ChiaraVicenza
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Stamattina la mia Amica mi ha confidato di aver voglia di Cammino quest'estate...brividi e pelle d'oca.
Due anni fa iniziavo a pensare alla mia partenza, acquisavo una guida che sfogliavo avidamente, cercavo i voli, pesavo lo zaino...Per poi rendermi conto che tutte queste faccende pratiche non erano importanti.
Stamattina ho detto alla mia Amica di non preoccuparsi di nulla e di partire, solo con se stessa, che un letto e del cibo li avrebbe trovati sulla via, sempre.
Sono passate quasi 8 stagioni dal mio ritorno e oggi quando riprendo in mano il mio Diario di Viaggio sento ancora il profumo della polvere sulla strada, il calore del sole e delle persone che ho incrociato lungo la via.
Qualcuno ha scritto che il Cammino non ha poteri taumaturgici e che il Miracolo lo fa chi mette un passo davanti all'altro, nulla di più vero. Quel Luglio 2010 ha cambiato non la mia vita ma il mio modo di viverla, e spero sia per sempre. Ho dentro di me la speranza dell'Oggi e l'accettazione del Domani, la Gioia di Camminare con chi Amo e l'Abbandono all'Amore, credo in ciò che ho visto e sentito, sorrido delle mie lacrime di felicità e a volte di dolore, ringrazio per ogni singolo giorno.
So che quando il Cammino chiama si deve rispondere e gli impegni, l'organizzazione, l'incastrare tutto per riuscire a partire sono solo un'insignificante copertina della Storia che si vuole poter raccontare.
Auguro a tutti i pellegrini in Divenire di avere sempre buone scarpe e se dovessero mancare anche quelle abbiate buoni piedi.
Ultreya
Chiara
Due anni fa iniziavo a pensare alla mia partenza, acquisavo una guida che sfogliavo avidamente, cercavo i voli, pesavo lo zaino...Per poi rendermi conto che tutte queste faccende pratiche non erano importanti.
Stamattina ho detto alla mia Amica di non preoccuparsi di nulla e di partire, solo con se stessa, che un letto e del cibo li avrebbe trovati sulla via, sempre.
Sono passate quasi 8 stagioni dal mio ritorno e oggi quando riprendo in mano il mio Diario di Viaggio sento ancora il profumo della polvere sulla strada, il calore del sole e delle persone che ho incrociato lungo la via.
Qualcuno ha scritto che il Cammino non ha poteri taumaturgici e che il Miracolo lo fa chi mette un passo davanti all'altro, nulla di più vero. Quel Luglio 2010 ha cambiato non la mia vita ma il mio modo di viverla, e spero sia per sempre. Ho dentro di me la speranza dell'Oggi e l'accettazione del Domani, la Gioia di Camminare con chi Amo e l'Abbandono all'Amore, credo in ciò che ho visto e sentito, sorrido delle mie lacrime di felicità e a volte di dolore, ringrazio per ogni singolo giorno.
So che quando il Cammino chiama si deve rispondere e gli impegni, l'organizzazione, l'incastrare tutto per riuscire a partire sono solo un'insignificante copertina della Storia che si vuole poter raccontare.
Auguro a tutti i pellegrini in Divenire di avere sempre buone scarpe e se dovessero mancare anche quelle abbiate buoni piedi.
Ultreya
Chiara

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