santiago
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Con la poca forza se non quella di voler arrivare a Grañon, Mario riesce a salire le ripide scale dell'Albergue S.Juan Bautista, e a trovare finalmente riposo. Una tendinite lo assilla, lo preoccupa, lo ferma.
Mario rimane da noi un giorno in più, e come al solito si parla di noi, di quello che fibrilla dentro, delle 'motivazioni', se ci sono e di colore sono.
In qualche modo cerchiamo di coccolarlo, e poi è romano anche se studia il cinese: chiede se può dare una mano, lo blocco dicendogli 'A Mario ma che stai a di'?! Poi se dopodomani non parti dici che è colpa nostra! Naaaa...'sta bbono e riposate!'.
Mario due giorni dopo parte prestissimo come neanche un hospitalero mattutino; lascia una lettera, che dovrei leggere dopo le pulizie quando con Mercedes Carlos e Robert ci riposiamo qualche minuto e facciamo il punto della situazione.
Cominicio a leggere ma sarà il polline o qualche strana irritazione oculare, fatto sta che leggo le parole a tratti, possinammaillo Mario tira giù colpi allo stomaco che stenderebbero un cinico evaso dalle più infamanti carceri imperiali, conclude con un groggy che mi fa alzare e correre a controllare se i rubinetti del bagno funzionano ancora, mica vorremo accogliere i nostri cari pellegrini con poca acqua no?!
Insomma....Mario...come è andato il tuo cammino, 'do stai?!
Tra una riga di cinese e l'altra fatti vivo che mica vale scrivere quelle cose e sparire così!
Mario rimane da noi un giorno in più, e come al solito si parla di noi, di quello che fibrilla dentro, delle 'motivazioni', se ci sono e di colore sono.
In qualche modo cerchiamo di coccolarlo, e poi è romano anche se studia il cinese: chiede se può dare una mano, lo blocco dicendogli 'A Mario ma che stai a di'?! Poi se dopodomani non parti dici che è colpa nostra! Naaaa...'sta bbono e riposate!'.
Mario due giorni dopo parte prestissimo come neanche un hospitalero mattutino; lascia una lettera, che dovrei leggere dopo le pulizie quando con Mercedes Carlos e Robert ci riposiamo qualche minuto e facciamo il punto della situazione.
Cominicio a leggere ma sarà il polline o qualche strana irritazione oculare, fatto sta che leggo le parole a tratti, possinammaillo Mario tira giù colpi allo stomaco che stenderebbero un cinico evaso dalle più infamanti carceri imperiali, conclude con un groggy che mi fa alzare e correre a controllare se i rubinetti del bagno funzionano ancora, mica vorremo accogliere i nostri cari pellegrini con poca acqua no?!
Insomma....Mario...come è andato il tuo cammino, 'do stai?!
Tra una riga di cinese e l'altra fatti vivo che mica vale scrivere quelle cose e sparire così!

