Credo che mi attirerò un pò di strali, ma voglio dirlo lo stesso............
Un libro che a me è piacciuto tanto è "Il Vangelo secondo Gesù"(O Evangelho segundo Jesus Cristo) di Josè Saramago, scrittore portoghese, premio Nobel 1998 per la letteratura, poeta, critico letterario. Scrittore notevole ma per questo libro si è attirato un pò di polemiche... Ma del resto è un abituè delle polemiche: si è attirato critiche di antisemitismo a seguito di un suo intervento in merito al conflitto tra Israele e Palestina.
Ma torniamo al libro...
Presenta un Gesù assolutamente umano, a cominciare dal suo concepimento, come umani e terreni sono tracciati i profili di Maria e Giuseppe. E' la storia di un Gesù che potrebbe essere attuale, che vive come un uomo qualsiasi anche se è il Prescelto, con una vita terrena e allo stesso tempo surreale. Nello stesso tempo viene presentata la vita della Palestina di quel tempo. La Chiesa ha contestato duramente il libro (che infatti per tanto tempo non è stato pubblicato nè in Italia nè in Portogallo) per vari punti aspramente criticati, ma sopratutto per come viene presentato Dio e lo stesso Gesù: un Dio crudele e insensibile e un Gesù troppo umano, in contrasto con la normale concezione di un essere superiore.
Leggetelo, si può non condividere la visione di un Gesù simile, ma è assolutamente affascinante vederlo sotto un'altra prospettiva.
Patrizia
Un libro che a me è piacciuto tanto è "Il Vangelo secondo Gesù"(O Evangelho segundo Jesus Cristo) di Josè Saramago, scrittore portoghese, premio Nobel 1998 per la letteratura, poeta, critico letterario. Scrittore notevole ma per questo libro si è attirato un pò di polemiche... Ma del resto è un abituè delle polemiche: si è attirato critiche di antisemitismo a seguito di un suo intervento in merito al conflitto tra Israele e Palestina.
Ma torniamo al libro...
Presenta un Gesù assolutamente umano, a cominciare dal suo concepimento, come umani e terreni sono tracciati i profili di Maria e Giuseppe. E' la storia di un Gesù che potrebbe essere attuale, che vive come un uomo qualsiasi anche se è il Prescelto, con una vita terrena e allo stesso tempo surreale. Nello stesso tempo viene presentata la vita della Palestina di quel tempo. La Chiesa ha contestato duramente il libro (che infatti per tanto tempo non è stato pubblicato nè in Italia nè in Portogallo) per vari punti aspramente criticati, ma sopratutto per come viene presentato Dio e lo stesso Gesù: un Dio crudele e insensibile e un Gesù troppo umano, in contrasto con la normale concezione di un essere superiore.
Leggetelo, si può non condividere la visione di un Gesù simile, ma è assolutamente affascinante vederlo sotto un'altra prospettiva.
Patrizia

