Fede in volo
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ispira:
https://www.ponteallegrazie.it/scheda.as ... libro=7949
chissà se qualcuno lo ha già letto?
mi ha colpito questa frase con cui è presentato sulla newsletter della Compagnia dei Cammini:
Zap Mangusta riflette che ci sono due modi di fare un viaggio. Il primo modo vede il percorso come una separazione, qualcosa che ci divide dalla meta finale. Quindi il percorso va fatto in fretta, non è che un ostacolo, una seccatura. Poi c’è il secondo modo di affrontare un viaggio: quello in cui il percorso è un collegamento, una linea che unisce. L’itinerario diventa il motivo del viaggio. Non c’è alcun motivo di scalpitare, perché siamo già dentro la meta.
già, siamo già dentro la meta...come sul Cammino.
vi abbraccio

https://www.ponteallegrazie.it/scheda.as ... libro=7949
chissà se qualcuno lo ha già letto?
mi ha colpito questa frase con cui è presentato sulla newsletter della Compagnia dei Cammini:
Zap Mangusta riflette che ci sono due modi di fare un viaggio. Il primo modo vede il percorso come una separazione, qualcosa che ci divide dalla meta finale. Quindi il percorso va fatto in fretta, non è che un ostacolo, una seccatura. Poi c’è il secondo modo di affrontare un viaggio: quello in cui il percorso è un collegamento, una linea che unisce. L’itinerario diventa il motivo del viaggio. Non c’è alcun motivo di scalpitare, perché siamo già dentro la meta.
già, siamo già dentro la meta...come sul Cammino.
vi abbraccio


