Ciao a tutti.
Eccomi a scrivere per la prima volta su questo forum, da cui ho preso tante informazioni utili per il mio Cammino.
Sono appena tornato dal mio primo Cammino Francese.
Cosa posso dire? Cosa posso aggiungere a quanto già scritto dai tanti pellegrini che prima di me hanno vissuto questa esperienza?
Forse niente. Forse voglio solo fare una piccola cosa: condividere. Magari mi fa sentire meglio!
L'enorme gioia dell'arrivo e la contemporanea grande tristezza per la consapevolezza che un'esperienza così importante era finita e che molte delle persone con cui ho vissuto per un mese non le rivedrò più.
So che mi potete capire
Il freddo della Navarra, le colline de La Rioja, il caldo delle Mesetas.... O Cebreiro, i boschi e i continui saliscendi della Galicia......
.... e poi gli amici del Cammino che hanno così profondamente segnato e caratterizzato il mio andare. Mi mancherà il Cammino e mi mancheranno gli amici....
Non ero preparato a questa nostalgia.
Mi ero preparato ad avere male ai piedi, ad avere le vesciche, a sentirmi stanco..... poi mi sono reso conto che appena arrivato all'albergue tutti i fastidi passavano e si dimenticavano in fretta ridendo e scherzando, che la condivisione è l'arma più forte che abbiamo dalla nostra noi pellegrini.
Ho 36 anni, 2 bambine piccole e la moglie in attesa della terza creatura (l'ho saputo solo poco prima di partire!).
Grazie moglie mia, amore mio, per aver condiviso con me le ansie del pre-partenze, per aver capito quanto era importante per me affrontare questa avventura e portare a S. Giacomo le mie intenzioni di preghiera dopo aver camminato per 780 kilometri. Il Cammino mio è stato il Cammino nostro, di tutta la nostra famiglia.
Grazie
E a tutti voi che leggete un abbraccio fraterno e un "buen camino" che vi porti o riporti presto per le strade del mondo!
Ciao!
Riccardo
PS: perdonate la lunghezza.
Eccomi a scrivere per la prima volta su questo forum, da cui ho preso tante informazioni utili per il mio Cammino.
Sono appena tornato dal mio primo Cammino Francese.
Cosa posso dire? Cosa posso aggiungere a quanto già scritto dai tanti pellegrini che prima di me hanno vissuto questa esperienza?
Forse niente. Forse voglio solo fare una piccola cosa: condividere. Magari mi fa sentire meglio!
L'enorme gioia dell'arrivo e la contemporanea grande tristezza per la consapevolezza che un'esperienza così importante era finita e che molte delle persone con cui ho vissuto per un mese non le rivedrò più.
So che mi potete capire
Il freddo della Navarra, le colline de La Rioja, il caldo delle Mesetas.... O Cebreiro, i boschi e i continui saliscendi della Galicia......
.... e poi gli amici del Cammino che hanno così profondamente segnato e caratterizzato il mio andare. Mi mancherà il Cammino e mi mancheranno gli amici....
Non ero preparato a questa nostalgia.
Mi ero preparato ad avere male ai piedi, ad avere le vesciche, a sentirmi stanco..... poi mi sono reso conto che appena arrivato all'albergue tutti i fastidi passavano e si dimenticavano in fretta ridendo e scherzando, che la condivisione è l'arma più forte che abbiamo dalla nostra noi pellegrini.
Ho 36 anni, 2 bambine piccole e la moglie in attesa della terza creatura (l'ho saputo solo poco prima di partire!).
Grazie moglie mia, amore mio, per aver condiviso con me le ansie del pre-partenze, per aver capito quanto era importante per me affrontare questa avventura e portare a S. Giacomo le mie intenzioni di preghiera dopo aver camminato per 780 kilometri. Il Cammino mio è stato il Cammino nostro, di tutta la nostra famiglia.
Grazie
E a tutti voi che leggete un abbraccio fraterno e un "buen camino" che vi porti o riporti presto per le strade del mondo!
Ciao!
Riccardo
PS: perdonate la lunghezza.

