Ciao a tutti! Vi leggo da qualche giorno, da quando mi è balenata l'idea di fare il Cammino di Santiago (idea che avevo già in mente di fare, ma che era solo un sogno per una serie di motivi che poi vi racconterò) e che improvvisamente si è affermata in me in maniera così importante che ho già iniziato a provvedere di cumulare il necessario.
Sono Gessica (sì, con la G, mio grande cruccio), ho 22 anni e dopo essermi laureata in triennale lo scorso ottobre 2019 ora frequento un corso di laurea magistrale in Sapienza, a Roma. Abito in provincia, nello specifico ai bellissimi "Castelli Romani".
Amo la pallacanestro: dopo aver giocato circa 7-8 anni nei campionati perlopiù giovanili, ho deciso di passare al "dark side" e diventare un ufficiale di campo (un arbitro che però non corre
).
Come potrete già immaginare uno dei motivi per cui finora ho considerato il Cammino un'idea così lontana sono... i soldi!
Infatti da studentessa, sebbene abbia sempre trovato modi per cavarmela da sola tra la federazione di pallacanestro, borse di studio e altro, non ho mai avuto a disposizione una cifra un po' più alta che mi permettesse di optare per un viaggio lungo.
Infatti, come deliberato da me stessa circa due-tre giorni fa, ho intenzione di fare il Cammino Francese da SJPP in solitaria.
Non sarebbe la prima volta che viaggio in solitaria (la seconda nello specifico ahah) quindi non mi spaventa questo aspetto. Invece non ho mai camminato così a lungo, e stata fuori per un tempo così ampio. Nemmeno questo mi spaventa, ma è un po' di "timore per l'ignoto". La prima volta che ho deciso di viaggiare da sola, nel febbraio 2019, incontrai un grande stupore da parte delle persone a me care che cercarono di farmi desistere "vai con un'amica", "ma dove vai da sola a 21 anni", "e se ti annoi". Quella partenza fu frutto di una decisione avventata - mi venne in mente e prenotai immediatamente solo una settimana prima - e col senno del poi mi resi conto che questa improvvisa necessità di partire era dettata da una voglia incredibile di conoscere i miei limiti, di verificare la mia autonomia e indipendenza di giovane donna, e di staccare da una serie di vicissitudini che mi avevano un po' sopraffatto nei tempi precedenti. Uscii da quel viaggio davvero entusiasta, con 10 amici in più in almeno 3 continenti e porto un meraviglioso ricordo delle sere in ostello e le notti a ballare. L'affinità che sento con l'avventatezza della decisione di intraprendere il Cammino di Santiago è molto simile a quella che ho provato lo scorso anno: voglio dunque ascoltarmi, perché sento di aver bisogno di un po' di introspezione e di chiarire alcuni punti salienti della mia esistenza vissuta finora.
"Grazie" al lockdown e alle mie poche spese, ho deciso che buona parte della borsa di studio che riceverò l'anno prossimo sarà dedicata a questa esperienza. Progetto il mio viaggio per Aprile-Maggio 2021.
So che è un po' presto, ma in realtà mi permette di diluire nel tempo il costo di tutte le attrezzature necessarie, e che io ovviamente non ho
.
Siete per me una fonte preziosa di informazioni (per ora vi leggerò senza rompervi le scatole) ed i vostri dubbi sono ovviamente anche i miei. Non vedo l'ora di potervi chiedere aiuto, quando ne avrò bisogno.
Scusate il papello, ma ci tenevo a spiegare bene cosa mi spinge a partire. O forse, parlandone per la prima volta con qualcuno, ci tenevo di più a spiegarlo a me stessa.
Vi ringrazio per l'attenzione.
Gessica
ps. Ho fatto un casino con le richieste di approvazione, volevo solo modificare un errore che ho trovato nel testo. Chiedo ai moderatori di perdonarmi.
Sono Gessica (sì, con la G, mio grande cruccio), ho 22 anni e dopo essermi laureata in triennale lo scorso ottobre 2019 ora frequento un corso di laurea magistrale in Sapienza, a Roma. Abito in provincia, nello specifico ai bellissimi "Castelli Romani".
Amo la pallacanestro: dopo aver giocato circa 7-8 anni nei campionati perlopiù giovanili, ho deciso di passare al "dark side" e diventare un ufficiale di campo (un arbitro che però non corre
Come potrete già immaginare uno dei motivi per cui finora ho considerato il Cammino un'idea così lontana sono... i soldi!
Infatti da studentessa, sebbene abbia sempre trovato modi per cavarmela da sola tra la federazione di pallacanestro, borse di studio e altro, non ho mai avuto a disposizione una cifra un po' più alta che mi permettesse di optare per un viaggio lungo.Infatti, come deliberato da me stessa circa due-tre giorni fa, ho intenzione di fare il Cammino Francese da SJPP in solitaria.
Non sarebbe la prima volta che viaggio in solitaria (la seconda nello specifico ahah) quindi non mi spaventa questo aspetto. Invece non ho mai camminato così a lungo, e stata fuori per un tempo così ampio. Nemmeno questo mi spaventa, ma è un po' di "timore per l'ignoto". La prima volta che ho deciso di viaggiare da sola, nel febbraio 2019, incontrai un grande stupore da parte delle persone a me care che cercarono di farmi desistere "vai con un'amica", "ma dove vai da sola a 21 anni", "e se ti annoi". Quella partenza fu frutto di una decisione avventata - mi venne in mente e prenotai immediatamente solo una settimana prima - e col senno del poi mi resi conto che questa improvvisa necessità di partire era dettata da una voglia incredibile di conoscere i miei limiti, di verificare la mia autonomia e indipendenza di giovane donna, e di staccare da una serie di vicissitudini che mi avevano un po' sopraffatto nei tempi precedenti. Uscii da quel viaggio davvero entusiasta, con 10 amici in più in almeno 3 continenti e porto un meraviglioso ricordo delle sere in ostello e le notti a ballare. L'affinità che sento con l'avventatezza della decisione di intraprendere il Cammino di Santiago è molto simile a quella che ho provato lo scorso anno: voglio dunque ascoltarmi, perché sento di aver bisogno di un po' di introspezione e di chiarire alcuni punti salienti della mia esistenza vissuta finora.
"Grazie" al lockdown e alle mie poche spese, ho deciso che buona parte della borsa di studio che riceverò l'anno prossimo sarà dedicata a questa esperienza. Progetto il mio viaggio per Aprile-Maggio 2021.
So che è un po' presto, ma in realtà mi permette di diluire nel tempo il costo di tutte le attrezzature necessarie, e che io ovviamente non ho
.Siete per me una fonte preziosa di informazioni (per ora vi leggerò senza rompervi le scatole) ed i vostri dubbi sono ovviamente anche i miei. Non vedo l'ora di potervi chiedere aiuto, quando ne avrò bisogno.
Scusate il papello, ma ci tenevo a spiegare bene cosa mi spinge a partire. O forse, parlandone per la prima volta con qualcuno, ci tenevo di più a spiegarlo a me stessa.
Vi ringrazio per l'attenzione.
Gessica
ps. Ho fatto un casino con le richieste di approvazione, volevo solo modificare un errore che ho trovato nel testo. Chiedo ai moderatori di perdonarmi.
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