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Francese d'inverno

Grazie Marina e Fabrizio è sempre un piacere leggervi ,quando arrivate a Santiago un pensiero per noi grazie.
Buon Natale.
:abbraccio:

Ivana e Renzo
 
Siamo ad Arca domani saremo alla messa di mezzanotte a Santiago e sarete tutti nei nostri pensieri e se non ci risentiano Buon Natale
:bacibaci:
Marina e Fabrizio
 
Ma quanto siete belli....dalle foto state benissimo.....domani abbracciate il Santo pure per me.... :-)
 
Notte calda pervasa da un tanfo di panni lavati alla buona e messi ad asciugare sui termosifoni, con un nonnino tedesco che quando non ronfa in modo tonante parla nel sonno! Così alle 7.00 siamo già al vicino bar (Cafeteria Stop aperta dalle 6.30) a far colazione dove troviamo Peter, dopo 12 Cammini consecutivi può partire anche al buio, noi con comodo ci avvieremo solo alle prime luci dell' alba (8.30). Grazie al wifi gratuiro ormai presente in oggi locale ci teniamo in continuo contatto con Laura e Louis a cui mandiamo anticipazioni sulla tappa che li attende. Solo al mattino notiamo che fra i 14 occupanti dell' ostello c'è anche Manfred, il tedesco che cammina da Monaco (un voto essere uscito indenne da una aneurisma al cervello ) ci dice che la sera precedente era a Gonzar (dove noi abbiamo proseguito xchè era tutto chiuso ) con la ragazza di Costa Rica e per cena hanno aperto il bar x loro! Ci incamminiamo dietro ad una famiglia tedesca (madre, padre e una ragazzina di 16 anni ) dal passo spedito che ben presto ci distanzierà anche se con le sue gambette corte Marina, come dice Raphael, va come una mitraglietta! La Galizia, pur non avendo monti alti, è un susseguirsi di dolci colline, un continuo saliscendi che in oltre 30km di cammino si faranno sentire! Si attraversano anonimi paesi con qualche bel horreo, i tipici granai a tabernacolo sopraelevati , colonne con croce celtica nella piazza centrale, diminuiscono le fattorie e le querce lasciano il posto agli odorosi eucalipti. Dopo due ore ci fermiamo nel solito bar di Castanega, scambiando due chiacchere col barista che parla italiano imparato da emigrato in Svizzera. Splendida giornata di sole che ci fa subito alleggerire l'abbigliamento, oggi toccheremo i 18° , non ce l'aspettavamo proprio un clima così in dicembre! In breve (12 .00) siamo ad Arzua, importante cittadina,qui è tutto aperto, per il resto, essendo domenica, troviamo chiuso diversi bar e questo ci fa agognare ancor di più un caffè. Fortunatamente troviamo un punto d'appoggio x pellegrini a Taverna Vella, su di un carretto sono in vendita frutta, biscotti e torte fatte in casa, vino, thermos con caffè, latte e tè, da pagare nell' apposita cassettina, a disposizione una fontana, una panca sotto un gazebo in cui riposare. Gli ideatori di ciò sono Heidi e Rolf, giovani tedeschi che nel 2011 hanno comprato l'annessa piccola fattoria con diversi progetti x il futuro. Poi un lungo e solitario tratto tra i boschi di eucalipto e isolate case fino a Salcede, qualche abitazione un albergue e tre bar (di cui 2 chiusi ), con Fabrizio nei panni di uno sherpa per alleviare Marina in crisi di caffeina. Più scorrevoli gli ultimi 8km, che percorriamo, ormai per la quarta volta, a fianco della statale x evitare le continue deviazioni. Alle 17.30 arriviamo al municipale di Arca, quest 'anno siamo in un' ampia camerata al primo piano, una quindicina in tutto, c'è già Peter come al solito sdraiato a leggere ,i due giovani coreani di Sarria, più tardi arriverà anche la ragazza di Costarica. X la cena ci ritroviamo tutti al Galizia (menù 12€), conosciamo così 2 ragazze coreane e due fratelli italiani (provenienti dal Cammino del Norte dove in 20 giorni hanno incontrato solo 5 pellegrini ) che ci portano i saluti di Raphael che ormai ci precede di una tappa, smaniando di arrivare a Santiago. Notizie dal fronte dei giovani ci dicono che Laura ha ancora problemi al ginocchio e si aiuterà col bus, Louis invece procede piano piano, ma costante, fermandosi pure a gustare il pulpo di Ezechiele come consigliatogli! E domani Santiago........
 
E' un piacere leggere i vostri racconti...siamo tutti con voi....ne avete di abbracci da fare al Signor Santiago!!!!

:bacibaci: :bacibaci:
 
Grazie amici,

Buon arrivo alla meta e essendo la vigilia Buon Natale.

Edo
 
...BUON ARRIVO a Santiago e BUON NATALE anche da parte mia lo metto gridato visto che siete un pò lontanucci..

forse guardando bene ci sono anch'io nello zaino ...bello leggervi e guardare le foto


un abbraccio al Santo da parte mia - gracias

Rina
 
Natale sulla Via per Santiago de Compostela.
Beati Voi che state al freddo ma avete il cuore al caldo.
Auguri da una gelida pianura padana.
Ermanno
 
Buon Natale
e... e... mi avete fatto venire una tale voglia di "copiarvi" e arrivare a Santiago a Natale... che... non posso fare previsioni così a lungo termine... ma l'anno prossimo... chissà... vedremo...
 
Carissimi,
grazie per i vostri pensieri. Auguri di buon Natale ed un abbraccio all'Apostol da parte nostra
a presto,
Donato e Lory
 
Buon Natale carissimi, e grazie per il dono che fate con il vostro resoconto :bacibaci:
 
Buon Natale Marina e Fabrizio...
Alla messa di mezzanotte vi ho pensati...io ero in Basilica al Sacro Monte e vi ho immaginati nella Cattedrale, stanchi ma felici per questo vostro nuovo traguardo...
Ancora una volta ce l'avete fatta!
Un abbraccione grandissimo!
:bacibaci: Claudia
 
Partiamo alle 8.30, è ancora buio così perdiamo subito l'indicazione e mentre vaghiamo con la torcia incontriamo Tatiana, la ragazza di Costa Rica, anche lei alla ricerca della giusta via. In breve albeggia preannunciando una bella giornata e tra gli ennesimi saliscendi e boschi di eucalipto camminiamo con la giovane minuta, ma dal passo veloce, ingeniere meccanico a Madrid prossima ad un lavoro in Lussemburgo, con un fratello, anche lui ingeniere a Torino per cui ama parlare in italiano. A Lavacolla troviamo aperto il bar così facciamo una sosta caffè e veniamo raggiunti dai due fratelli di Matera provenienti dal Cammino del Norte. Sabatino neo-laureato in architettura e Franco che lavora a Londra. Ultima sosta al bar di San Marco e chiaccherando in allegra compagnia ci troviamo alla porte di Santiago mentre ci sorprende un violento temporale, riparati in un androne veniamo avvicinati da una gentile signora che vuole andare a casa a prenderci degli ombrelli, solo Franco ormai perfetto inglese ha in dotazione l'ombrello! Come x primo Cammino arriviamo in piazza Obradorio, bagnati, ma felici e dopo le solite foto di rito davanti alla maestosa cattedrale in cui è sempre difficile "farci stare " pellegrini e chiesa, poi a ritirare la Compostela. L'attestato del pellegrinaggio viene emesso da un apposito ufficio in cui arriviamo proprio mentre gli impiegati stanno andando via ( chiuso dalle 14.00 della Vigilia alle 10.00 del 26!) , l'occhio languido da pellegrini stanco e affranto li convincerà a togliersi il cappotto e compilarci l'agognato diploma! Poi in tranquillità ci godiamo la cattedrale per la prima volta solitaria, possiamo così portare un lungo abbraccio a Santiago da parte nostra e del gruppo dei pellegrinipersempre. Accompagnamo il trio all' ostello O'Teodomiro, lo stesso dove eravamo ad aprile con i cavalieri Tullio e Gigi ( . ... è vero un po' ci son mancati!) dandoci l'appuntamento x la sera. Noi andiamo all' hotel prenotato online (39€ con bagno e colazione ) centrale, 500m dalla cattedrale, grazioso con l' ingresso un po' strano. attraverso un bar di cui avremo le chiavi per entrare in quanto, essendo oggi festa chiuderà presto. Girando x Santiago ci accorgiamo che per la Vigilia tutti i locali sono chiusi, all' ufficio della Compostela ci hanno chiesto perché il Cammino per Natale, perché non in famiglia e noi abbiamo risposto che quella dei pellegrini è una grande famiglia! Non trovando un ristorante aperto improvvisiamo una cena in ostello (come coi cavalieri!!!) splendidamente riuscita, a cui si unirà anche l'eccentrico francese Michel partito da Tours 2 mesi fa e l'architetto israeliano Ori che lavora a Milano. Verso le 23.00 un po' frastornati dalle libagioni e dalle 6 bottiglie di vino (una l'ha gentilmente offerta il proprietario dell' ostello ) ci avviamo verso la cattedrale nelle solitarie vie rieccheggia solo le colorite esternazioni di Michel che più volte marca pure il territorio! Ci aspettavano una presenza maggiore, forse pensando all' affluenza di Roma, ma quella particolare cerimonia e sentire i ringraziamenti ai pellegrini presenti, le nazionalità, le provenienze dei lunghi Cammini è sempre un' emozione e .....Santiago val ben una messa! All' uscita baci e abbracci con i pellegrini con cui si è condiviso, anche se per poco il Cammino: i ragazzi coreani, Manfred e in particolare Raphael che nonostante la lingua ci ha legato un feeling particolare. Sul sagrato Marina viene avvicinata da un ragazzo spagnolo che la chiama per nome (?), le mostra la sua foto su facebook (?!), le parla di Laura .... è il suo ragazzo, venuto da Barcellona e chiede complicità x farle una sorpresa quando domani arriverà a Santiago !!!!!?????
Concludiamo la serata in un pub con gli ultimi scambi di mail, indirizzi e abbracci con Tatiana, Franco e Sabatino anche loro, se pure per un solo giorno, sono stati parte importante di emozioni che solo il Cammino regala.
 
Ci svegliamo con comodo verso le 9.00 e aspettiamo la colazione che sarà servita dalle 10 alle 12 nel sottostante bar in compagnia di una matura coppia di tedeschi e una più giovane spagnola. Poi in una solita giornata galiziana che alterna sole a brevi piovaschi girovaghiamo per la città incontrando gli amici pellegrini della sera precedente, ma soprattutto incontrando con più tranquillità Ferrant, il ragazzo di Laura! Metteremo così a punto la sorpresa, il ragazzo arrivato ieri sera, molto rispettoso della scelta di Laura di fare il primo Cammino da sola, vuole darle anche il tempo di godersi l'agognata meta, espletare le formalità e comparire solo all' uscita dalla cattedrale, saremo noi, via cellulare a tenere i contatti!!! La messa del pellegrino delle 12 oggi (saluto ed elenco dei pellegrini arrivati ) coincide con la cerimonia natalizia, processione preceduta dal vescovo ed esibizione del botafumeiro, gigantesco incensorio (80kg) sollevato tramite carrucola da 7 confratelli e fatto ondeggiare lungo il transetto (antico rito purificatorio e di "bonifica" dei pellegrini ). Ancora saluti fra i pellegrini e un' ultimo abbraccio al solitario Raphael, in partenza per Finisterre, forse lo incroceremo nel suo rientro a piedi a Santiago..... Nell' attesa di Louis e Laura costantemente monitorata grazie al wifi, ci intratteniamo piacevolmente con Clara, pellegrina veronese arrivata dal Cammino Portoghese, che durante il discorso ci riconosce per le sue frequentazioni sul forum dei pellegrinipersempre, la invitiamo così a partecipare ai nostri mitici raduni!!!!! Vediamo arrivare anche Pao e Kim i due cordiali koreani con cui abbiamo iniziato il Cammino e le due koreane Agnes e Maria, amiche dei fratelli di Matera, ormai verso Madrid, da cui riceviamo un gentile sms di saluti. Finalmente verso le 16, esausti, ma tranquilli e felici appaiono in piazza Laura e Louis, baci abbracci e foto poi dentro la cattedrale x la Compostela! Il pomeriggio della Vigilia e il giorno di Natale, in sacrestia è possibile lasciare i propri dati e successivamente il documento ufficiale verrà spedito a casa. Nel frattempo il fidanzato, sempre nascosto, mi porge un rametto di alloro da donare ad una stupita Laura la cui gioia culminerà in un esplosione di urli e commozione quando da dietro una colonna comparirà Ferrant..... Di nuovo baci e abbracci presentazioni e ringraziamenti con Laura imbarazzata ma estasiata e Louis che dice "che pathos, sembra il finale di una bella favola". Attenuate le emozioni, ora bisogna nutrire il corpo, sono ormai le 17.00 e siamo tutti con la sola colazione e in una Santiago deserta ci mettiamo così alla ricerca di un locale. Troviamo il ristorante , dove condivideremo l'ultimo pasto con gli amici pellegrini, ma anche il Natale insieme ad una persona speciale come Ferrant che come ultima sorpresa ci offrirà il pranzo...... Purtroppo è giunto il momento dei saluti lasciamo la dolce coppia con la promessa di rivederci, non è impossibile Ferrant x lavoro frequenta Bologna...... E un altro amico é partito, ma la famiglia dei pellegrini è infinita......
Con Louis prendiamo il bus x l'albergue municipal di Monte de Gozo (5km indietro ), economico e pulito,ma col bar e ristorante chiusi fino a marzo (x fortuna abbiamo pranzato tardi!) con Manuel, splendido e disponibile hospitalero. Qui ritroviamo Miguel felice di rivederci e di aver vinto un piccolo premio della lotteria spagnola (quella lunga litania del 22 dicembre ) e di essere stato intervistato e poi trassmesso in tv! In ostello brindisi natalizio con del moscato italiano offertoci da Manuel, molto apprezzato da una sportiva coppia cecoslovacca amante dell' Italia...,... e alle 21.00 siamo già tutti a nanna.
 
grazie, bellissimo racconto. apprezzatissimo
mi chiedo gia da ora quale sara il prossimo pellegrino/a a scrivere in temp reale
 
marina.fabrizio ha scritto:
...... E un altro amico é partito, ma la famiglia dei pellegrini è infinita......

Ma quanto è vero....Buon NON natale a tutti.

Chè il 25 sono buoni tutti a farlo, ma scommetto che il 27 gli auguri non ve li ha mai fatti nessuno...tranne me.

Cià

Zot
 
Notte tranquilla nonostante il roncadores Fabrizio, nella stanza siamo solo in 3 (13 in tutto l'ostello, la sera prima 3), l'hospitalero Manuel, ci aveva offerto una camera solo per noi due in occasione del Natale, ma come potevamo lasciare Louis?! Prendiamo il bus x tornare a Santiago di buon ora e nonostante il ragazzo si prenda un giorno di relax ( ha l'aereo per tornare a casa il 5 gennaio ) viene in città con noi, non vede l'ora di ritirare la sua prima Compostela! Volevamo fare colazione al caffè Paradiso x i migliori churros con cioccolata di Santiago , ma aprirà solo alle 8.30, ripieghiamo sul bar vicino ci attardiamo un po ' prima di salutarci proprio davanti alla cattedrale, un ultimo commovente abbraccio con Louis, giovane dolce e sensibile, un altro importante tassello del nostro Cammino. In un' altra bella giornata di sole ci incamminiamo verso Finisterre come 8 mesi fa, ripercorrendo con piacere sentieri ormai noti. Dopo 8 km sosta al bar O Ventoso ( ottimi bocadillo con pane tipo ciabatta e wifi) con vista sulla vallata ancora offuscata dalla nebbia mattutina. Dopo aver passato paesini allineati lungo la strada, il sentiero si inerpica ripido tra boschi di eucalipti, poco dopo l'ultima sosta al bar da Pacho 5km prima dell' arrivo. Lungo la strada incontriamo un pellegrino che cammina col suo cane-perrogrino (perro=cane ) nel verso opposto al nostro, lo salutiamo e ci racconta della sua vita dedicata al Cammino, hospitalero (convento di S.Martin verso Muxia?) e ora per 7 mesi a camminare per la Spagna, come dice il poeta "caminante non hay camino, hacer il camino all' andar...." camminatore non c'è il cammino, il cammino si fa andando..... Attraversiamo lo splendido borgo di Puente Maceria con le sue casette in sasso come il ponte sul fiume con copiose cascatelle e persino un castelletto e rigogliosi cespugli ancora in fiore. Un'ultima breve salita arriviamo a Negreira col suo delizioso ostello a letti singoli e riscaldamento a pavimento. Ritroviamo Clara, che ci precedeva di mezz 'ora e Peter l'unico non incontrato in Santiago, come regalo di Natale si è concesso due notti al Paradores, hotel a 5 stelle di fronte alla cattedrale! Ci saluta calorosamente ricordando i nostri nomi e ci racconta dei suoi 6 anni in Spagna a far l'hospitalero e Cammini, il prossimo anno si prenderà una pausa e tornerà a casa, a Dresda. Serata alla pizzeria Milio in compagnia di Clara a parlar di Cammini gustando l'ottima pizza di Milio emigrato in Svizzera dove ha avuto come maestro un pizzaiolo napoletano!
 
Bravi siete grandi...e sono già passati 8 mesi da quando Facemmo il Portoghese insieme, però un "bocadillo con il wifi" non l'ho ancora gustato, solo con jamon, sarà per l'anno prossimo. Ciao Ragazzi e buon anno!!!!!!!
 
Domani arriveremo a Finisterre, quindi se "le tre grazie " fossero lì ad aspettarci, come ad aprile, sarebbe una cosa carina

Marina e Fabrizio
 

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