marea
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Ieri mi è arrivata questa mail da una mia amica. La posto qui in bacheca, sperando di non sbagliare.
Il 18 maggio si terrà a Borgo S. Michele (LT) il primo memorial per Giacomo, il figlio di un mio carissimo amico morto a soli 4 anni lo scorso 9 gennaio a causa di un tumore al cervello.
L'intero ricavato di domenica verrà devoluto al reparto di neurochirurgia pediatrica di Udine.
Inoltre, i genitori di Giacomo hanno fondato un'associazione che ha come obiettivo la realizzazione di un centro pediatrico per la terapia del dolore.
Chi si sente sensibile all'argomento indicato e desidera dare un contributo all'associazione può contattarmi per conoscere le coordinate del conto corrente bancario della stessa.
Ciao !
Barbara
Allegata alla mail, questa:
Mi è stata offerta la possibilità di questo spazio perché spiegassi il senso di questa giornata, la sostanza di questo piccolo grande evento, ed infine lo scopo di questo incontro; e la mia penna allora potrebbe andare veloce per parlare di te, Giacomo, della tua esuberanza, della tua vitalità, della tua voglia di guarire, del tuo desiderio di farti crescere i capelli, della tua voglia di vivere, dei tuoi meravigliosi e intensi 4 anni, della tua esigenza di compagnia, del tuo bisogno di giocare, il sogno di vestire una maglia e correre in un campo, ma così non è stato. E la morte, quando sopraggiunge, mette l ‘uomo di fronte al rischio della follia soprattutto se la vita è stata una favola breve.
Quando allora mi è stato riservata questa pagina perché descrivessi il motivo sentito di questa iniziativa non ho potuto non pensare,caro Giacomo,a come tu abbia sorriso fino alla fine: tu non hai mai mollato, hai voluto solo che si attenuassero toni, che le voci fossero più dimesse; e se la dignità ha un volto, quello per noi, è il tuo.
Vogliamo ricordarti,vogliamo dedicarti, vogliamo, attraverso questa giornata, smettere di pretendere la vita senza gustarla, vogliamo pensarti senza tristezza, vogliamo agire, fare e avere l ‘
ardire di riunirci e sentirti intensamente tra noi nonostante il tuo volo supremo. Vogliamo soffermarci sulla tua ‘favola breve’ ma senza esitazioni…gli uomini sono grandi quando si fermano davanti la vita, e questa probabilmente vuole essere una tappa che concediamo a noi stessi, non per essere grandi ma per toccarla la vita, toccarla con il cuore, sentirla con l’anima; è solo così che possiamo apprendere come essere uomini.
E noi, Giacomo, ti doniamo questa nostra sosta, questa è la nostra favola per te, oltre al ricordo, questo è il modo più semplice che possediamo per offrirti il nostro tributo di amore e di entusiasmo: a te, angelo bello, giunga ogni passo di questa giornata, ogni rincorsa in questo piccolo grande campo, ogni palpito dei nostri giovani cuori. Sono per te i nostri colori, i nostri goal, la nostra festa, le nostre speranze, le nostre intenzione e questa innocente dedizione. Tutto sia espressione di te, che vivi tra noi con la dolcezza di un bimbo, con la fermezza e il vigore di un piccolo grande uomo, con la sapienza, l intensità e la grazia di un angelo,di un ‘angelo bello che portiamo nell ‘anima.
Nella mia anima ti lascio per sempre, dì e notte incessantemente, legato ad ogni palpito del mio cuore costantemente, ad ogni pur minimo respiro instancabilmente, in attesa dell’incontro più bello, quando ti riabbraccerò, dolce figlio mio.
Mamma Monica
Il ricavato sarà devoluto in beneficenza alla neurochirurgia dell’ospedale di Udine Santa Maria della Misericordia dove Giacomo è stato curato. E’ così che ringraziamo l‘uomo, dott. Miran Skrap,che lo ha operato nel Natale 2006.
A lui va il nostro plauso perché dedica la sua vita per salvare quella degli altri.
Il 18 maggio si terrà a Borgo S. Michele (LT) il primo memorial per Giacomo, il figlio di un mio carissimo amico morto a soli 4 anni lo scorso 9 gennaio a causa di un tumore al cervello.
L'intero ricavato di domenica verrà devoluto al reparto di neurochirurgia pediatrica di Udine.
Inoltre, i genitori di Giacomo hanno fondato un'associazione che ha come obiettivo la realizzazione di un centro pediatrico per la terapia del dolore.
Chi si sente sensibile all'argomento indicato e desidera dare un contributo all'associazione può contattarmi per conoscere le coordinate del conto corrente bancario della stessa.
Ciao !
Barbara
Allegata alla mail, questa:
Mi è stata offerta la possibilità di questo spazio perché spiegassi il senso di questa giornata, la sostanza di questo piccolo grande evento, ed infine lo scopo di questo incontro; e la mia penna allora potrebbe andare veloce per parlare di te, Giacomo, della tua esuberanza, della tua vitalità, della tua voglia di guarire, del tuo desiderio di farti crescere i capelli, della tua voglia di vivere, dei tuoi meravigliosi e intensi 4 anni, della tua esigenza di compagnia, del tuo bisogno di giocare, il sogno di vestire una maglia e correre in un campo, ma così non è stato. E la morte, quando sopraggiunge, mette l ‘uomo di fronte al rischio della follia soprattutto se la vita è stata una favola breve.
Quando allora mi è stato riservata questa pagina perché descrivessi il motivo sentito di questa iniziativa non ho potuto non pensare,caro Giacomo,a come tu abbia sorriso fino alla fine: tu non hai mai mollato, hai voluto solo che si attenuassero toni, che le voci fossero più dimesse; e se la dignità ha un volto, quello per noi, è il tuo.
Vogliamo ricordarti,vogliamo dedicarti, vogliamo, attraverso questa giornata, smettere di pretendere la vita senza gustarla, vogliamo pensarti senza tristezza, vogliamo agire, fare e avere l ‘
ardire di riunirci e sentirti intensamente tra noi nonostante il tuo volo supremo. Vogliamo soffermarci sulla tua ‘favola breve’ ma senza esitazioni…gli uomini sono grandi quando si fermano davanti la vita, e questa probabilmente vuole essere una tappa che concediamo a noi stessi, non per essere grandi ma per toccarla la vita, toccarla con il cuore, sentirla con l’anima; è solo così che possiamo apprendere come essere uomini.
E noi, Giacomo, ti doniamo questa nostra sosta, questa è la nostra favola per te, oltre al ricordo, questo è il modo più semplice che possediamo per offrirti il nostro tributo di amore e di entusiasmo: a te, angelo bello, giunga ogni passo di questa giornata, ogni rincorsa in questo piccolo grande campo, ogni palpito dei nostri giovani cuori. Sono per te i nostri colori, i nostri goal, la nostra festa, le nostre speranze, le nostre intenzione e questa innocente dedizione. Tutto sia espressione di te, che vivi tra noi con la dolcezza di un bimbo, con la fermezza e il vigore di un piccolo grande uomo, con la sapienza, l intensità e la grazia di un angelo,di un ‘angelo bello che portiamo nell ‘anima.
Nella mia anima ti lascio per sempre, dì e notte incessantemente, legato ad ogni palpito del mio cuore costantemente, ad ogni pur minimo respiro instancabilmente, in attesa dell’incontro più bello, quando ti riabbraccerò, dolce figlio mio.
Mamma Monica
Il ricavato sarà devoluto in beneficenza alla neurochirurgia dell’ospedale di Udine Santa Maria della Misericordia dove Giacomo è stato curato. E’ così che ringraziamo l‘uomo, dott. Miran Skrap,che lo ha operato nel Natale 2006.
A lui va il nostro plauso perché dedica la sua vita per salvare quella degli altri.

