za_rina ha scritto:
L'attimo fuggente
Ci sono storie che corrono veloci, attimi che passano
e che chiedono di essere vissuti.
Se riuscirai a coglierli ti daranno in quel momento
la pienezza e poi la dolce e profonda nostalgia
di un tempo non passato invano.
Oggi 29 ottobre 2008, Sardegna, cielo nero, cupo e incombente, piove, lacrime che scendono dal cielo, benefica acqua che impregna la terra, fa salire profumi di foglie bagnate, riporta a
storie che corrono veloci, attimi che passano e che chiedono di essere vissuti.
Pioggia, temporale nei boschi prima di Cadavedo, cammino del Norte,
Fulmini intorno e tristezza dentro, asfalto bagnato tra gli alberi.
Pioggia e fango a Cadavedo.
Albergue senza acqua calda, legna regalata da una vicina, un fuoco caldo nella cucina economica che asciuga i vestiti e scalda il cuore intristito dal temporale.
Cammino Francese, pioggia sottile, fine, continua, da Portomarin
Attraversare la passerella senza vedere niente, passare la mano in faccia per togliere inutilmente l'acqua. Sono solo gocce? la fatica di quasi un mese sulle spalle, nei piedi, nei passi in mezzo all'acqua e al fango scivoloso.
Pioggia delle ultime tappe, Santiago, Santiago sto arrivando sotto un cielo nero.
Pioggia che acuisce i profumi di eucaliptus a foglia larga, balsamico, sono bagnata sino alle ossa, la pelle impregnata di acqua e eucaliptus, respiro umidità.
Santiago, sto arrivando ma con dolore, sta finendo il mio primo cammino e l'acqua che scende mi rallenta. Forse per darmi il tempo di assorbire tutto in pienezza perchè poi come un acceleratore rivivrò la corsa folle di quegli attimi che
Se riuscirai a coglierli ti daranno in quel momento la pienezza e poi la dolce e profonda nostalgia di un tempo non passato invano.
Non è passato invano quell'attimo lungo un mese, quel momento lungo 30 giorni e poi altri 30 e poi ancora altri 45, non è passato invano se alla prima pioggia autunnale chiudo gli occhi e sento ancora il toc toc del bordone, il profumo di erba bagnata, il fruscio di foglie che raccolgono lacrime dal cielo.
Dolce e profonda nostalgia di un tempo non passato invano
Oggi, 29 ottobre 2008, crisi nostalgica sotto la pioggia autunnale ............ Patrizia