Grazie a tutti
un anno fa a quest'ora eravamo in Cammino. Quanta nostalgia e voglia di tornare al più presto a percorrere strade e sentieri verso Santiago.
Non ho ancora mai scritto qui alcuni commenti e sensazioni di questo nostro ultimo cammino.
Prima cosa: è diversissimo fare un cammino in due. Il cammino da soli è davvero un'altra cosa. Non dico sia meglio uno o l'altro, sono proprio due cose diverse. In due si perde molto dell'aspetto intimo e spirituale secondo me. Da soli si ha più tempo per stare con se stessi, riflettere, meditare.
Avere insieme il proprio compagno d'altro canto rende il cammino più semplice, non si corre il rischio di sentirsi vulnerabili o "in pericolo" (parlo per me, nei miei cammini da sola un paio di volte per mie suggestioni ho avuto un po' di paura in certe situazioni). Anche i momenti di crisi per fame, stanchezza, sete sono più gestibili e superabili con accanto una persona che ci fa coraggio.
Detto questo, vorrei sicuramente rifare entrambe le esperienze: andare da sola e andare con Alberto.
Altra cosa notata da entrambi: si sta perdendo, purtroppo, lo spirito del cammino di un tempo. Abbiamo trovato ben pochi pellegrini socievoli. Per dire, sulla variante spirituale del portoghese c'era una coppia di ragazzi giovani, mi pare americani, che trovavamo a dormire negli stessi ostelli, e questi a malapena salutavano. Un'altra pellegrina da sola, mezza età, che non parlava con nessuno e stava sempre a spippolare con il telefono. Sono i due esempi che mi vengono in mente adesso, ma non sono stati gli unici casi che ci hanno fatto notare questo atteggiamento diverso. Avevo letto qui sul forum qualcuno scrivere di aver avuto le stesse sensazioni.
Altra cosa che ci ha lasciati molto perplessi: cattedrale di Porto. Arriviamo a piedi da Coimbra e vogliamo fare un salto in chiesa per dire una preghiera. Se vuoi entrare devi pagare, a meno di andare a Messa. Non conta nulla essere pellegrini con credenziale. Ci dicono che la Messa sarà tra pochi minuti e allora decidiamo di entrare, prendere un pezzo di Messa in portoghese, dire le nostre preghiere e uscire. eh no! Perché c'è una sorvegliante che blocca l'uscita e non ci lascia andare! Dobbiamo stare fino alla fine della celebrazione!

Sinceramente l'ho trovata una cosa abbastanza assurda non poter essere liberi di pregare in un luogo di culto, a maggior ragione in veste di pellegrini a piedi. Va bene cercare di far cassa sui turisti, ma per noi mi sembra un abominio...
Non so, ditemi voi.
Per il resto, Cammino a fine ottobre inizio novembre magnifico ma MOLTO umido.
Ho visto decine e decine di magnifiche salamandre gialle e nere morte sulle strade... vive solo un paio di volte. In ogni caso, mai viste così tante. Qui da noi nei boschi ci sono, ma le volte che sono riuscita a incontrarne una si contano sulle dita di una mano.
A Santiago siamo stati due giorni, abbiamo visitato anche il museo del pellegrino e ci è piaciuto molto.
Per ingannare il tempo, visto che a novembre, faceva già freddino e le giornate sono corte, siamo anche andati al cinema

(ce n'è uno poco distante dal centro storico).
Eravamo tentati di andare a Muxia in bus, ma il viaggio di andata e ritorno durava troppe ore e non sarebbe valsa la pena per stare poco tempo. Vorrà dire che ci torneremo la prossima volta, a piedi però.
buona giornata a tutti
Irma