• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

il Cammino quasi in diretta!!

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Ezio
  • Data di inizio Data di inizio
Ezio ha scritto:
e anche i cippi posti ogni 500 metri, a scalare la distanza, torturano la mente, forse a importi un ulteriore sacrificio.

Quei cippi ogni 500 metri (a volte fasulli).......torturano la mente e l'animo perchè ti indicano con soddisfazione che ti stai avvicinando e che tra poco tutto sarà finito. E' questa la tortura, pare sarcastico il calcolo a scalare dei km, quasi volessero ricordarti che entro pochi giorni rientri nel magone del ricordo, della nostalgia.
 
Ciao Ezio, quassù tra picchi e montagne ti seguiamo con apprensione e... soddisfazione.
Le nostre "fatiche" quotidiane, camminate, ferrate ecc. immagino che non si possano confrontare con le tue infinite "sopportazioni". Però capiamo... il raggiungimento di una meta di una vetta è qualcosa di strepitoso...per te il tutto credo sia centuplicato!!
Ciao cé vedem in Urbin!! ;) Sandro and Pia
 
14-08
Il ponte di Portomarin trema sotto i scarponi ormai provati da un mese di cammino.
Ci sono pochi giorni per Santiago, la frenesia prende, vorrei aumentare i kilometri, aggiungere altre ore di cammino, vorrei concludere, ma e' impossibile non fermarsi davanti al crocifisso di Lameiros, bisogna rallentare per sentire il profumo degli eucalipto, osservare le piccole croci fatti con pezzetti di ramo, poste al margine della strada a Labacolla, poi al monte Gozo, alzarsi presto per vedere il sole che nasce e i raggi illuminano il monumento a papa Woityla e poi......

Una nuova alba, umida, nebbiosa
profumata di eucalipto
accompagna i passi sempre piu' veloci.
La mente occupata da un solo pensiero:
Santiago
e sotto la quercia il Cruceiro de Lameiros
con spine, teschio, passione, morte, vita,
spiana la salita e la discesa
e nell'attesa di una nuova alba
il sangue diventa bollente
e dopo l'attesa di una nuova alba
il pellegrino
varca la Plaza de Obradoiro
con un bordone di giglio.
 
15-16-08
La meta e’ raggiunta. Non si puo’ descrivere l’animo a Santiago. Bisogna viverlo, tutto e’ unico: entrare dal Portico della Gloria, l’abbraccio a San Giacomo, la tomba, ricordare tutti anche quelli virtuali, il Botafumeiro e poi la piazza: tanti salutano, mi abbracciano. Dove li ho incontrati? Dove li ho visti?
E’ difficile descrivere le emozioni di questo giorno e non posso neanche ricordare tramite le foto. Sicuramente era gia’ scritto; i ricordi e le immagini saranno solo nella mia mente.
I prossimi giorni Muxia e Finsterre e saranno giorni di bilancio e riflessione.

Se hai macinato tanti kilometri
il ribelle non e’ piu’ tale:
e’ uno che si sta piegando(*).
Ascolta, lontano, i fuochi d’artificio
annunciano la liberta’ della mente,
ora il sangue scorre calmo,
la fatica non esiste
solo formiche si rincorrono, si abbracciano
nella Piazza dell’Obradoiro.
Dentro, nelle vene, un rollio di tamburo
accompagna il passaggio al Portico della Gloria
e solo con il mio giglio
parlo a San Giacomo di tutti voi.
Sorride e ringrazia.


(*) Uno dei tanti messaggi di Don Piero.
 
Bene arrivato infine alla tua meta, pellegrino......
.....ma sappiamo che la meta non era l'austera Cattedrale.
Quello, è l'inizio.
Grazie per averci offerto il tuo Cammino, è stato per molti di noi come tornarci.
Ultreya.
 
freespirit ha scritto:
Grazie per averci offerto il tuo Cammino, è stato per molti di noi come tornarci.

Confermo quello che ha scritto Free, grazie per averci offerto il tuo Cammino, ma aggiungo, per quel che mi riguarda: non è stato solo come tornarci, è stato, per me, rimettermi in discussione e ripensando al mio cammino, ai miei cammini, domandarmi se hanno fatto di me una donna migliore.
Ho ancora tanta strada da fare, e non parlo di scarponi, ma credo che.... sì, forse sono diventata migliore, forse arrivare a Santiago dopo tanto camminare è stato davvero l'inizio. Fare i cammini è faticoso per motivi fisici ma sopratutto per il continuo impercettibile inconscio scavarsi dentro. Il dopo è ancora più faticoso perchè devi mettere in pratica e vivere il cammino della tua vita riportando nel quotidiano la ricchezza che ti ha accompagnato per km e km. Ma essere migliori è almeno tentare di essere pellegrini ogni giorno.
Forse non sono capace di spiegarmi. Scusate.
 
Ezio,

non solo mi hai emozionato ma mi stai dando una carica grandissima proprio in vista della mia partenza per Santiago perchè mille dubbi e mille paure si stanno affacciando al mio cuore anche se so che entrambi, molto probabilmente, si scioglieranno come neve al sole non appena sarò in Cammino.
Grazie di cuore
 
Uscendo da Santiago, volgi lo sguardo indietro e la Cattedrale alle tue spalle sembra che ti guida ancora verso il cammino.
Si attraversa Negreira poi Olveiroa dove un insieme di horreos attorno al cimitero danno una sensazione di calma e tranquillita'.
Poi Muxia attorno a una insenatura a "conchiglia". Arrivando la prima cosa che colpisce e' il mare di un azzurro intenso, calmo, con le barchette colorate, poi prendi il sentiero che porta al Santuario de Nuestra Senora de la Barca e dietro la curva s'intravedono le due cime del campanile. Il mare ora e' piu' mosso e man mano che ti avvicini alla chiesa le onde sono sempre piu' alte: ora davanti al Santuario l'oceano s'infrange con una spuma bianca, le onde superano i 10 metri di altezza e si fermano davanti a Nuestra Senora. Maestoso!!.
Infine dirigersi verso Finsterre, l’unico ostacolo il rio Castro: togliere i scarponi e guadare lentamente, l’acqua arriva alle ginocchia e le pietre sono scivolose. Finsterre, villaggio di pescatori e’ vicina e ancora, oltre, la punta del mitico capo Finsterra con il faro. Il cielo, la natura e l’immenso oceano ti avvolgono e sotto il faro i vestiti (non tutti) bruciano lentamente.
Il cammino e’ terminato, ora il ritorno alla quotidianita’ con il raggiungimento della tappa finale: mantenere cio’ che hai promesso.

Santiago guida ancora
verso la fine della via Lattea,
il sudore del mattino si mescola
con la tormentuosa pace del cimitero di Oliveiroa
e dietro, tranquilla, Muxia
attende il passaggio dell’anima
per diventare uragano placato
difronte a Nuestra Senora de la Barca.
I gabbiani, l’oceano, il cielo, lo spirito,
tutti,
ballano al ritmo dell’aria la danza das aeras
qui, sotto il faro di Finsterre.
Le spine non pungono piu’,
ora davanti, tristemente, l’infinito:
la fine della terra.
 
Caro Ezio! E' stato emozionante, a tratti commovente, in certi momenti tangibile, il tuo cammino, anche un pò nostro. Grazie per aver camminato con noi, sei stato un buon compagno di cammino dall'inizio alla fine.

Ora inizia l'altro cammino: come hai detto tu "con il raggiungimento della tappa finale: mantenere cio’ che hai promesso".

Manterrai quello che hai promesso? Ci proverai, qualche volta sarà dura, qualche volta sarai meno pellegrino di altre volte, moltissime volte attraverserai meravigliose mesetas e ogni tanto ci sarà qualche O'Cebreiro un pò più difficoltoso ma...diamine! sei un pellegrino per sempre!

Buon cammino ora più che mai. Patrizia
 
Ciao Ezio,
la Roby mi ha detto del forum, sono entrata e ho letto tutto d'un fiato il tuo cammino, ancora più emozionante dei tuoi racconti di quello passato, forse perché questa volta fatto in apparente solitudine. Mi piace molto che citi i nomi di quello che vedi, le piazze, le chiese. Nomi che mi suonano di familiare, sai che sono molto legata alla terra spagnola anche se non sono mai stata lì dove ci hai portato tu. Mi pare però di sentire per davvero le voci dei girasoli, caspita che meraviglia...
L'ho detto e me lo riprometto: appena l'Elisa sarà in grado partiremo, tu mi insegni che si può fare.
Sei un grande !!!

Marzia
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto