Per Mauro: dopo tutti i consigli che ti sono stati elargiti non posso che augurarti Buen Camino!
Per Bellula: Carissima, l'anno scorso di questi tempi avevo cominciato da un mese la preparazione per partire a fine aprile, biglietti già pronti, credencial già ricevuta e non mi ponevo il benchè minimo dubbio sulla mia partenza! A fine marzo uno stop improvviso per un ginocchio che fece le bizze durante la preparazione, ma questo non mi ha poi impedito di partire (anche se la paura c'è stata) Solo gli ultimi giorni mi era venuta un pò di ....non so nemmeno io come chiamarla, se timore, paura di non farcela o semplicemente agitazione normale come mi prendeva da piccolo prima di ogni partenza! Una cosa posso dirti con sicurezza; dopo aver salutato mia moglie e mia figlia (mio figlio l'avevo salutato al mattino) e salito sul treno che mi avrebbe portato a Roma, è sparito tutto. Con questo voglio semplicemente dire che la tua non è incoscienza, ma semplicemente che c'è ancora tempo e quindi non vale la pena agitarsi per nulla, tanto quando arriva il momento è, come per il paracadutista, c'è il timore prima di lanciarsi...dopo è solo una sensazione fantastica!!! e come hanno già ribadito gli altri, io non mi riperderei la tappa da Sjpp a Roncisvalle. Io l'ho spezzata ad huntto, ma la prossima volta mi fermerei un pò di tempo a Sjpp e magari ripartirei il pomeriggio successivo, ma chissà..! A Sjpp conviene farsi prenotare se vuoi passare la notte ad Huntto anche per la cena (lo scorso anno 24 euro: cena dormire e colazione, tutto ottimo ed abbondante!) e poi è stato semplicemente fantastico salire riposarsi due minuti ai piedi della Madonnina, osservare il cielo dove si libravano gli iraci ....riprendere la strada, guardare le vallate.... arrampicarsi perchè il sentiero era impraticabile per il fango, giungere finalmente al bivio da cui si vede la collegiata, togliersi per un attimo le scarpe e massaggiarsi i piedi (sai è la prima tappa ed ancora un pò di timore...) poi iniziare la discesa, l'incontro con una banda di ciclisti che procedono in senso contrario al tuo e che cantano con quel poco fiato che gli rimane dopo lo sforzo della pedalata in salita... costeggiare il rivo prima di arrivare alla Collegiata...Ed ora Buen Camino a te
Per Bellula: Carissima, l'anno scorso di questi tempi avevo cominciato da un mese la preparazione per partire a fine aprile, biglietti già pronti, credencial già ricevuta e non mi ponevo il benchè minimo dubbio sulla mia partenza! A fine marzo uno stop improvviso per un ginocchio che fece le bizze durante la preparazione, ma questo non mi ha poi impedito di partire (anche se la paura c'è stata) Solo gli ultimi giorni mi era venuta un pò di ....non so nemmeno io come chiamarla, se timore, paura di non farcela o semplicemente agitazione normale come mi prendeva da piccolo prima di ogni partenza! Una cosa posso dirti con sicurezza; dopo aver salutato mia moglie e mia figlia (mio figlio l'avevo salutato al mattino) e salito sul treno che mi avrebbe portato a Roma, è sparito tutto. Con questo voglio semplicemente dire che la tua non è incoscienza, ma semplicemente che c'è ancora tempo e quindi non vale la pena agitarsi per nulla, tanto quando arriva il momento è, come per il paracadutista, c'è il timore prima di lanciarsi...dopo è solo una sensazione fantastica!!! e come hanno già ribadito gli altri, io non mi riperderei la tappa da Sjpp a Roncisvalle. Io l'ho spezzata ad huntto, ma la prossima volta mi fermerei un pò di tempo a Sjpp e magari ripartirei il pomeriggio successivo, ma chissà..! A Sjpp conviene farsi prenotare se vuoi passare la notte ad Huntto anche per la cena (lo scorso anno 24 euro: cena dormire e colazione, tutto ottimo ed abbondante!) e poi è stato semplicemente fantastico salire riposarsi due minuti ai piedi della Madonnina, osservare il cielo dove si libravano gli iraci ....riprendere la strada, guardare le vallate.... arrampicarsi perchè il sentiero era impraticabile per il fango, giungere finalmente al bivio da cui si vede la collegiata, togliersi per un attimo le scarpe e massaggiarsi i piedi (sai è la prima tappa ed ancora un pò di timore...) poi iniziare la discesa, l'incontro con una banda di ciclisti che procedono in senso contrario al tuo e che cantano con quel poco fiato che gli rimane dopo lo sforzo della pedalata in salita... costeggiare il rivo prima di arrivare alla Collegiata...Ed ora Buen Camino a te

