e' finita, sono a burgos come previsto, ieri niente internet;
inizio con un'informazzione di "servizio": non vi fermate a villambistia poco dopo belorado, l'albergue anche se nuovo nel poco posto a disposizione ha inserito un eccessivo numero di letti a castello, non ci sono alternative alla cena che quella dell'albergue, ed e' cara (10 euro) specialmente in rapporto alla qualita', veramente pessima: un fantasma di paella con riso scotto rarissimi pezzetti di pessima carne con rare presenze di verdure, mezza pesca sciroppata con un po di vino rosso il tutto innaffiato con acqua la cloro e vino rose' (acqua e vino). senza alternative.
ieri non tanto meglio ad atapuerca. domenica, di tre ristoranti bar nessuno aperto, nell'albergue privato dobve mi sono fermato meno male che c'era la cucina attrezzata e una tienda aperta... si e' rimediato un decente piatto di pasta, una ricca isalata, affettati e formaggio, anche un po di frutta.
questa mattina verso burgos sotto una pioggerellina non troppo fastidiosa, l'incontro inquietante: proprio sulla strada una vipera uccisa da da chi mi ha preceduto!
con tanti sentieri mi aspettavo di incontrare qualche rettile ma la vipera.. per me e' la prima volta che accade in assoluto, avrei comunque lasciato vivere: anno anche loro la loro nicchia ecologica e utilita'.
non ho potuto nemmeno fotografare perche' pioveva e la digitale era protetta.
poi in citta' il saluto a primopellegrino che prosegue il suo cammino verso santiago.
la visita alla cattedrale senza poter fare un minimo di raccoglimento perche' la zona destinata al culto riapre alle 17.00, e saro' gia' sul bus..
e' finita, si torna a casa, ai problemi soliti.
pero'.. pero'..
ho dubitato fino al momento della partenza, e anche durante le prime due giornate, di riuscire a realizzare questo sogno, invece e' andata oltre ogni mia aspettativa, sembra tutto sospeso: la salute ha influenzato minimamente il cammino, gli incontri sono stati pochi ma significativi, poche le cose da dimenticare, pochi ma ottimi i momenti alti di comunita' e riflessione, tanta la determinazione di tornare per completare il cammnino fino a fisterra...
a tutti coloro che hanno fatto la loro parte perche' questo avvenisse GRAZIE, sono tanti, tanti non sre ne rendono nemmeno conto.
un abbraccio
giuseppe