Muxia, el pueblo fantasma....
beh chicos,
davvero questa non me l'aspettavo!
Ma partiamo dall'inizio.
partito al primo albeggiare, alle 8 e un quarto, da Fisterra, da solo, con appuntamento verso le 11 a Lires, circa a meta' cammino con mio padre, ormai la consetuedine.
Percorso bellissimo, tra boschi e oceani, una gioia per gli occhi e per il cuore, tempo splendido, anche troppo...mucho sol!
Poi incontrato il babbo a Lires, 14 km fatti e 16 da fare, e proseguito per Muxia quasi sempre insieme a Erik, simpatico francese, e a un canadian, che vedrete nelle foto, compagnia simpatica e divertente soprattutto il chico frances.
Poi circa alle 2 e mezzo arriviamo a Muxia, e scopriamo essere una piccola cittadina di mare che pare appena uscita da un disastro nucleare.
Nessuno in giro, case tutte moderne e vie assolate, da paura!
Quindi dopo essere passati all albergue municipal per il sello sulla credencial, essenziale per ottenere la Muxiana che poi vi spieghero', ed esserci fermati a rifocillarci al primo posto al porto, decidiamo di tornare a Fisterra a dormire, visto che maman ha la macchina.....
Allora telefono al posto di ieri e riservo la stanza, tra l'altro dovete sapere che fin dal albergue San Jose' di Negreira si e' attivata come una catena, nel senso che sono gli albergatori stessi che ti dicono che se vuoi ti prenotano il posto successivo, e dato che con la questione che mia mamma non puo' dormire nei municipale (glielo ho espressamente vietato) ci va benissimo.
Ieri ad esempio siamo finiti, su raccomandazione della señora di Olveiroa, al "Os tres golpes" di Fisterra, dove abbiamo pagato per una camera matrimoniale e una singola 30 euro in tutto, e con il bagno in camera! non e' molto pellegrino, ma insomma....
E a proposito di albergues non mi ricordo se vi avevo scritto della particolarita' dell'albergues municipale di Oliveiroa, praticamente disperso per meta' villaggio, in pratica hanno risistemato vecchie case ed adibite a albergue, molto particolare, addirittura una stanza l'hanno ricavata in un horreo ( granaio tipico galiziano), mettendo dei cartoni a terra, molto suggestivo.
Sulla Muxiana dovete sapere questo: in pratica chi fa il cammino da Santiago a Fisterra ottiene all'albergue municipal la Fisterrana, l'equivalente della Compostela, e poi chi va anche da Fisterra a Muxia, o chi arriva da Santiago a Muxia, ottiene la Muxiana. A me pare un po' un'esagerazione ma e' cosi'. Ah, la Muxiana si ottine non all'albergue bensi' a la oficina de turismo.
E torniamo a noi.
Allora ora siamo di nuovo a Fisterra, e vi assicuro vhe non sono per niente pentito, Muxia era veramente da brivido, solo a pensare di passarci la notte....brrrrrrr e poi adesso andiamo a vedere il tramonto a cabo Fisterra e poi a cena sul lungomare.
poi domattina in macchina torneremo a Muxia dove io riprendero' a camminare per l'ultimo giorno fino a Hospital, dove sono gia' passato venendo da Santiago e cioe' dove c'e' la biforcazione del cammino fisterrano per Fisterra o Muxia, e in questa maniera chiudero' quello che qui chiamano il triangolo, cioe' Santiago - Negreira - Olveiroa - Fisterra - Muxia - Olveiroa (biforcacion), 150 km in tutto, 5 tappe, e devo dire che mi sono piaciute molto e anche il fatto di aver fatto delle cose grazie alla presenza di mia mamma con auto mi e' piaciuta, in fin dei conti rompere le regole mi e' sempre piaciuto, in questo caso mi considero un peregrino anarchico......ha ha ha, e spero vi piaccia la definizione!
hasta mañana chicos