Eccomi qua... non sono ancora in cammino, ma giovedì si riparte e venerdì (o sabato) dovrei iniziare a camminare.
Però prima una cosa a cui ho assistito (o meglio ho ascoltato) stasera, che non c'entra niente col cammino.
Non so se è per il caldo o la stanchezza, ma sono almeno 3 ore che rido ogni volta che ci penso.
Finestra aperta sul cortile condominiale, primo piano, non sono vicinissimo alla finestra, sento cosa capita ma non vedo.
Protagonosti:
nonna
Marco (intorno ai 3 anni)
Monica (cugina di Marco, qualche mese in meno)
un pallone (lo sento rimbalzare)
Nonna: "Dai Monica, dagli un bel calcio!"
Silenzio.
Nonna: "Forza, un bel calcione forte, su!
Silenzio.
Pianto di un bambino.
Un frazione di secondo prima, nonna: "Nooo Monica, al pallone non a Marco!"
Io per poco non mi ribalto dalla sedia dal ridere...
Vabbè, l'ho scritto sperando sia utile a farmi passare sta "ridarola".
E torniamo al cammino e ai soliti miei 1000 dubbi.
Leon - Oviedo --> cammino del Salvador
Oviedo - Santiago --> Primitivo
Ho avuto la malaugurata idea di dire a una mia amica che avrei fatto il tratto Leon - Oviedo e sono 2 settimane che mi manda messaggi e link di scioperi di minatori, battaglie con la polizia, feriti, barricate, blocchi stradali, autobus bloccati e simili a Pola de Lena.
Che faccio? E così da incoscienti andare a passare proprio lì? Cosa importantissima è che non giunga alcuna notizia a mia mamma...
Altra cosa che mi è stata detta proprio oggi. La carta d'identità con il timbro dietro per il rinnovo potrebbe non essere accettata all'estero.
Ho cercato un po' su internet e come sempre c'è tutto e il contrario di tutto.
Il sito del Ministero degli Esteri dice più o meno: "è valida, però, non si sa mai, forse conviene rifarla"
Sono 4 anni che giro in Europa con la carta con il timbro dietro e non ho avuto problemi (le ultime parole famose...) per cui partirò così. Anche perché ho appena fatto checkIn onLine e biglietto bus con quel numero di carta.
Qualcuno di voi ha avuto problemi?
E poi, la mia domanda classica ad ogni partenza... porto o non porto il materassino?
Non è tanto il peso, ma è ingombrante, soprattutto per farlo passare nel bagaglio a mano.
L'anno scorso sono riuscita a fatica a piazzarlo in qualche modo, ma alla fine non l'ho mai tirato fuori.
Per cui avevo deciso di non portarlo, poi ho letto il racconto di Ermetismo sul Primitivo e... sono di nuovo qui con il mio solito dubbio... Forse potrei rischiare di non portarlo e al massimo comprarne uno a Oviedo? Sul Salvador non ci sarà una gran folla...
E poi i soliti dubbi pre-partenza... come sarà? Ce la farò? Riuscirò a cavarmela? non è che sto osando troppo con il Salvador? Il primo cammino è stato tutto una scoperta, il Sanabres è stato bellissimo e il terzo? Non è che mi sto aspettando troppo? Mi sentirò completamente fuori posto?
Ma questi dubbi mi vengono anche se devo andare a ritirare una raccomandata alla posta...
Basta così per ora... meglio che vada a dormire.
Ciao
lia
Però prima una cosa a cui ho assistito (o meglio ho ascoltato) stasera, che non c'entra niente col cammino.
Non so se è per il caldo o la stanchezza, ma sono almeno 3 ore che rido ogni volta che ci penso.
Finestra aperta sul cortile condominiale, primo piano, non sono vicinissimo alla finestra, sento cosa capita ma non vedo.
Protagonosti:
nonna
Marco (intorno ai 3 anni)
Monica (cugina di Marco, qualche mese in meno)
un pallone (lo sento rimbalzare)
Nonna: "Dai Monica, dagli un bel calcio!"
Silenzio.
Nonna: "Forza, un bel calcione forte, su!
Silenzio.
Pianto di un bambino.
Un frazione di secondo prima, nonna: "Nooo Monica, al pallone non a Marco!"
Io per poco non mi ribalto dalla sedia dal ridere...
Vabbè, l'ho scritto sperando sia utile a farmi passare sta "ridarola".
E torniamo al cammino e ai soliti miei 1000 dubbi.
Leon - Oviedo --> cammino del Salvador
Oviedo - Santiago --> Primitivo
Ho avuto la malaugurata idea di dire a una mia amica che avrei fatto il tratto Leon - Oviedo e sono 2 settimane che mi manda messaggi e link di scioperi di minatori, battaglie con la polizia, feriti, barricate, blocchi stradali, autobus bloccati e simili a Pola de Lena.
Che faccio? E così da incoscienti andare a passare proprio lì? Cosa importantissima è che non giunga alcuna notizia a mia mamma...
Altra cosa che mi è stata detta proprio oggi. La carta d'identità con il timbro dietro per il rinnovo potrebbe non essere accettata all'estero.
Ho cercato un po' su internet e come sempre c'è tutto e il contrario di tutto.
Il sito del Ministero degli Esteri dice più o meno: "è valida, però, non si sa mai, forse conviene rifarla"
Sono 4 anni che giro in Europa con la carta con il timbro dietro e non ho avuto problemi (le ultime parole famose...) per cui partirò così. Anche perché ho appena fatto checkIn onLine e biglietto bus con quel numero di carta.
Qualcuno di voi ha avuto problemi?
E poi, la mia domanda classica ad ogni partenza... porto o non porto il materassino?
Non è tanto il peso, ma è ingombrante, soprattutto per farlo passare nel bagaglio a mano.
L'anno scorso sono riuscita a fatica a piazzarlo in qualche modo, ma alla fine non l'ho mai tirato fuori.
Per cui avevo deciso di non portarlo, poi ho letto il racconto di Ermetismo sul Primitivo e... sono di nuovo qui con il mio solito dubbio... Forse potrei rischiare di non portarlo e al massimo comprarne uno a Oviedo? Sul Salvador non ci sarà una gran folla...
E poi i soliti dubbi pre-partenza... come sarà? Ce la farò? Riuscirò a cavarmela? non è che sto osando troppo con il Salvador? Il primo cammino è stato tutto una scoperta, il Sanabres è stato bellissimo e il terzo? Non è che mi sto aspettando troppo? Mi sentirò completamente fuori posto?
Ma questi dubbi mi vengono anche se devo andare a ritirare una raccomandata alla posta...
Basta così per ora... meglio che vada a dormire.
Ciao
lia


sembra che tutti: famiglia, lavoro, burocrazia varia, avessero bisogno assoluto di qualcosa da me prima che partissi)
