ciao! intanto vedo che voi avete delle foto, ne metto subito una anche io e con l'occasione riempio il profilo visto che non l'ho ancora fatto
ho iniziato a camminare nel 2006 perchè.. non so spiegarlo a parole, sarebbe un discorso lungo, c'era una cosa nel mio carattere che non sostenevo più e che camminando ho cambiato. questo lo dico ora con senno di poi, li per lì mi si è semplicemente presentata sotto forma di una impellente necessità di fare qualcosa di ripetitivo, continuativo, qualcosa che richiedesse applicazione continua e molto "bando alle ciance"
un amico mi propose di andare in corsica a fare il gr20 e subito dissi di si, ma poi per problemi di varia natura una volta in corsica del gr20 non se ne fece nulla e allora decisi di tornare a casa.
avendo del tempo libero andai a cercare un libro, e mi ricordai che un'amica era da tempo che mi consigliava di leggere "l'alchimista" di coelho perchè diceva che mi sarei riconosciuto in quel personaggio. lo lessi in un giorno e subito dopo ne cercai altri, ma alla biblioteca del mio paese avevano solo "11 minuti", che è molto bello ma che divorai velocemente e senza togliermi la fame. allora andai alla biblioteca di fucecchio e lì di coelho avevano "il cammino di santiago".
non è che lo trovai particolarmente bello come libro, però successe che mentre lo leggevo una ragazza in una chat mi mandò un messaggio dicendomi che non sapeva cosa fare delle sue ferie e che le proposte dei suoi amici non le piacevano affatto. io gliela buttai lì così tanto per fare, le dissi "vai a fare il cammino di santiago", fatto sta però che lei mi rispose "se vieni te vengo anch'io". insomma, la cosa andò che nonostante era diverso tempo che si chattava ma senza che lei mostrasse il benchè minimo interesse per me, nel giro di una settimana ci si conobbe, si fece amicizia, si fece il biglietto del treno, si comprò quello che c'era da comprare e si partì.
lei aveva solo una settimana di ferie quindi si pensava di fare solo 6 giorni di cammino, magari le prime tappe e poi con un autobus o treno saltare alle ultime, ma poi una volta lì ci si rese conto che sarebbe stato brutto allora si optò per le prime sei tappe. io iniziai subito a legare con diverse persone, addirittura un ragazzo di siviglia laureando in giurisprudenza conosceva un messicano che aveva vissuto in casa con me a siviglia durante l'erasmus nel 2002, anche lui studente di diritto. roba da matti!
insomma, chiacchiera di qui chiacchiera di là questo tipo di nome alfredo mi convinse che non mi sarebbe più capitata un'occasione così, e allora finita la prima settimana mentre la mia amica giovanna tornò a casa io proseguii con lui e in 29 giorni arrivammo a destinazione, conoscendo ovviamente tantissime persone con cui mi sento orgoglioso di dire che condivido ancora una splendida amicizia
uno di questi è marco di bologna, il fotografo che ha curato la mostra fotografica itinerante di immacolata coraggio, è tramite lui appunto che sono entrato in contatto col sito pontidiluce.org
un bell'intreccio di persone e circostanze quindi, come immagino sia capitato a tanti pellegrini
ah, il libro di coelho "il cammino di santiago" di proprietà della biblioteca di fucecchio lo portai con me a fare appunto il cammino di santiago, e quando lo restituii trovarono che era una motivazione valida per averlo riconsegnato in ritardo
