• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Namastè

Veronica

Utente attivo
Utenti registrati
Mi chiamo Veronica, leggo da un po' il vostro forum e oggi ho deciso di condividere con voi le mie scelte, i miei dubbi...
Ho quasi 24 anni e da qualche anno, dopo aver "scoperto" l'esistenza del Cammino di Santiago, rincorro il sogno di percorrelo...l'ho rincorso talmente tanto questo sogno, senza mai raggiungerlo, che sono arrivata ad accorgermi che il vero ostacolo che non mi ha permesso di percorrerlo davvero non erano gli orari di lavoro, non erano i problemi famigliari, non era la mancanza di tempo, ero io. Ero io il mio ostacolo. Ero io con le continue scuse che creavo per non dovermi esporre, per non dovermi buttare davvero, perchè era molto più comodo dire "ho un sogno" piuttosto che rimboccarsi le maniche e realizzarlo...arrivare a questa consapevolezza è stato un po' come accendere la luce in una stanza sempre stata buia, ho iniziato a vedere, a muovermi, a guardarmi in giro.
Ho deciso così di superare quelli che prima chiamavo ostacoli insormontabili, di aggirarli qualora fossero davvero troppo alti per me.
Così , visto che effettivamente il problema del tempo c'è (d'estate potrei avere solo 2 settimane di ferie), e visto che voglio percorrere tutto il cammino da Saint Jean Pied fino a Santiago -e Finisterre, senza saltare nemmeno un km...ho cominciato a valutare l'ipotesi di dividere in tappe il mio Cammino, partire quest'estate da Saint Jean, camminare una decina di giorni e da lì tornare a casa, per poi ripartire da dove mi sono fermata alla prima occasione utile...
C'è qualcuno di voi che ha esperienze simili e che può darmi qualche dritta logistica e pratica del tipo in dieci giorni riuscirei a arrivare in posti serviti da aerei o treni...insomma, a organizzare il rientro?

So che è uno strano modo per fare il Cammino, e so che mi porterà via molto, ma non chiudo le porte a niente, non mi pongo limiti nè in bene nè in male, me ne sono già posti fin troppi, fino ad ora...

Spero di non avervi annoiati, e spero altrettanto di trovare in voi dei compagni di viaggio con cui condividere il mio cammino, che non comincerà in realtà a Saint Jean, ma che è cominciato il giorno stesso in cui ho deciso: LO FACCIO.

A presto

Veronica
 
Benvenuta Veronica :-)
In molti tra gli amici del forum hanno fatto il cammino spezzandolo in più "periodi" proprio come intendi fare tu... troverai tante persone pronte a darti consigli :-)

Ti trovarai bene nella grande famiglia dei PPS :D

:Ciao:

Cristiano
 
Ciao Veronica,in realtà (come hai giustamente detto),sei GIA' in cammino. A quanto ho capito,il "percorso" che stai già tracciando nell'animo lo vorresti percorrere "fisicamente" quest'estate,giusto? Esclusi i giorni di viaggio, (calcolane almeno tre, tra andata e ritorno) partendo da St.Jean dopo dieci giorni di cammino arriveresti comodamente a Logrono. E' una città abbastanza grande ed è servita dal treno. Forzando un po' (ma non te lo consiglio affatto:il Cammino va assaporato lentamente!!!!) potresi arrivare a Burgos, dove c'è anche l'aeroporto. E questo per quanto concerne la prima "tranche". In realtà è tutto molto più semplice: in ogni paesino,anche in quelli più remoti, passa sempre un autobus che ti porta al centro abitato più grande ovunque ti trovi,quindi puoi interrompere il tuo viaggio praticamente ovunque tu voglia. Su internet trovi gli orari di tutti i bus, (basta cliccare sul sito turistico della Navarra o della Rioja,che sono le due regioni che al momento ti interessano) oppure qui, sul forum stesso ci sono notizie postate da qualcuno, sulle maggiori compagnie di autobus (dovrai avere un po' di pazienza girando sui vecchi post). Non ultimo, tieni in considerazione il taxi, magari dividendolo con altri pellegrini che hanno la tua stessa esigenza. Tempo per organizzarti da qui all'estate ne hai tanto,non preoccuparti. Inoltre sono certo che da qui ad allora,tanti altri amici più organizzati di me,sapranno essere più precisi. Il mio vuole essere un messaggio più che "tecnico", diciamo..."tranquillizzante" ;) : le soluzioni per ottimizzare il tuo pellegrinaggio non mancano,quindi...tutto ok! Per adesso ti do il mio "benvenuta tra noi!" Namaste. :bacibaci: Fly.
 
Grazie Cristiano, grazie Fly!
Siete stati gentilissimi e devo dire che le vostre parole mi sono di conforto, è bello parlarne con persone che ce l'hanno dentro il cammino...non so, a volte quando ne parlo con le persone che vivono attorno a me mi sembra che ci sia una sorta di barriera invisibile...quasi come se non riuscissi a far passare quella spinta interiore che mi porta a volerlo fare, come se per loro fosse solo una camminata, o un capriccio...quindi trovare i vostri messaggi di benvenuto e girare qui per il forum mi fa sentire un po' come se girando lo sguardo avessi trovato altra gente dalla mia parte della barriera invisibile... :D
grazie mille anche per i consigli pratici, mi spulcerò un po' di vecchi post per trovare anche altre indicazioni...

:Ciao:
Vero
 
ciao veronica,
io parto di nuovo domani da bergamo x saragozza con ryanair, molto economico. il cammino l'ho già percorso lo scorso anno da SJPDP a burgos in settembre/ottobre e poi l'ho continuato quest'anno a aprile/maggio da burgos a santiago ed è stato molto molto coinvolgente.
soluzioni pratiche ce ne sono per tutti i gusti, cmq finchè sei all'inizio la città di riferimento per i voli economici ryanair è saragozza dove ci puo arrivare da bologna o da bergamo, dipende dove stai tu.
attenzione che ci sono orari diversi, io ad es. domani arrivo lì alle 15.30 e riesco quindi sicuramente a prendere il bus per pamplona, ce n'è uno alle 15, uno alle 17 e uno alle 19, in 2 ore arrivi a pamplona e puoi dormire all'albergues dei pellegrini in centro, poi l'indomani corriera per roncesvalles e poi fino a SJPDP a piedi o in taxi o in autostop. io sono per quest'ultimo!
attenzione che la domenica non c'è la corriera da pamplona a roncesvalles, a me è successo e ci sono andato in autostop e sono persino riuscito lo stesso giorno ad arrivare poi a SJPDP sempre in autostop e poi a piedi ad arrivare a roncesvalles alle 7 di sera, molto bello come primo giorno.
quando poi prosegui il cammino la città di riferimento per ryanair è valladolid, al centro della spagna, molto comoda per raggiungere burgos e leon, ma qui ci arriverai dopo due settimane di cammino, quindi c'è tempo.
io invece questa volta farò un pò di quello del nord e poi di nuovo il francese fino a burgos, poi conto di tornare ai primi di novembre e porseguire da burgos a ponferrada, poi si vedrà!
buon cammino!
valerio
 
Innanzitutto grazie e Buon Cammino Valerio!
Io abito in provincia di Brescia quindi Bergamo è un ottimo punto di riferimento per me, grazie per i consigli che mi hai dato! Molto utili...ora provo a guardare in internet i voli e i trasporti per farmi un'idea...con i vostri consigli ho già le idee molto più chiare di prima...
 
namastè veronica
anche io disponevo solo di 2 settimane e la voglia di cammino era tanta...e ho scelto di farne un pezzo alla volta e così ho fatto dalla sardegna ho preso un volo per orio al serio e da li un altro sino a saragozza ...una volta arrivata ho preso il bus per pamplona...li ho trovato delle persone che prendevano il taxi per s.j.p.d.p e ho diviso con loro le spese ...però io sono scesa a roncisvalle perchè non mi potevo permettere la salita della prima tappa...avevo programmato solo gli aerei e l'autobus ma devo dirti che ogni desiderio ho espresso durante il cammino si è avverato...ho trovato sempre tutto ciò che mi serviva...per me è stato tutto magico ...sono partita convinta che forse sarei arrivata a burgos...e invece ci sono arrivata e anche 2 giorni prima del previsto...e adesso sono qui che mi programmo il prossimo pezzo cara veronica...affidati a san giacomo e vedrai che lui ti manderà sempre ciò di cui hai bisogno...buen camino...denise
 
Grazie Denise! Sono convintissima di quello che dici, quando si desidera col cuore qualcosa alla fine tutto trama affinchè il nostro desiderio si realizzi...grazie per i tuoi consigli! E buon Cammino per la prossima tappa...
Posso chiederti invece a livello "spirituale" com'è stato? Un'esperienza magica hai detto...ma è stato triste immagino dover tornare a casa una volta a Burgos?
Un'altra cosa...ci sei andata da sola? Perchè le persone attorno a me sono scettiche riguardo al mio volerci andare "in solitaria", metre io credo che sia una cosa fattibilissima, anzi, forse anche più arricchente per me rispetto che avere compagnia...
 
Veronica ha scritto:
...
Un'altra cosa...ci sei andata da sola? Perchè le persone attorno a me sono scettiche riguardo al mio volerci andare "in solitaria", metre io credo che sia una cosa fattibilissima, anzi, forse anche più arricchente per me rispetto che avere compagnia...

Ciao Veronica, benvenuta prima di tutto tra noi ....
e poi un consiglio : PARTI DA SOLA e non ti pentirai della scelta, per me il primo cammino va fatto da soli!

Un abbraccio

Edo
 
Ciao Veronica, io parto per il mio primo cammino il 27 ottobre con easyjet da Malpensa per Bordeaux, poi con tgv arrivo a Bayonne e in ultimo con trenino siano SJPDP, come te ho deciso per un cammino a tappe, camminerò sino al 5 ottebre per poi rientrare sempre con easyjet da Madrid il 6...ti farò sapere come è andata
 
namastè veronica
rispondo subito ...sono partita da sola ...ho 52 anni e da ciò che ho vissuto mi sento di dire sempre a chi mi chiede un consiglio se andare da soli..VAI DA SOLOOOOOOOO....perchè sul cammino si deve fare solo ciò che si sente e con qualcuno vicino a volte tutto ciò non è possibile ...come nella vita di tutti i giorni...parti da sola e quando ti dicono che sei matta rispondi pure che nel cammino in ogni caso non si è mai soli..troverai sempre tanta gente con cui condividere le tue giornate ...solo da soli si può avere spazio da riempire a nosto piacimento.
il mio è stato un cammino spirituale ...mi piace ricordare una frase che ha detto un pellegrino in uno speciale sul cammino "di giorno laviamo la nostra anima e di sera i nostri panni"...ho trovato le risposte che cercavo alla mia partenza e sono ancora lì...perchè come dice "Sardina" dal cammino non si torna mai....si vive la vita di tutti una volta rientrati a casa...ma con una consapevolezza diversa....e tu sei già in cammino cara veronica pellegrinapersempre......un forte abbraccio :abbraccio: ...denise
 
Ciao Veronica,
io ho fatto tutto il Cammino Francese da SJPDP a Fisterre l'estate scorsa, poi quest inverno un'altra volta da Sarria a Fisterre (ho passato il capodanno a Santiago assistendo anche all'apertura della porta santa) e infine quest estate il Cammino Primitivo da Oviedo a Lugo e poi sono arrivato a Santiago dal Cammino Inglese partendo da Ferrol.
L'anno scorso quando sono partito per la prima volta anch'io come te avevo un sacco di dubbi e mi sembrava una cosa assurda partire da solo e non pensavo che ce l'avrei fatta ad arrivare a Santiago...
Ma dopo poco più di un anno eccomi qua anch'io malato grave di "Camminite" come la stragrandissima maggioranza dei "pellegrini per sempre" presenti su questo forum.
E ti confermo che il partire da soli sia un'esperienza unica. Tanto poi non sarai MAI da sola.

Io comunque sono di Rho vicino a Milano ma spesso per lavoro capito dalle parti di Brescia e qualche volta se ti va potremmo trovarci per fare quattro chiacchere... Anche se certe emozioni sono davvero molto difficili da spiegare... Le capirai appieno solo facendo il Cammino.

ULTREYA!

Tiziano
"EL CAMINO ES LA META."
 
Grazie di nuovo a tutti per i vostri consigli e soprattutto la vostra vicinanza! :bacibaci:
Sono davvero contenta di trovare il vostro appoggio anche riguardo al fatto dell'andarci da sola...perchè davvero, credo che se mi ci portassi qualcuno da qui, anche se fossero le persone a cui voglio più bene al mondo, sarebbe come un gancio che mi tiene attaccata a dove sono ora, mentre invece una delle motivazioni che mi spinge a fare il Cammino è proprio staccarmi da qui, tagliare il cordone ombelicale e cavarmela da sola in "un altro mondo", sia a livello geografico che "spirituale"...

Un abbraccio grande a tutti voi!!! :abbraccio:
GRAZIE!!
 
Ciao Veronica, sono nuovo di questo interessante forum e ho concluso il mio Cammino il 6 di Agosto di quest'anno dopo 51 giorni di pellegrinaggio.
Desidero solo dirti questo: il Cammino è un'esperinza dove la "continuità" è fondamentale, a mio parere. Entrare nel Cammino non è solo un fatto fisico ma soprattutto energetico. Personalmente ci sono entrato dopo 400 km. Ovvero i primi 400 km sono serviti solo per sintonizzarmi...il resto è stato un miracolo! Ecco Santiago ti vuole miracolosa. Spezzare il Cammino è, per me naturalmente, precludersi la possibilità di fare l'esperienza in modo totale e coinvolgente. Ho conosciuto molti pellegrini che lo facevano così...con poco tempo a disposizione e percorrendo tappe molto lunghe( una media di 40 km al giorno!) non hanno praticamente "visto" quello che il Cammino offriva veramente. Non hanno per esempio visto la Via Lattea...dormivano! Farlo integralmente e da soli è un'occasione unica, da non perdere. Per quanto riguarda le paure: dal momento che si decide di compiere il pellegrinaggio si è Pellegrini di Santiago; è a Lui che ci si affida...ci si abbandona...si lascia Fare.
La meta è un "Pellegrinaggio completo"...nessun problema. La Fede compie il Miracolo!
Un caro e affettuoso abbraccio.
Carneade
 
Carneade ha scritto:
Farlo integralmente e da soli è un'occasione unica, da non perdere. Per quanto riguarda le paure: dal momento che si decide di compiere il pellegrinaggio si è Pellegrini di Santiago; è a Lui che ci si affida...ci si abbandona...si lascia Fare.Carneade

Sono assolutaente d'accordo con quanto ho quotato, ma mi rendo conto che quando la chiamata arriva, non sempre Santiago è sincronizzato con i tempi lavorativi, con impegni familiari, con problemi di salute. Non tutti possono prendersi tutto il tempo necessario per fare un cammino intero con l'andamento lento che secondo me è auspicabile. E d'altra parte non credo che sia il caso di lasciar cadere nel vuoto la "chiamata": meglio una parte del cammino (secondo me sempre dall'inizio ;) ) piuttosto che rinunciare in attesa di pensione o di tempo disponibile: certe volte rimandando si rinuncia.
 
Carneade ha scritto:
Spezzare il Cammino è, per me naturalmente, precludersi la possibilità di fare l'esperienza in modo totale e coinvolgente.
Assolutamente d'accordo. Soprattutto dopo aver fatto il primo tratto quest'anno: arrivata a Leon avrei davvero voluto continuare.
Ma... se avessi dovuto aspettare di avere 4/5 settimane per poterlo fare tutto, beh, avrei avuto 2 possibilità: o aspettare la pensione (e malgrado, non sia così giovane, ho la sensazione di dover aspettare ancora parecchi anni...) o licenziarmi, e questo purtroppo non me lo posso proprio permettere.
Sì, c'è anche la possibilità di rimanere disoccupata, non così improbabile data la situazione attuale, ma, insomma, questo non me lo auguro... :(
Comunque aparte le scemenze di cui sopra, sono contentissima di essere riuscita a mettere insieme 16 giorni e di aver fatto un pezzo di cammino.
Lo so, non è come farlo tutto, ma è molto meglio di non farne niente. ;)
So di non avere abbastanza esperienza per poter dare consigli... ma dalla mia piccola esperienza ti consiglio di partire e di arrivare fin dove puoi. Se poi ti capita come a me, la voglia di essere di nuovo sul cammino in futuro sarà grande!
In quanto a partire da sola, io l'ho fatto e non ho avuto nessun tipo di problema.
Forse i problemi ce li facciamo prima di partire, una volta che sei lì... è difficile da spiegare... te ne accorgerai!
Per cui, Buon Cammino, di cuore! :Ciao:
 
ciao
Non ho mai fatto un camino per ora, ma credo anch'io sarebbe bello farlo per intero,spezzarlo, credo che sia un po' come scalare una montagna, vedere già la vetta e dover lasciare per mancanza di tempo e magari i tuoi compagni continuano.... Mi sembra di aver capito che ci sono cammini più brevi di 150/200 Km. che con 15 giorni è possibile farli per in tero.
questa è solo una mia umile opinione
 
Farlo tutto, farlo a pezzi, fare il cammino a rate, lasciare i compagni che continuano, ripartire l'anno dopo ....

Quante volte ci siamo dibattuti su questo tema, ma cos'è poi TUTTO il cammino?

E' tutto il cammino partire da SJPP e arrivare a Santiago?
Ma cos'è SJPP ?
E' un punto di partenza "moderno", non rappresenta sempre secondo me, l'inizio del cammino.... l'inizio del cammino per me è la soglia di casa, è chudersi la porta alle spalle, buttare le chiavi nella cassetta delle lettere e mettersi in cammino, quello per me è TUTTO il cammino.... e prima o poi lo farò :-)

Ma tornando a SJPP.. SJPP è divenuto solo nei tempi recenti il punto classico di partenza del cammino fancese, nei tempi più remoti era solo un punto di passaggio, anzi per noi italiani SJPP non rappresenta il punto "ideale" di partenza, i pellegrini italiani diretti a Santiago passavano dal Somport attraverso il cammino aragonese...

E tornando a farlo tutto, farlo a pezzi.. vorrei dire, sapendo benissimo che tanti di voi non sono d'accordo su questo, che il primo cammino deve avere due caratteristiche :

1) partire da soli
2) arrivare a Santiago

Perchè il primo cammino deve avere una meta, poi una volta raggiunta questa meta si può partire da qualunque punto e interrompere dove si vuole ... da pellegrini consapevoli di cosa è il cammino.

Buen camino a todos

Edo
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto