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IL DIARIO DI CICCIAPASTICCIA

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Annalisa
  • Data di inizio Data di inizio
Ciao!

Sto seguendo il tuo cammino, leggo i tuoi racconti con molto interesse, sono molto emozionanti.

L'altro giorno ero alla sede del Cai. Abbiamo appeso una mappa della Spagna al muro e con le bandierine seguiamo il tuo percorso. Ho scommesso una pizza con Gianni: secondo lui non arriverai a Burgos, secondo me almeno a León ci arrivi....

Scherzo, ovviamente! :D

A proposito di Cai, l'uscita alpinistica di domenica scorsa è andata bene, nonostante una mezza bufera di neve sabato e una temperatura fresca fresca la domenica mattina. Tutti e tre noi rappresentanti del Corso di introduzione (Irene, Marco e io) siamo riusciti ad arrivare in vetta. Ora siamo gasatissimi; sabato prossimo proviamo il Gran Paradiso...

A ognuno la sua vetta, no?

Ciao, continua a mandarci i tuoi racconti. Buon cammino

Paolo

:Ciao:
 
eccotiii ....due tappe che bello...complimenti quei girasoli li hai fatti vedere anche a me...grazie di tutte queste belle emozioni in diretta ....buena suerte ... :bacibaci:
 
Sapori medioevali

Pensavamo di fare le turiste per Estella e invece...
l'altra notte ho conosciuto un ragazzo spagnolo (Tony) che dormiva accanto a me nell'ostello; gli ho dato un colpo per farlo smettere di russare ed e' nata un'amicizia!
Mi ha fatto da guida per Estella nel pomeriggio tra bancarelle profumate di dolci navarresi, borse in stoffa, cioccolati speziati, saponi naturali, giocolieri, falconieri. Si respirava in ogni via un genuino clima medioevale.
La sera si e' persino destreggiato tra i fornelli; dicendogli che dovevamo mangiare proteine, ha preparato una frittata con 12 uova, salsiccia piccante e formaggio. L'abbiamo condivisa OVVIAMENTE con gli altri pellegrini del tavolo ricevendo in cambio formaggio, pane e frutta. E' lo spirito di condivisione del Cammino.
Si mette in tavola cio' che hai preparato, ne tieni una parte e prendi un po' da tutti i piatti.

Sveglia alle 5 e colazione offerta dall'ostello. Che piacere bere un caffelatte! Ogni cosa ha un gusto particolare nel Cammino. Persino la liquirizia che abbiamo mangiato oggi quando il sole ha iniziato a picchiare: liquirizia dolcissima e polvere!
(udite udite soprattutto i compagni del CAI che remano CONTRO me. eh Gianni? ;) )
oggi 29 Km in 6 ore!!! Ho percorso sinora 118 Km!

Il tempo e' stato dalla nostra; il sole spietato e' rimasto velato fino a quasi mezzogiorno poi ha iniziato a colpire.
Abbiamo raggiunto la mitica fonte del vino troppo presto: era chiusa.

All'ostello ho letto una pubblicita' a cui non ho potuto resistere e ho ceduto alla tentazione di ...un massaggio!!! :littleangel
Un'ora di paradiso :angel in cui un osteopata dalle mani calde e rapide mi ha fatto scrocchiare ogni singola vertebra e ha finamente sciolto l'acido lattico delle doloranti spalle.
 
che bello il massaggio, hai fatto bene!!! pure io ieri mi sono fatta "coccolare", ho finalmente sfruttato il buono che mi avevano regalato a natale le mamme Ho fatto una pulizia viso ma più che altro è stata una seduta di massaggi alla faccia e alle braccia. Mi sono rilassata un pò!
Il papà mi ha detto di dirti che se lo zaino ti fa così tanto male alle spalle, vai in farmacia o in un supermercato e di comprarti i panni-spugna che magari attutiscono un pò l'attrito.
La mamma ora sta proprio bene, però papà ormai la lascia a casa fino alle vacanze. Oggi dobbiamo ribaltare il mio letto e pulirlo da cima a fondo :? che gioia!
Continua con il tuo ritmo di camminata che mi sembra perfetto.
Ciao Ciccia!!!
 

Allegati

E' bello leggere questo scambio ... sa di freschezza, di simpatia, di gioia e di vita ...

Brave !

Edo
 
Anna!!

La grossa freccia blu che indica il tuo blog è ora circondata da rosse fiamme ardenti... Che simboleggi il tuo caloroso e scoppiettante entusiasmo per questa tua avventura?
A Newcastle ci sono ormai solo 14-15 gradi (tanto per dirti che tu e gli altri roderesi siete stati molto fortunati!), e continua a piovere...mi avevano detto che la parte più bella (si fa per dire!) dell'estate stava finendo, ma non ci credevo...e ancora non voglio crederci! Se rimango ottimista, sono certa che il sole e il vento mi ascolteranno!! Ha un suo fascino anche stare a guardare queste gigantesche nuvole dalle sfumature di grigio più svariate correre leste nel cielo, quasi abbiano fretta di scaricare acqua in più posti possibili! D'altronde, è il loro "mestiere", come biasimarle?!
Immagino invece la calura piacevolmente alleviata dal vento dei luoghi che stai attraversando...e le tue parole sono come un tocco d'estate (quella vera!) anche per la grigia inghilterra...
Ti invio un abbraccio grande!
Continua così!
maria :Ciao:
 
Ciao!
Tutto bene?
Ieri siamo stati al Cai. Una curiosa tradizione dice che chi sale per la prima volta un 4000 deve poi offrire da bere :o
Abbiamo parlato anche di te. A un certo punto, scena gustosissima. Arriva Fabio, con la stampa di una pagina internet: "Gianni, in internet sei citato!". Indovina un po' di che si trattava... :D Gli abbiamo poi spiegato come risponderti, da come si accende il computer a come ci si registra sul forum. Non mi sembrava a dir la verità molto ferrato in informatica. Chissà se ti scriverà...
Buon proseguimento. Spero che il tuo cammino stia procedendo bene. La televisione parla di temperature veramente torride in Spagna...
Ciao, a presto

:Ciao:
 
Ciccia, è due giorni che non scrivi...manchi!
e allora dato che non scrivi tu, ti aggiorno io!
ieri mattina ho accompagnato la mamma a togliere i punti, sembra che vada tutto bene e comunque il 31 agosto torna per un controllo (mi pare debba farlo uno ogni 20 giorni per 4 mesi). Al ritorno mi ha chiesto se andavamo al nuovo centro commerciale di Tradate....e come dirle di no? ho sfoderato le mie doti di "personal shopper" e alla fine la mamma è tornata a casa con un paio di sandali (FUXIA!!!!...per abbinarli alla sua borsetta! molto carini comunque), un vestitino-copricostume blu (si lamentava che fosse corto anche se le arriva alle ginocchia, comunque le sta bene!), un vaso per i fiori e dei profumatori! poi nei prossimi giorni la missione sarà: costume nuovo! anche papà ha detto che non ne può più di vederle addosso quello verde a pois neri, hi!hi!
io invece continuo a rilassarmi! ieri pomeriggio mi sono vista con la Sere, abbiamo fatto un giretto (e non ho preso niente se non due libri) e soprattutto ricordato i tempi in cui uscivamo anche con te e i tuoi amici! la sere non si ricordava certi perticolari! la sera invece mi sono trovata a varese con Vale e Simo dato che poi Vale domenica parte per l'Uruguay!
che altro dirti? aspettiamo tue notizia!!
ciao ciccia pasticcia preferita :mrgreen:
 
Facciamo il punto

:Ciao:
Scusate i due giorni di silenzio, ma tra questi paesini basta un po' di vento e la linea puo' saltare!
Ora sono appena arrivata in un ostello inagurato solo 4 mesi fa e sembra un hotel superlusso, con cucina nuova, molte camere curate e pulite, un area con divani per leggere e chiaccherare, piu ' bagni!!! Chissa' se questo sara' il futuro degli ostelli.
Come sono gli altri ostelli?
Dunque, il letto e' solitamente a castello, con materassi piuttosto vecchi e sporchi e, se fortunati, un cuscino; e' necessario il saccolenzuolo e una federa (io uso la mia pashmina della pace, cosi' riconosco subito il letto! ;)
Infatti spesso il dormitorio consiste in un'unica camerata in cui possono dormire dalle 20 alle 100 persone. Gli ultimi pellegrini che arrivano verso l'ora di cena si devono accontentare di un materasso per terra vicino all'entrata, venendo pero' inevitabilmente disturbati dai pellegrini che si alzano presto per camminare.
Le nottate non sono mai silenziose; i rocatores (russatori) sono stati oramai individuati e, se si riesce , si mantengono distanti; e' facile sentire persone che si alzano di notte, tossiscono o danno notizia dei fagioli della sera prima :? Il segreto? :P TAPPI!!! Si dorme come bambini ma bisogna tenere il cellulare vicino per avvertire la vibrazione, altrimenti vieni svegliato da tutti i pellegrini vicini disturbati dalla suoneria che ti pregano di spegnerlo.
Di solito ci sono 2 docce per i maschi e due per le femmine (per 100 persone!!), ma e' capitato anche di trovare bagni comuni. Nessuno si lamenta e non si fa mai tanto la fila perch' ognuno fa la doccia quando preferisce.
Finora io e Michelle siamo arrivate quasi sempre per prime , entriamo nell'ostello all'apertura (13), possiamo scegliere il letto con calma e fare una doccia calda. Quindi facciamo il bucato, un pisolo, scriviamo il diario e alla fine della siesta (17) ci aggiriamo per la citta' tra chiese, mostre, monumenti, pensando alla cena.
Andiamo a letto alle 10 circa e ci alziamo alle 5.

E' una settimana che cammino.
Sinora ho percorso 200 Km e sono a Santo Domingo della calzada, partimonio dell'umanita'.
 
Magie del Cammino

SUNRISE
Non credo di aver mai avuto la possibilita' di vedere cosi' tante albe.
Quando usciamo dagli ostelli siamo avvolti dall'oscurita, fa fresco, si sta bene con un pile; e' necessaria un'oretta per scaldare bene le gambe e raggiungere un buon ritmo di marcia a causa della colazione, che, pur leggera, si fa sentire.
In quell'ora si ripete ogni mattina la magia dell'aurora.
Il sole tinge di rosa le nuvole che costanti sovrastano i Pirenei; gli alberi e i campanili stagliano davanti le loro sagome nere creando scenari da quadro impressionista.
Michelle (che e' una cantante folk) canta "Sunrise" di Norah Jones ed e' subito magia.

PICCOLA STORIA CINESE
Una sera un prete ed un suo amico andarono a cena al ristorante; a loro si unii un cinese.
Entrambi pensarono fra se' che il cinese fosse un amico dell'altro, lo trattarono con gentilezza e amicizia.
Alla fine della cena scoprirono che in realta' il cinese si era aggregato solo per poter mangiare e non conosceva nessuno dei due. Il cinese , che si rivelo' essere un cuoco, rimase cosi' colpito dalla generosita' del prete che decise di cucinare gratis ogni martedi' nel suo ostello per i pellegrini.

Siamo arrivata a Lognono di martedi' e ho conosciuto queste due meravigliose persone.
Il cinese ha imbandito una ricca tavolata con insalata, calamari e peperoni (che in questa regione sono molto buoni), spaghetti di soia, pollo, polpo e banana fritta.
Il prete ci ha benedetto nella chiesa attigua all'ostello, servito a cena e poi, attraverso un passaggio segreto, condotti nel coro della chiesa in cui abbiamo recitato una preghiera in ogni lingua. Quindi abbiamo pescato da una scatola l'intenzione scritta da un pellegrino nei giorni precedenti per portarla con noi sino a Santiago. Ho quindi la responsabilita' di portare una preghiera con me; un motivo in piu' per completare il Cammino.

CAMMINO
Prima di partire , quando spiegavo in cosa consiste fare il Cammino di Santiago, mi sentivo spesso rispondere "Bhe, ma 20-30 Km al giorno non sono tanti".
Hanno ragione, non sono tanti, ma percorrerli
OGNI giorno
con almeno 9 Kg sulle spalle
Per un mese
richiede non solo forza fisica, ma volonta' di spirito.
E quando la stanchezza, il caldo, il sole terribile, fanno vacillare gambe e mente, solo se la motivazione e' forte, si continua a camminare.

Continuo ad incontrare tante persone diverse sul cammino provenienti da tutto il mondo.
Un uomo segaligno con le gambe nodose simili a forti radici di albero lo ha percorso 8 volte, camminado 50 Km al giorno.
Un genovese lo sta percorrendo da Santiago e Roncisvalle per ritrovare il cane che lo aveva morso 3 anni prima. (poco prima di questo incontro abbiamo visto quel cane! Inconfondibile: enorme, bianco con gli occhi arancioni).
Oggi ho conosciuto una Svizzera di 75 anni che percorre 24 Km al giorno; con la sua mantellina rossa e i capelli argentati mi ha fatto tenerezza e non ho potuto non farle una foto.
Un ragazzo e' al suo 85* giorno di cammino: e' partito dalla sua casa in germania; dal suo zaino ballonzola fuori uno strano peluche a forma di maialino che probabilmente usa come cuscino.
E poi australiani, coreani, un brasiliano, austriaci, francesi, olandesi. I piu' numerosi rimaniamo noi italiani :abbraccio: , seguiti dagli spagnoli.

un bacione a tutti :bacibaci:
 
E' proprio bello leggerti, emani gioia e solarità! E detto da uno che non ha scritto una riga nemmeno per sè...
Buen Camino!
Gianni
 
che bello leggerti ciccia ....quando non i sei mi mancano i tuoi racconti...forza bella bimba ...avanti sempre avanti ...santiago ti sta aspettando a braccia aperte....un bacione grande
 
Ciao Ciccia!
qui è un venerdì un pò nuvolo ma così stamattina io e mamma ne abbiamo approfittato per fare un giro a Varese! ho fatto ancora da personal shopper e questa volta si è comprata due costumi (addio costume verde a pois neri....YEAH!!) e una magliettina un pò carina e diversa dal solito da Zara! abbiamo anche giocato al superenalotto....mah, tentiamo, domani sera scopriremo i numeri!
ieri sera ci sono venute a trovare la Sandra e la zia Elvira! Sandra ha detto che ha fatto il cammino di Santiago in macchina e che però si è ripromessa di farlo a piedi prima o poi! se non sbaglio anche lei ti legge...ormai sembri una star 8-) anche oggi all'slunga ho incontrato la Cristina Sensi e sua mamma e subito che mi hanno chiesto di te!! GRande Ciccia!
stasera mi vado a mangiare una buona pizza all'Elisir con Andre e Cri e poi vediamo che fare! per rilassarmi ho anche iniziato il puzzle della Ragazza con l'orecchino di perla, solo che è veramente difficile, tanto ho quasi tutto agosto!
stacci bene
:abbraccio:
 
Il gallo e la gallina

Una leggenda racconta che un uomo, sua moglie e il figlio erano in Cammino per Santiago. Sostarono per la notte a Santo Domingo de la Calzada. La figlia dell'ospitalero s'invaghi' del ragazzo, cerco' di sedurlo, ma non ebbe successo. Per ripicca infilo' una moneta d'argento nella sua borraccia e all'indomani, quando la famiglia riparti' per il Cammino, denuncio' alla polizia il furto. LA famiglia venne fermata e perquisita; trovata la moneta, il ragazzo venne impiccato. Nonostante il dolore i genitori proseguirono il viaggio, giusero a Santiago e pregarono il santo.
Sulla via del ritorno, passando nuovamente per Santo Domingo de la Calzada videro ancora il proprio figlio impiccato al campanile della chiesa, sostenuto per i piedi da Santo domingo: era vivo. Andarono dal sindaco della citta' per chiedere di liberarlo dalla fune, ma questo, disturbato durante il pasto, ancora seduto a tavola, si mise a schernirli sentenziando: "Vostro figlio e' vivo come il gallo e la gallina che sto mangiando". Improvvvvisamente il gallo e la gallina svolazzarono dal piatto per la stanza. Il figlio fu liberato e la famiglia torno' a casa.

Nella cattedrale di questa citta', patrimonio dell'umanita', di fronte al sepolcro del santo e' posta in alto una gabbia dorata con un gallo e una gallina. Se, mentre un pellegrino li osserva, il gallo canta, allora il pellegrino giungera' a Santiago.
Sono arrivata piena di emozione alla alla cattedrale, ho spinto la pesante porta d'ingresso e subito ho visto alla mia sinistra la gabbia. Che stranezza vedere animali vivi in chiesa! Non ho avuto nemmeno il tempo di stupirmi: il gallo e' salito sul trespolo e ha cantato. Cinque volte. Tutti noi pellegrini presenti siamo esplosi di gioia e ci siamo abbracciati.
:abbraccio:
Siamo stati persino ripresi al microfono per il nostro grido di gioia.

Santiago aspettami!
Sto arrivando
 
Dalle stelle alle stalle

Ieri, come vi ho anticipato, ero in un ostello superlusso: bagni in ogni piano, camere con pochi letti e molto pulite, due cucine, una stanza apposta per le scarpe, accensione automatica di tutte le luci al proprio passaggio, lucina di sicurezza su ogni gradino delle scale come al cinema.
Due ospitalere hanno terminato ieri il proprio volontariato e ci hanno chiesto di cenare tutti insieme. Cosi' ognuno di noi ha portato qualcosa , mangiando alla fine una gustosa, ricca e varia cena.
Mi sembra che ovunque arruivo ci sia una festa in corso!

Oggi ho deciso di camminare tutto il tempo da sola, per la prima volta.
Ne avevo bisogno per riflettere. Si assapora meglio il paesaggio, i piccoli rumori di sottofondo e la mente vola libera dalla strada rossastra e polverosa ai campi imbioditi, i girasoli gravidi di semi, le piccole oasi verdi, i campanili e le fattorie in lontananza. Se il paesaggio diventava monotono, lo confesso, ascolto un po' di musica e i pensieri tornano al passato, alla famiglia, agli amici, ai miei studenti, alle camminate con il CAI.

Ora siamo a Belorado, in un ostello parrocchiale vecchissimo; la chiesa a cui si appoggia stanco ospita sul campanili diversi nidi di cicogne. All'ingresso dell'ostello una sala da pranzo, qualche gradino e la zona cottura. Si salgono corti e alti gradini per accedere al soppalco con i letti. Siamo in 5 in tutto: Michelle, tre francesi che stiamo conscendo ed io. Molto intimo, raccolto e pulito. Per la prima volta ho visto le lenzuola lavate nel letto!
Anche gli ostelli hanno una personalita' e ti permettono di riscoprire l'essenziale.

Domani tappa dura! Si arrvivera' in un rifigio isolato, spero di potervi scrivere
:Ciao:
 
Ciao Ciccia,eccomi qui.Leggo anch,io appassionatamente il tuo racconto.Dopo la nostra perplessità(o paura) iniziale,adesso siamo orgogliosi di quello che stai facendo.Molte persone con cui parlo hanno parole di stima e di invidia(per quello che stai facendo) nei tuoi confronti.A presto Pà e Mà
 
Ciao!
Stai andando veramente benissimo. Ti auguro buon cammino per la settimana prossima. Sarò via e non so se potrò avere un computer sottomano per leggerti.

A presto

:Ciao:

Paolo
 
Annalisa è bello sentirti vibrare tra le righe del tuo diario, mentre indichi le stelle che ti accompagnano nel tuo viaggio e che dovrebbero guidare tutti noi nel cammino quotidiano.
E non posso fare a meno di ringraziarti per mettere anche noi, lontani, accanto a te sulla strada, nei sentieri, tra la polvere e gli insetti!
Sono così contenta per te! Traspare un'incredibile serenità ed una forza che ti fanno raggiante!

Coraggio, corri verso la tua meta!
A presto
Cris
 
La casa dov'e?

"Questa e' la mia casa!
La casa dov'e'?
La casa e' dove posso stare in pace con me."
Canta Lorenzo Cherubini.

Sto riflettendo su quale sia la mia casa.
Ovviamente ho una casa a Varese, ma ora dormo ogni giorno in un letto diverso e porto le cose essenziali nello zaino. La sera, quando torniamo in ostello, dopo aver fatto due passi dopo cena, non riesco a dire "Torniamo a casa!" Sono una nomade, ma ancora di piu' mi sento una tartaruga o una lumaca. Sono ancora indecisa.
Sono contenta di essere una tartaruga, lenta nel procedere, ma costante.
Pochi, di fronte alla notizia della mia scelta, hanno creduto veramente che potessi farcela.
Non ho mai primeggiato nello sport, pur avendone provati tanti. Anzi sono stata quasi sempre l'ultima, la piu' lenta e dubitavo della forza del mio corpo. Una delusione nel basket, dove mia sorella e mio padre venivano a sostenermi, ma scaldavo per lo piu' la panchina, tanta fatica anche nella pallavolo, nell'aerobica, ultima a partire nel nuoto e nelle camminate in montagna.
Ora ogni giorno ringrazio il mio corpo alla conquista di ogni tappa.
Mi confronto con le tendiniti, le vesciche, i dolori, gli accumuli di acido lattico degli altri pellegrini; tanti hanno dovuto rallentare, rincunciare o continuare con molto dolore. Io non ho nulla, solo ancora le spalle doloranti talvolta, alla fine della tappa. Mi sento in realta' fortunata.
Il mio copro non e' fatto per scattare, ma e' affidabile e forte sulle lunghe distanze.
Ed e' in grado di portare tutta la mia casa sulle spalle.
Spero di essere piu' una tartaruga che una chiocciola: ha un carapace molto piu' forte!

L'unico posto in cui mi sento veramente a casa lungo il cammino sono le chiese.
Se ne trovo una aperta non manco di entrare, togliermi lo zaino, sedermi su una panca e respirare un'atmosfera accogliente. Ritrovare sempre un riferimento e' rassicurante
 

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