriggio, magari tappe poco interessanti o dove fermarsi non ne vale la pena?

IMHO è una domanda che non può avere risposte, dipende dove sei, come stai, con chi sei, se piove, se c'è il sole, se hai fame, se hai sete, se sei stanca, se sei con una compagnia che va avanti o che invece si vuole fermare ..... Dirti ora dove potresti allungare o accorciare ? Lo sapranno le tue gambe o il tuo cuore in quel momento se andare avanti o fermarsi ....

marysol ha scritto:
-per un buon camminatore quanto tempo ci vuole per fare una tappa di diciamo 25 km (una approssimazione: naturalmente molto dipende dalle pendenze e il tipo di terreno, il tempo, ecc, ma vi chiedo a titolo indicativo) é lecito pensare che in linea di massima si possano fare 5km/h ?

In linea di massima si ... se cammini a passo normale fai 4 km senza forzare... sulle mesetas anche 6.

marysol ha scritto:
-quali sono gli albergues che consigliate di visitare? sia perché sono carini, particolari, caratteristici pittoreschi, oppure perché si mangia bene, perché l’hospitalero è una persona speciale, perche il paesino merita essere visitato o perche vi è qualcosa di particolare ecc ecc ecc. Insomma quali vi sono rimarti nel cuore?

Qui la risposta è una non risposta : l'albergue lo fa l'hospitalero e dato che tanti sono gestiti da volontari il giudizio finale dipende da chi trovi in quel momento. Certo che Roncisvalle - Grañon - Bercianos - Tosantos - San Nicolas - San Bol - Foncebadon - San Anton a Villar de Mazarife - Las Aguedas a Murias ... meritano ... ma meritano per il mio giudizio che potrebbe non essere il tuo. Qualcuno ti dirà che è stupendo all'Ave Fenix ... altri ti diranno che assolutamente devi passare da Samos... ma è sempre il LORO giudizio

Edo

p.s.: Copia incolla dalle linee guida :
Quando rispondete ad un messaggio usando la funzione "rispondi quotando", evitare di riportare l'intero messaggio. Evidenziare solo i passaggi più importanti eliminando ciò che non serve per rendere comprensibile la risposta, evitando però di stravolgere il significato del messaggio originario. Ricordate comunque che differentemente dai messaggi di posta elettronica, il messaggio a cui rispondete sarà sempre visibile nella pagina del Forum, sopra la vostra risposta.
 
Io credo che tra Marysol e Julo sta nascendo una grande amicizia....

In ogni caso: Primo cammino 2010, albergue a Ponferrada, un mito, una serata meravigliosa.

Secondo cammino 2012, stesso albergue, puzza e rumore, serata del menga.

E allora quali sono gli albergue più belli?

Foncebadon si ma solo con la neve?

El Puntido si ma solo se hanno appena portato la cerveza?

Ledigos si ma solo se riesci a fregarti la cucina e mettere su la spaghettata?

Io adesso sentenzio:

Gli albergues migliori saranno quelli dove ti capiterà di fermarti, e solo perchè in quell'istante saranno i posti migliori per te. A volte saranno distanti 36 km dalla tua partenza, a volte 12 e ti fermerai convinta perchè qualcosa ti farà fermare lì.

E non c'è nulla di zen, è solo Cammino, ma tu mi sa che ancora non lo sai, e allora invidio la tua inconsapevolezza, ma quando torni mi dirai.

Adesso stai camminando a fianco delle tue paure e dei tuoi dubbi, ma lasciati una settimana o anche meno di tempo "lì".

E poi, scriverai qui "Ehi gente, mi sono persa un albergue che mi avete detto meraviglioso, o un menu del dia stratosferico, e sapete cosa? WTF"

(ma vuoi perderti il pulpo di ezequiel? Nah, non credo...hihihi!)
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto